
📖 Una bambina che si sveglia in un grande letto freddo, una notte dall’oscurità spaventosa, un uomo legato a una sedia in una cucina rischiarata da “funebri chiaroscuri” e cuori induriti che hanno per religione la vendetta, sono i protagonisti di questa evocativa novella deleddiana.
Potrà una bambina, “un fiore nato dalla colpa ma pura come le nevi del Gennargentu”, impedire un atroce delitto?
In questo racconto drammatico e toccante si intrecciano indissolubilmente innocenza, peccato, vendetta e le credenze popolari radicate nell’aspro entroterra sardo.
✒️La scrittura della Deledda mescola lirica e pathos e ammalia il lettore trasportandolo nella solitudine invernale dei monti e in una notte terribile in cui regna un desiderio sanguinario di vendetta, in cui tutto può accadere.
🍂🍁🍂🍁Questo racconto dalle vibes autunnali e tenebrose è perfetto per le letture a tema di Ottobre ed è un piccolo gioiellino da custodire in libreria…
❓️Avete letto questa novella? Amate, come me, la scrittura poetica di Grazia Deledda? Vi leggo nei commenti⬇️⬇️⬇️ e vi auguro una meravigliosa giornata! ❤️📚
