Gotico · Mistero · Narrativa

🔖LE STANZE BUIE di Francesca Diotallevi

📖 Un carillon, appartenuto a una casa stregata e venduto all’asta, reclama la memoria di terribili avvenimenti accaduti decenni prima a Villa Flores, una cascina ottocentesca su cui incombe una tetra oscurità.

Ad averlo acquistato è il maggiordomo Vittorio Fubini, un uomo che conosce bene quella casa, il cui ricordo ha lasciato in lui un vuoto nell’anima impossibile da colmare.

🕯Sì, perché del suo passato a Villa Flores c’è molto da voler dimenticare: una donna vittima di attenzioni morbose, una dolce bambina a cui appare una donna vestita di bianco, campanelli che suonano di notte e una vecchia chiave di ottone che apre porte ormai dimenticate.

🌚Ho amato moltissimo questo gotico dalle atmosfere meravigliosamente cupe che mi ha fatto viaggiare nelle stanze buie di una casa imponente e minacciosa, fatto venire i brividi alla schiena, fatto sentire profumi che lasciano stregati e vedere “ombre fugaci in una giornata luminosa”.

✒️ Quello di Francesca Diotallevi è un romanzo ambientato tra Torino e Neive tra la metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, fitto di misteri, inquietudine e follia, ma è anche la storia di una donna che crede nell’amore e anela alla libertà.

🕰In questo libro traboccante di ombre, “gli spettri vivono dentro di noi. Gli spettri, talvolta, siamo noi”.

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Amate le letture cupe e misteriose in cui aleggiano presenze spettrali? Vi leggo, curiosissima come sempre, nei commenti!⬇️⬇️⬇️

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