
🕰 Yorkshire, XIX secolo.
🌬Venti e temporali impetuosi sconquassano la brughiera selvaggia e le pagine di questo libro che profuma di erica in fiore, terra bagnata, amore per la scrittura e immaginazione.
📖 L’esistenza della famiglia Brontë viene scandita dalle stagioni della brughiera e della vita. I fratelli Branwell, Anne, Emily e Charlotte crescono accomunati dal talento per la scrittura. Scrivono perché non possono fare altro nella vita, scrivono per sopravvivere alla malattia, al silenzio della morte, alla solitudine e a destini già scritti.
La canonica ventosa, i lutti, i duri anni del collegio, il desiderio della fama, la passione per l’arte e l’ amore viscerale per la brughiera riempiono il baule delle loro esistenze di ricordi tristi e felici e di mondi letterari incantati in cui perdersi per sfuggire alla dura realtà o, semplicemente, per sognare di essere altrove.
✒️La scrittura di Martina Tozzi, la cui penna è delicata e sensibile, cattura le esistenze di tre autrici diventate immortali facendoci toccare con mano la complessità di essere scrittrici donne in un Ottocento prettamente maschile e il coraggio immenso di lottare per i propri sogni.
💐 Grazie Martina per averci donato questo romanzo meraviglioso che fa sorridere, piangere e riflettere sull’ineluttabilita del destino.
❓️Avete letto “Per la brughiera”? Qual è il romanzo delle sorelle Brontë che preferite? Io amo moltissimo “Jane Eyre” e le atmosfere di “Cime tempestose”.
