
💐La casa è impeccabile, il tè è caldo al punto giusto e alle finestre non mancano rose e garofani di ogni varietà.
Tutto è pronto per ricevere l’amato nipote… ma quanto può essere “pericolosa” una zia adorabile con una casa fin troppo ordinata?
E se dietro quell’espressione incantevole, zia Henriette starnutisse come un bruto e nascondesse una vera e propria ossessione per le sfrenate feste in maschera e i pettegolezzi?
In questo romanzetto breve ma affilato, Ferdinand, attore, vagabondo, bohémien e famigerata “pecora nera” della famiglia Grimm, mette alla berlina i famosi fratelli Jacob e Wilhelm e la cognata Dorothea Wild.
Il motivo di tanto astio?
Pare che la sua “amata” famiglia sia rimasta disgustata dalla sua dichiarazione di omosessualità, avvenuta nel Natale del 1810.
E quindi, quale miglior modo per togliersi qualche sassolino dalle scarpe?
Con il pretesto di un nero divertissement antiborghese, Ferdinand Grimm denuncia le stranezze e le ansie della sua rispettabile famiglia, usando voce e pensieri di un fantomatico nipote in visita.
Quanta ipocrisia si nasconde dietro i sorrisi, i pizzi e l’inconfondibile profumo di lavanda della “perfetta” zia Henriette?
Mentre l’ironia oscura prende il sopravvento, il confine sottile tra affetto e oppressione mette a nudo le crepe che si celano dietro l’impeccabile facciata delle buone maniere.
☕️ Tra ossequi, tazze di tè e sorrisi dal retrogusto amaro, siete pronti a fare visita alla zia Henriette?
Ne vedrete delle belle! 😅😅😅
❓️Conoscevate questa storia e la vita scapestrata del fratello minore dei Grimm? Nella vostra famiglia c’è qualche personaggio eccentrico?
👉 E ricordate che “chi fa la schizzinosa, molto male si sposa”, parola di zia Henriette!😂😂😂
