
Può un vecchio ricettario aprire un varco magico nei ricordi?
Sì, se sono zia Nerea, nonna Elvira, zia Nella e le altre protagoniste dei racconti di Francesca Tamani a impastare con amore ingredienti, luoghi, parole e persone.
Ci ritroviamo così ad andare a caccia di funghi con Virginia Woolf, a salire i 404 scalini di Morcote, a coltivare violette di Parma con Maria Luigia d’ Austria, a leggere un capitolo con due titoli , a fare indigestione di leccornie in Sicilia e a gustare una madeleine e una tazza di tè in compagnia di Marcel Proust.
E mentre un ricordo sconfina in un altro, ci immaginiamo seduti nella cucina rustica di zia Nella, a giocare con il suo cagnolino e a respirare a pieni polmoni l’aria di campagna, ascoltando vecchie storie di famiglia.
La scrittura autentica, sognante ed emozionante di Francesca Tamani costruisce, racconto dopo racconto, un mondo del ricordo abitato da memorie preziose, grandi personaggi storici, vecchie ricette da tramandare, donne dalla straordinaria semplicità, grembiuli sporchi di farina e la nostalgia per chi non c’e’ più.
Virginia Woolf e la torta al cioccolato e’ una raccolta di racconti pieni di amore per la letteratura, per la cucina, per il proprio lavoro e per la VITA.
Un libro da regalare a chi amate per costruire assieme nuovi ricordi da condividere e custodire.
❓Avete letto i romanzi di Francesca Tamani? Li avete amati come me? Qual e’ la ricetta di famiglia che associate a un ricordo? Se chiudo gli occhi, ripenso al profumo degli strati di savoiardi annegati nella crema alla vaniglia e al cioccolato che mia madre preparava quando io e mio fratello eravamo piccoli. L’ amore e la dolcezza erano gli ingredienti segreti di quel dolce delle feste.
