Narrativa · Per gli amanti della lettura · Storie di amicizia

🔖LA LIBRERIA DEL VENERDÌ

🚉 Nella zona settentrionale del Kantō, all’interno di una piccola stazione ferroviaria, si dice che esista una libreria capace di farti trovare, magicamente, il libro che la vita stava aspettando di donarti.

 📖✨️ Sarà soltanto una leggenda metropolitana?

Fumiya, uno studente universitario un po’ disilluso, è deciso a scoprirlo e arriva lì in cerca di un volume per il padre malato. Grazie a tre librai fuori dal comune, non solo troverà il libro perfetto, ma riscoprirà emozioni che credeva perdute e tutta la magia della lettura.

La libreria del venerdì è una storia dolce e luminosa che parla del potere dei libri, degli incontri e delle seconde possibilità.

Nonostante abbia amato l’atmosfera incantata e il fascino di questa libreria misteriosa (con il suo magazzino sotterraneo, l’angolo caffè e i clienti  bizzarri), ho trovato la trama a tratti prevedibile, il ritmo singhiozzante e alcuni personaggi un po’ nebulosi nelle loro dinamiche relazionali.

Ciò che invece mi ha conquistata è stato l’amore dei personaggi per i libri e la lettura vista non solo come esperienza personale ma come qualcosa di magico che ha il potere di legarci agli altri.

E non vi nascondo che per un attimo mi è sembrato di tornare a quando lavoravo anch’io tra i libri… e quel mondo, fatto di carta, lettori appassionati e storie, mi manca tantissimo. 💛

❓️Ti piacerebbe leggere questo romanzo? Qual è il posto in cui ami rifugiarti quando vuoi ritrovare te stess*? 

I miei posti del cuore sono i sentieri di montagna (soprattutto quando esplodono i colori autunnali), il mare d’inverno… e le librerie, neppure a dirlo!😅📚

Ringrazio Mattia e Feltrinelli per la copia e la fiducia.

Narrativa · Per gli amanti della lettura · Storie di amicizia

🔖JOHNNY NON MUORE di Daniel Di Schüler

✒️”Una delle ragioni per amare la letteratura è perché mostra il mondo da un punto di vista diverso dall’usuale. Come altrimenti non lo vedremmo mai.”

“Johnny non muore”, titolo di fenogliana memoria, è un amarcord dedicato a due specie ormai in estinzione: i lettori e i romantici.

Il protagonista di questo romanzo delicato è Brenno Tron, un vedovo sessantenne,  un collezionista di libri che ama perdersi nelle parole dei suoi amati autori e un  inguaribile romantico, pronto a combattere per ogni “Sturm und Drang” del cuore, in nome dell’amore eterno.

A volte, però, libri e sentimenti da soli non bastano, e  Brenno, nella sua suggestiva casa sul Lago di Como, si lascia sopraffare dalla dolorosa perdita dell’amata moglie.

Sopravvivere a chi si ama, indubbiamente, è la parte più difficile di ogni esistenza.

Per colmare lo straziante vuoto del cuore,  Brenno decide di sistemare gli oltre 12.000 volumi di quella che era la “loro” biblioteca.

Ad affiancarlo nell’impresa sarà John, ragazzo di colore, nato e cresciuto in Brianza, che saprà fare breccia nel cuore solitario di Brenno.

A legare ancor di più i due uomini sarà una copia de “Il partigiano Johnny” di Fenoglio, acquistata in un negozio di libri usati e commentata da un lettor* misterios*.

Perché quelle riflessioni e le citazioni segnate con un evidenziatore rosa risuonano tanto incredibilmente nell’animo di Brenno?

Chi è che si cela dietro quelle parole che potrebbe aver scritto lui stesso?

I libri possono farci innamorare?

Ancora una volta Daniel Di Schüler mi ha conquistata con la sua scrittura ironica, profonda e delicata in cui traspare un grande e appassionato amore per i libri e per la vita.

👉 Leggete questo romanzo se credete nell’amicizia intergenerazionale, nel potere terapeutico della letteratura e se, da bravi lettori/romantici, siete immersi in un guazzabuglio di “ossessioni” tutte vostre!

❓️Vi è mai capitato di trovare una dedica o un commento su un libro e di fantasticare sulla vita di quel lettor*? Qual è la vostra “ossessione” da lettore?

😅 Io sono un’annusatrice seriale di libri.

Ringrazio Low edizioni per la copia e la fiducia.

Amore · Narrativa · Per gli amanti della lettura

🔖LA CASA DELLE POSSIBILITÀ di S.M.Kalari

🖋“La tua vita è quella che scegli di voler vivere, quella a cui decidi di voler credere.”

In una giornata di pioggia, dopo aver ricevuto una lettera da una sconosciuta, Viola decide di voler vivere davvero, fuggendo da un uomo che non ama, da una madre che ha sentito sempre come un’estranea e da un luogo che non ha fatto altro che imprigionarla in una vita sospesa, senza magia.

Cosa c’è dietro quelle colline che non ha mai avuto il coraggio di oltrepassare?

Viola “si è sempre sentita viva altrove”, fragile e forte al tempo stesso e ostinata nel lasciarsi trasportare da un vento misterioso che porta con sé sia morte che rinascita.

Riuscirà finalmente a trovare le risposte che cerca?

“La casa delle possibilità” non è soltanto un romanzo sul cambiamento che narra di un viaggio  fisico e interiore verso un non luogo onirico e suggestivo in cui esplodono liricità e sentimenti, ma è molto di più.

Tra le pagine di questo libro si sente battere un cuore, si scopre un’anima che ha avuto tante giornate di pioggia ma che ha sempre cercato caparbiamente il sole, si respira un amore viscerale per la letteratura e i suoi protagonisti e la continua ricerca delle solide certezze che solo un finale chiuso può dare.

E allora perché non chiudere con un  brindisi virtuale?

Auguro a tutt* noi di vivere tante giornate di sole (nonostante gli acquazzoni della vita), di trovare un posto in cui sentirci davvero “a casa” (ovunque esso sia)  e  di incontrare nel nostro cammino un amore grandissimo che ci faccia sentire compresi e al sicuro.

Se cercate un dono natalizio da regalare a una persona cara, questo libro è perfetto, a partire dal titolo! ❤️

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Avete mai provato il desiderio di fuggire dalla vostra vita e ricominciare tutto da zero?

Narrativa · Per gli amanti della lettura

🔖PER LA BRUGHIERA di Martina Tozzi

🕰 Yorkshire, XIX secolo.

🌬Venti e temporali impetuosi sconquassano la brughiera selvaggia e le pagine di questo libro che profuma di erica in fiore, terra bagnata, amore per la scrittura e immaginazione.

📖 L’esistenza della famiglia Brontë  viene scandita dalle stagioni della brughiera e della vita.                                                               I fratelli Branwell, Anne, Emily e Charlotte crescono accomunati dal talento per la scrittura. Scrivono perché non possono fare altro nella vita, scrivono per sopravvivere alla malattia, al silenzio della morte, alla solitudine e a destini già scritti.

La canonica ventosa, i lutti, i duri anni del collegio, il desiderio della fama, la passione  per l’arte e l’ amore viscerale per la brughiera riempiono il baule delle loro esistenze di ricordi tristi e felici e di mondi letterari incantati in cui perdersi per sfuggire alla dura realtà o, semplicemente, per sognare di essere altrove.

✒️La scrittura di Martina Tozzi, la cui penna è delicata e sensibile, cattura le esistenze di tre autrici diventate immortali facendoci toccare con mano la complessità di essere scrittrici donne in un Ottocento prettamente maschile e il coraggio immenso di lottare per i propri sogni.

💐 Grazie Martina per averci donato questo romanzo meraviglioso che fa sorridere, piangere e riflettere sull’ineluttabilita del destino.

❓️Avete letto “Per la brughiera”? Qual è il romanzo delle sorelle Brontë che preferite? Io amo moltissimo “Jane Eyre” e le atmosfere di “Cime tempestose”.

Narrativa · Per gli amanti della lettura · Racconti · Ricette

🔖VIRGINIA WOOLF E LA TORTA AL CIOCCOLATO di Francesca Tamani

Può un vecchio ricettario aprire un varco magico nei ricordi?

Sì, se sono zia Nerea, nonna Elvira, zia Nella e le altre protagoniste dei racconti di Francesca Tamani a impastare con amore ingredienti, luoghi, parole e persone.

Ci ritroviamo così ad andare a caccia di funghi con Virginia Woolf, a salire i 404 scalini di Morcote, a coltivare violette di Parma con Maria Luigia d’ Austria, a leggere un capitolo con due titoli , a fare indigestione di leccornie in Sicilia e a gustare una madeleine e una tazza di tè in compagnia di Marcel Proust.

E mentre un ricordo sconfina in un altro, ci immaginiamo seduti nella cucina rustica di zia Nella, a giocare con il suo cagnolino e a respirare a pieni polmoni l’aria di campagna, ascoltando vecchie storie di famiglia.

La scrittura autentica, sognante ed emozionante di Francesca Tamani costruisce, racconto dopo racconto, un mondo del ricordo abitato da memorie preziose, grandi personaggi storici, vecchie ricette da tramandare, donne dalla straordinaria semplicità, grembiuli sporchi di farina e la nostalgia per chi non c’e’ più.

Virginia Woolf e la torta al cioccolato e’ una raccolta di racconti pieni di amore per la letteratura, per la cucina, per il proprio lavoro e per la VITA.

Un libro da regalare a chi amate per costruire assieme nuovi ricordi da condividere e custodire.

❓Avete letto i romanzi di Francesca Tamani? Li avete amati come me? Qual e’ la ricetta di famiglia che associate a un ricordo? Se chiudo gli occhi, ripenso al profumo degli strati di savoiardi annegati nella crema alla vaniglia e al cioccolato che mia madre preparava quando io e mio fratello eravamo piccoli. L’ amore e la dolcezza erano gli ingredienti segreti di quel dolce delle feste.

Narrativa · Per gli amanti della lettura

🔖FIRMINO di Sam Savage

✒️” Riuscii a conversare con tutti i Grandi. Dostoevskij e Strindberg, per esempio. Subito riconobbi in loro dei compagni di strada afflitti, isterici come me. E da loro appresi un insegnamento prezioso: per quanto piccolo e insignificante tu possa essere, nulla vieta che la tua follia sia tra le più grandi. Inoltre, non si deve necessariamente credere alle storie per amarle. Io amo ogni genere di storia”.

📖 Anni ’60. Firmino e’ un roditore nato da una pantegana alcolizzata nel seminterrato di una libreria di Boston.

🐀Tredicesimo cucciolo della nidiata, debole, escluso dal nutrimento e bullizzato dai fratelli, per sopravvivere inizia a rosicchiare tutti i libri che ha intorno.

Pian piano inizia anche a leggerli e a identificarsi con i grandi della letteratura di ogni tempo.

I libri, però, lo umanizzano troppo, tagliandolo fuori sia dal mondo animale da cui si sente distante, sia da quello umano da cui non si sente compreso.

La sua vita e’ intessuta di malinconia, solitudine e isolamento.

Incapace di trovare un proprio posto nel mondo si affeziona prima al libraio Norman ( il suo primo amore) che però cerca di avvelenarlo e poi allo stravagante scrittore Jerry Magione che, ahimè, lo considera soltanto un animale da compagnia e non di certo un amico come vorrebbe Firmino.

Il romanzo e’struggente e malinconico, a tratti divertente e vitale, e narra di un topastro sfortunato, vorace lettore che scopre che i libri più belli sono i più buoni e che le pagine diventano “la voce di tutti quelli che considerano la lettura e la fantasia il cibo più prezioso dell’anima”.

Questo libro d’esordio dello scrittore statunitense Sam Savage anni fa ha diviso la critica: Firmino o lo ami o lo odi!

❓E voi avete letto “Firmino”?