
🕯️Un’inquietante ghost story scritta da Elisabeth Gaskell su commissione di Charles Dickens e pubblicata nel 1852 nel numero di Natale del periodico “Household Words”.
🌚Quali sono gli ingredienti perfetti per un racconto gotico indimenticabile?
📖 Prendi una bambina orfana dal buon cuore e una balia affettuosa e amorevole; aggiungi un’anziana Lady superba e orgogliosa e un solitario maniero immerso nella desolata brughiera innevata; mescola il tutto con uno spettrale suono d’organo, un’ala disabitata e misteriosa di un’immensa dimora, un battere insistente e frenetico alla porta, urla che squarciano il silenzio della notte e fantasmi divorati da vecchi rancori, ed ecco una ghost story in perfetto stile vittoriano.
🖤Misteri agghiaccianti, terrore e cicatrici che non si rimarginano non sono però gli unici ingredienti del racconto. L’autrice, servendosi della morale insita nella narrazione, condanna la figura dell’uomo-padrone che si arroga il diritto di sottomettere la donna privandola della libertà e della vita stessa. Nella tragica vicenda dell’antica e nobile famiglia Furnivall a fare davvero paura e’ il Male perpetrato dai vivi.
✒️Mi hanno affascinato molto la scrittura della Gaskell, la forza narrativa, le atmosfere cupe e le presenze sinistre che ti fanno rabbrividire anche in una calda giornata di sole e spero amerete anche voi questo prezioso gioiello gotico edito da AB editore.
❓ Avete letto questa ghost story? Cosa ne pensate? Amate i racconti di fantasmi?
