Narrativa · Storie di amicizia · Temi sociali

🔖 CHE BELLO VEDERTI, TILDA di Jane Tara

Ti sei mai sentit* come se stessi svanendo un po’ alla volta?

È proprio quello che accade a Tilda: una mattina si sveglia e si accorge di non riuscire più a vedere un dito della mano. Poi scompaiono l’orecchio, il naso e il collo… Tilda sta sparendo, letteralmente.

La diagnosi medica è chiara: si tratta di invisibilità, una malattia poco conosciuta, che colpisce soprattutto le donne dopo i quarant’anni.

Ma com’è possibile che sia capitato proprio a lei?

Tilda Finch ha 52 anni ed è una donna realizzata: è madre di due gemelle ormai adulte, è riuscita a uscire da un divorzio complicato e ha trasformato la sua passione in un lavoro creativo, realizzando gadget con citazioni letterarie e frasi motivazionali.

Eppure, pezzo dopo pezzo si è spenta. Mentre dava tutto come madre, moglie e imprenditrice, Tilda ha smesso di vedersi per com’è davvero. Si è persa per strada rinunciando alle risate genuine, ai sogni troppo grandi che aveva da ragazza e al vero amore.

Ma è davvero troppo tardi per ricominciare? 

Ti sei mai sentit* come Tilda?

Da bambini essere invisibili è un superpotere. Poi  cresciamo, e qualcosa si rompe.

Ci facciamo da parte per amore, dovere e abitudine… e piano piano, svaniamo anche noi.

E se un giorno smettessimo davvero di vederci? Se la nostra vera essenza si perdesse per sempre?

In fondo, cosa c’è di male nell’invecchiare, nell’ingrassare, nell’avere le rughe o perdere tonicità? La vera tragedia non è invece perdere di vista chi siamo?

Questo libro è un viaggio intimo, profondo e autentico.  Fatto di silenzi, sorrisi, dolori sommersi e amicizie vere. Un percorso di riscatto, ma anche di nuova gentilezza verso se stessi.

Ho amato queste pagine perché non scadono mai nel sentimentalismo facile. Raccontano con delicatezza e un tocco di ironia la bellezza del ricominciare ma anche  la paura del cambiamento che ci portiamo dentro.

E anche se alcuni passaggi possono sembrare “già sentiti”, con sfumature da classico “libro motivazionale”, non importa.

A volte i libri vanno “sentiti” oltre che letti.

👉 Leggilo se hai bisogno di un romanzo dolceamaro che ti aiuti a guardarti dentro con occhi nuovi.

Io l’ho fatto, e mi ha lasciato qualcosa.

❓️Ti ho incuriosito? Ti sei mai sentito invisibile? Qual è un tuo pregio che non dovresti mai dimenticare, nemmeno nei giorni in cui ti senti “svanire”?

Il mio è la capacità di ascoltare davvero gli altri. E il tuo?

Se ti va di chiacchierare, ti aspetto nei commenti ⬇️⬇️⬇️

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