Filosofia · Letteratura per ragazzi · Narrativa

🔖LA SCACCHIERA DAVANTI ALLO SPECCHIO di Massimo Bontempelli

🔖Oggi vi parlo di un libro “dimenticato”…

Ispirato ad “Alice attraverso lo specchio” di Lewis Carroll, Bontempelli dedica questo racconto “strambissimo e incredibile” al figlio Mino.

♟️ Rinchiuso in una stanza azzurra, in cui troneggia una scacchiera, un narratore di dieci anni si ritrova catapultato all’interno di un grande specchio in compagnia del Re Bianco.

✨️ In una pianura vuota e sterminata, senza né cielo né mare, né giorno né notte, vivono le immagini di tutto coloro che si sono guardati dentro lo specchio.

🪐 In questo mondo sconosciuto i pezzi degli scacchi diventano creature eterne che si muovono prepotentemente nel creato: non più solo apparenze ma sostanza.

Riuscirà il nostro giovane protagonista a capire cosa desidera veramente e a ritornare a casa?

Grazie a questo libro l’autore dona al figlio un nuovo punto di vista per cavarsela nelle difficoltà della vita, creando per lui un mondo fuori dallo spazio e dal tempo in cui il sogno diventa realtà e la realtà un sogno.

Il realismo magico di Bontempelli si tinge di comicità e leggerezza (anche se con un velo persistente di inquietudine) per affrontare problemi filosofici profondi come la ricerca dell’identità e il rapporto tra il nostro “io” profondo e la nostra immagine riflessa.

👑 Ho amato moltissimo questo racconto tanto evanescente quanto reale in cui il Re Bianco e il Re Nero possono essere finalmente amici, le nonne avere vent’anni in eterno e i manichini diventare sovrani di un regno infinito.

👉 Vi lascio con una riflessione: siamo ciò che vediamo riflesso in uno specchio o ciò che sentiamo nel profondo?

❓️Amate il realismo magico? E il gioco degli scacchi? Avete un pezzo preferito?

Vi auguro una meravigliosa domenica e,  se vi va, vi aspetto nei commenti ⬇️⬇️⬇️

🐊📚❤️

Affrontare paure · Filosofia · Narrativa

🔖UN’ONDA di Andrea Crestale

“È una malattia non avere sogni? Non avere aspettative? Non agire? Evitare le illusioni?”

📖 Francesco e Laura sono una coppia innamorata. Lui scrittore, lei archeologa. Laura si trasferisce in Calabria per lavorare in un sito di scavi, felice e determinata a portare avanti il suo progetto. Francesco, invece, resta in Veneto e non riesce più a scrivere. Un’inquietudine inesorabile mastica e divora le sue giornate. Pian piano, il blocco dello scrittore si trasforma in buio interiore, un silenzio da colmare e un’inerzia profonda che lo priva perfino della gioia del viaggio verso la sua amata Laura. Ma cosa si nasconde davvero dietro questa angoscia esistenziale che gli attanaglia l’anima?

La sua solitudine è spezzata dagli amici di sempre: il meccanico che ama le dissertazioni filosofiche, un’ex collega invadente, l’amica veggente e la nipote Luna, che condivide con la nonna i doni mistici e con Francesco la passione per la musica.

Saranno loro a spingerlo a intraprendere un viaggio attraverso l’Italia con la sua amata moto, per ritrovare un passato che si cela e, finalmente, per ricordare.

Quello narrato da Andrea Crestale è un viaggio straordinario che attraversa buio e luce. In questo percorso costellato da nuovi orizzonti e imprevedibili incontri, destinazione dopo destinazione, ogni tassello troverà il suo posto originario e permetterà a Francesco di riscrivere la sua esistenza e quella di Laura.

Il ritmo ora lento, ora spedito della narrazione, accompagna le vicende interiori del protagonista che si sente bloccato, fermo e radicato in un’immobilita’ talmente profonda da diventarne l’essenza.

E se il “Gioco dei dodici verdi” ci insegna a vedere le diverse sfumature del bosco (e dell’esistenza), così “Un’onda” ci spinge a “partire veramente”, senza la paura di non arrivare! ❤️

❓️Conoscete il nuovo romanzo di Andrea Crestale? Vi incuriosiscono i romanzi che parlano di viaggi e interiorità? Vinsiete mai chiesti qual è la vostra vera meta nella vita? Vi leggo, curiosa come sempre, nei commenti⬇️⬇️⬇️

✒️Se volete recuperare altro dell’autore vi segnalo il romanzo “La risacca” e ” Il viaggio, gli stivali e lo zaino”. A rileggerci! 📚📚📚

Amore · Filosofia · Narrativa · Temi sociali

🔖STORIA DI ASTA di Jon Kalman Stefansson

STORIA DI ASTA è il racconto di una ragazza abitata dalla paura, dall’amore e dall’inquietudine, che viene da una terra poetica in cui le aurore boreali rappresentano i sogni di Dio.

Ma è possibile raccontare la sua storia senza narrare le vite e i destini di chi la circonda?

Ad accompagnare le lettere di Asta sono i grandi amori, la sensualità, una storia famigliare complicata, una madre che fugge dai propri doveri, una balia amorevole, un’anziana che vive nella memoria del passato in una fattoria negli aspri Fiordi occidentali assieme al figlio e “tre cecchini che mirano dritto al cuore: malinconia, senso di colpa e accusa”.

In questo romanzo a più voci, lirico e sensuale, Stefansson intreccia vite e destini, scompaginando le esistenze dei protagonisti, avvinti da nostalgia, rabbia e desiderio.

E se un’unica strada può portare sia alla felicità che alla disperazione, questo libro ci insegna che si può essere sia felici che tristi e buoni e cattivi allo stesso tempo ma che, nonostante tutto, il mondo resta un posto meraviglioso in cui vivere!

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Amate la scrittura di Stefansson? Quale altro romanzo dell’autore mi consigliate? Vi leggo e rispondo nei commenti⬇️⬇️⬇️⬇️

Affrontare paure · Filosofia

🔖IL NOSTRO BISOGNO DI CONSOLAZIONE di Stig Dagerman

Un libricino piccolo ma potente e un immenso testamento spirituale che arriva dritto all’ anima e fa riflettere.

Dagerman ci parla dell’insaziabile contraddizione tra il desiderio d’essere felice e l’impossibilità di esserlo.

Qui affiora tutta la malinconia dello scrittore per la tragedia dell’uomo contemporaneo che accecato dal potere, non osa più avere paura.

La morte, per Dagerman, e’ l’unica via d’uscita alle mille schiavitù che incatenano la nostra esistenza, poiché “l’uomo che sta per morire ha tutto nella sua mano e tutto può annientare”.

Nonostante la gioia nascosta nelle piccole cose come l’incontro con la persona amata, una carezza sulla pelle o il brivido di fronte alla bellezza o a un chiaro di luna, l’uomo si sente sempre schiacciato da padroni diversi e ricerca la consolazione come una necessità.

E se “la consolazione ha la durata di un alito di vento nella chioma di un albero”, le sue parole, invece, si opporranno al mondo e vivranno per sempre.

Poche pagine da leggere, rileggere, assaporare, sottolineare e custodire. Io ne farò tesoro.

❓️ Avete letto qualcosa di Stig Dagerman? Cosa ne pensate delle sue potenti riflessioni filosofiche?