
✒️”Ma per carità, Lolly, non crederai di aver incontrato un fantasma in pieno giorno?” sbottai, incredulo.
“Non credo fosse un uomo vivo, Jack”, rispose.
👻Dove si celano i veri fantasmi?
In una cascina diroccata stile Tudor, distante dalla ferrovia e da anima viva o in un’incantevole fattoria dagli abbaini sporgenti e dalla vegetazione lussureggiante, costeggiata da noccioleti a perdita d’occhio?
🔥Cosa si nasconde dietro la sparizione improvvisa di Mr.Hascot, affittuario di Nut Bush Farm?
Un crimine, una fuga d’amore o un evento tanto misterioso quanto inspiegabile?
🏚 Come tracciare il sottile confine tra apparenza e realtà?
Charlotte Riddel, autrice ottocentesca, lo fa in punta di penna, illuminando pian piano le tenebre che si nascondono dietro una presenza terrificante e immergendo il lettore nell’esoterismo fatato di una tenuta che promette salute e prosperità ma cela terribili segreti.
📖 “Nut Bush Farm” non è solo un’avvincente ghost story o un giallo vittoriano ma è soprattutto una tagliente critica alla società patriarcale dell’epoca che ingabbiava le donne in sterili pregiudizi relegandole a figure marginali, fragili mentalmente e totalmente incapaci di ottenere l’indipendenza, tacciandole di una qualche “mostruosità” se “osavano” allontanarsi dai rigidi dettami sociali.
Non aggiungerò altro perché voglio che vi godiate ogni singola pagina e tenebra nel cuore, sicura che questo racconto saprà conquistarvi e farvi riflettere.
Interessantissime la prefazione di Margherita Orsi sugli spettri irlandesi e la postfazione di Michela Alessandroni sulla condizione delle donne.
📚 Assolutamente da leggere!
❓️ Amate le ghost stories? Vi leggo nei commenti ⬇️⬇️⬇️
