
🚉 Nella zona settentrionale del Kantō, all’interno di una piccola stazione ferroviaria, si dice che esista una libreria capace di farti trovare, magicamente, il libro che la vita stava aspettando di donarti.
📖✨️ Sarà soltanto una leggenda metropolitana?
Fumiya, uno studente universitario un po’ disilluso, è deciso a scoprirlo e arriva lì in cerca di un volume per il padre malato. Grazie a tre librai fuori dal comune, non solo troverà il libro perfetto, ma riscoprirà emozioni che credeva perdute e tutta la magia della lettura.
La libreria del venerdì è una storia dolce e luminosa che parla del potere dei libri, degli incontri e delle seconde possibilità.
Nonostante abbia amato l’atmosfera incantata e il fascino di questa libreria misteriosa (con il suo magazzino sotterraneo, l’angolo caffè e i clienti bizzarri), ho trovato la trama a tratti prevedibile, il ritmo singhiozzante e alcuni personaggi un po’ nebulosi nelle loro dinamiche relazionali.
Ciò che invece mi ha conquistata è stato l’amore dei personaggi per i libri e la lettura vista non solo come esperienza personale ma come qualcosa di magico che ha il potere di legarci agli altri.
E non vi nascondo che per un attimo mi è sembrato di tornare a quando lavoravo anch’io tra i libri… e quel mondo, fatto di carta, lettori appassionati e storie, mi manca tantissimo. 💛
❓️Ti piacerebbe leggere questo romanzo? Qual è il posto in cui ami rifugiarti quando vuoi ritrovare te stess*?
I miei posti del cuore sono i sentieri di montagna (soprattutto quando esplodono i colori autunnali), il mare d’inverno… e le librerie, neppure a dirlo!😅📚
Ringrazio Mattia e Feltrinelli per la copia e la fiducia.





