
🖋” Sull’aereo c’erano ottantatré passeggeri. Ottantadue non c’entravano. Quello seduto al posto 22A, invece, sì che c’entrava. A malapena, perché con i suoi quasi due metri e il suo quintale molto abbondante era conficcato in quel sedile troppo stretto e si ritrovava con le ginocchia in gola, ma c’entrava.”
Inizia così questo romanzo che ha per protagonista Sergio Maffazzoni, quarantaseienne alto come un gigante e dalla fame pantagruelica che, stanco del suo lavoro di rappresentante di Lambrusco in lattina e fresco di divorzio, decide di cambiare vita e ristrutturare un palazzo galiziano in rovina, ereditato alla morte della nonna, per trasformarlo in hotel.
Ma come attirare i turisti a Extramundi, un villaggio di poche anime, dimenticato da Dio?
E se, improvvisamente, il romanzo storico di un bizzarro studioso del luogo narrasse di una seconda vita di Hitler? E se il Führer in persona fosse sopravvissuto e avesse abitato proprio in quel palazzo che ora è un hotel, riuscendo a fuggire dai suoi nemici nel 1945?
Non lasciatevi “intimorire” dalla copertina perché lo spettro che aleggia tra le pagine di questo romanzo non è il mostruoso Hitler dei libri di storia bensì un anziano umile e gentile, amante dei cani, delle caramelle, della natura e dei bambini.
Tra personaggi surreali, orde di strambi fanatici neonazisti accorsi a visitare l’hotel, una passionale Valchiria divoratrice di uomini, scambi di lapidi, stomaci eroici e fiumi di Licor de hierbas e de cafe’, questo romanzo vi strapperà più di un sorriso, facendovi riflettere allo stesso tempo su come un uomo all’apparenza retto, possa diventare vittima delle sue stesse bugie, in nome delle “necessità”.
Ma poi, saranno davvero tutte bugie? E se questa fantasia ideata da Maffazzoni celasse la verità? E se fosse tutto vero?
In questo esilarante e brillante romanzo eroicomico, dalla scrittura creativamente unica, “Extramundi” diventa lo specchio dei nostri insensati tempi, in cui mode e tendenze regnano sovrane e in cui tutti sembrano recitare un copione in nome della “fede” e della fama.
Ma quanto si può scherzare con il fuoco prima di restate bruciati? Nella partita a scacchi che deciderà della sua vita, Maffazzoni sarà riuscito a studiare le mosse giuste? E chi sarà, infine, a dichiarare “scacco matto”?
Questo romanzo, così distante dalla mia comfort zone, entra immediatamente nella Top 10 delle letture di quest’anno e non posso che consigliarvelo perché tra le sue pagine troverete follia, ironia, la realtà che supera la fantasia e una storia surreale che vi stupirà piacevolmente!
❓️E voi amate le letture in grado di stupirvi e strapparvi un sorriso?
