
✒️Certe persone ti mostrano solo un lato ma dietro c’è tutta un’altra storia. E non sempre è una bella storia.
Fin dove ci si può spingere per fare la cosa giusta?
Questa è la storia di Andrea, titolare del suggestivo Hotel Belvedere di Matera, e di Alessandra, un’ospite in visita con la sua famiglia che affronta silenziosamente una violenza strisciante e crudele.
Tra tante “vite in transito”, Andrea legge qualcosa che non sa definire negli occhi della donna.
Un gesto indelicato del marito, una mano materna che stringe forte la propria bambina e uno sguardo carico di inquietudine fanno il resto.
Ma cosa succede quando due vite si toccano?
Non si può più tornare indietro, Andrea lo scoprirà presto.
Ed ecco allora che i silenzi d’improvviso diventano assordanti e, che pur di salvare una vita, ci si spinge oltre il confine sottile che separa ciò che è giusto da ciò che non lo è.
Il fine giustifica sempre i mezzi?
Con una scrittura profonda e una tensione vibrante e palpabile, Simone Santeramo ci conduce con grande sensibilità nella complessità delle relazioni umane, nella drammatica realtà della violenza sulle donne e nelle scelte che hanno un prezzo salato da pagare.
A parte una piccola riserva sulla parte finale, devo dire che questo romanzo mi ha coinvolta moltissimo: ho vissuto le atmosfere suggestive di una città unica come Matera, provato un’altalenante tenerezza e rabbia ed empatizzato profondamente con i protagonisti.
La lezione più importante che porterò dentro è che, in fondo, nessuno si salva da solo.
A volte specchiarsi negli occhi di un estraneo e “guardarsi vivere” dal di fuori può essere fondamentale per ritrovare se stessi.
Ringrazio infinitamente Capponi Editore per la copia e la fiducia.
Leggete questo romanzo se amate le seconde possibilità, le città magiche e le storie di coraggio.
❓️Vi incuriosisce questo romanzo che affronta una tematica delicata e attuale? Amate scoprire l’anima delle città attraverso i libri? Se vi va, vi aspetto curiosa come sempre nei commenti.




