Fiabe · Letteratura per ragazzi · Narrativa

🔖 LA PIETRA E LO SPECCHIO di Alan Garner

✒️ ” La brughiera dorme e così deve essere, e in quel sonno sogna il sogno del mondo”.

Come descrivere questo romanzo in una sola parola? B-A-L-Z-A-N-O. (Chi leggerà, capira’!)

📖 Nella desolata brughiera del Cheshire, in un tempo indefinito degno delle fiabe d’altri tempi, vive Joe Coppock, un ragazzino solitario che abita in un cottage di tre stanze senza porte.

La sua vita, scandita dai ritmi della natura , dal fischio di Noony (il treno di mezzogiorno) e da un fumetto che conserva come una reliquia, viene stravolta dall’arrivo di Treacle Walker, un misterioso stracciaiolo che baratta uova di uccello, ossa di animali e vecchi indumenti con una pietra “pulente” e un vasetto invetriato contenente un unguento dalle doti magiche, capace di far vedere a Joe ciò che “realmente” non esiste.

“La pietra e lo specchio” ci conduce in un eccentrico “nonsense” letterario, facendoci immergere in un mondo senza tempo dalle atmosfere oniriche ed evocative.

In un viaggio surreale che ci fa attraversare specchi, sogni nei sogni, tunnel di fumetti, la sconfinata brughiera e un mondo completamente a rovescio, ci affezioniamo in modo, forse incomprensibile, al protagonista!

❓ Avete letto il romanzo? Avete apprezzato il gusto del nonsense? Io amo da morire la copertina! 😍❤️😍❤️

Fiabe · Narrativa

🔖 DIARIO DI UN GATTO CON GLI STIVALI di Roberto Vecchioni

Quando leggiamo una fiaba, ci immergiamo in un mondo dai confini indefiniti, intriso di magia e pericoli che, però, sappiamo si concluderà sempre con un lieto fine.

📖 Per Vecchioni le fiabe diventano alibi: Pollicino si guarda allo specchio e non si riconosce, Robin Hood casca dentro una lettera d’amore, le principesse sono stufe della loro vita noiosa e Cenerentola muore, uccisa da un pugnale impossibile.

✒️ L’autore aggiunge alle fiabe il senso del dubbio e il gusto del contrario, rimescolando (come faceva il mio amato Rodari) le carte di personaggi buoni e cattivi, le paure e i desideri.

Le fiabe escono così da se stesse, insegnandoci che niente e’ come appare ma che tutto e’ mosso dall’amore, in ogni sua forma.

❤️ Come scriveva Rodari, “mai lasciarsi spaventare dalla parola FINE”!

❓ Voi amate questo modo di “rimescolare le carte”?

P.s. 🐱Il gattino in foto e’ il piccolo Artù, detto anche “Cotoletta”. E’ un cucciolo molto amato, coccolone, pantofolaio, grande cacciatore di lucertole e grilli, amante dei lunghi pisolini e affamato 24 h /24. Alla parola “pappa” scatena l’inferno! 😂😂😂