
🖋“Anche le farfalle più sfuggevoli muoiono dopo appena un giorno, lo sai?”
📖 Nelle profondità della Terra, in stanze e cunicoli scavati nella roccia, si annida un popolo efferato di “Cacciatori”, umanoidi appartenenti al temibile Regno di Agharta.
Durante misteriosi black out notturni, questi esseri mostruosi, addestrati a cacciare nelle tenebre e a cibarsi di carne umana e sangue, affiorano in superficie attaccando uomini, donne e bambini.
Laura e Michael, con l’aiuto dell’Ordine di San Michele (nato per proteggere i ragazzi vittime di un passato tragico), combatteranno con tutte le loro forze per sconfiggere le creature agarthiane, vendicare i loro cari e “risolvere” le proprie esistenze.
Ma come annientare un popolo così potente? E se la soluzione fosse nascosta proprio in una di quelle Tane sotterranee?
Tormentato da malesseri crescenti e da una misteriosa quanto improvvisa repulsione per il sangue, il Cacciatore Castor, i cui incubi sono popolati dal volto di una bambina dai grandi occhi azzurri, sente di stare cambiando…
Non vi dirò altro della trama perché voglio che vi godiate appieno ogni singolo colpo di scena, atmosfera ed emozione.
Le pagine di questo oscuro romanzo sono abitate da ragazzi dalle esistenze spezzate, uomini che pagano lo scotto della sete di protezione e potere, fantasmi del passato e coraggio da vendere.
Siete pronti a essere inghiottiti dalle viscere della Terra, indagare su morti misteriose e attraversare le tenebre di Agartha, tra vicoli sotterranei, combattimenti militareschi, sigilli impressi nella carne e creature con “occhi neri come la notte, visi bianchi e spigolosi e denti aguzzi”?
Nell’avvincente Urban Fantasy di Giovanni Gaetani, sentirete tutta la tensione di una missione pericolosa che cambierà molte vite e la forza luminosa dell’amicizia, in grado di accomunare “Superficiali” e “Cacciatori” rendendo “umano” ciò che non lo è.
Questo romanzo intriso di luci e ombre vi riserverà tantissime sorprese…
Io non vedo l’ora di leggere il seguito.
❓️ Vi ho incuriosito? Amate il genere “Urban Fantasy”? Secondo voi, qual è la cosa che più in assoluto ci rende “umani”?
