Narrativa · Temi sociali

🔖CHIMERE di J.Bernlef

🖋Alla tua età è difficile capirlo, ma la gente come noi vive dei propri ricordi. Persi i ricordi, non rimane nulla.

💔Come ci si sente a vivere in un eterno inverno, sperando di essere “a casa” prima che il buio inghiotta se stessi?

📖 Questa è la storia del settantenne Maarten e di una malattia che trasforma il suo cuore in una distesa bianca e innevata senza ricordi: l’Alzheimer.

Dalla sua mente spariscono pian piano l’amata moglie, i figli, le passeggiate con il cane, le visite dei vicini e la pizza la domenica.

Maarten guarda senza vedere, emergendo e sprofondando dentro di sé. 

Annaspa tra i profumi dell’infanzia, i sentimenti che si tramutano in immagini lontane,  una lingua che non riconosce più e un passato ormai perduto che diventa nuovamente reale.

È difficile leggere tutto d’un fiato questo libro, soprattutto se hai vissuto o stai vivendo la stessa situazione in famiglia.

Hai bisogno di fermarti e di riflettere, e non perché l’autore si abbandoni a  sentimentalismi (semmai tutto il contrario), ma perché rivivi tutto sulla tua pelle e ti senti impotente davanti a una malattia così subdola e crudele.

Cosa resta delle persone amate una volta che hanno perduto le loro facoltà e i loro ricordi?

Restiamo noi, che li vediamo spegnersi giorno dopo giorno.

Restiamo noi, che esultiamo nel cuore quando ci riconoscono, anche se solo per un attimo, e ci sorridono.

Restiamo soltanto noi, orfani dei nostri amati, pur non essendolo veramente.

Ed è proprio vero: “che buio si è fatto, così all’improvviso”.

Ringrazio di cuore Cristina e Fazi Editore per la copia digitale.

❓️Vi incuriosisce questa nuova uscita?E ora una domanda per voi: qual è uno dei ricordi a cui siete più affezionati? Vi va di condividerlo? 😊 Se sì, sarò tanto felice di leggervi! ❤️

Inizio io: il giorno che ho portato a casa il mio Holly. 🐶 Quel cucciolino spaesato è riuscito a rubarmi il cuore e a insegnarmi il significato del vero amore. Holly, purtroppo, è rimasto con noi poco tempo ma mi ha regalato i cinque anni più belli della mia vita…🥹✨️e mi manca moltissimo!

Narrativa · Temi sociali

🔖LA SIGNORINA ELSE di Schnitzler

Amo da sempre i monologhi serrati ma impetuosi che permettono al lettore di entrare nella mente dei personaggi e di scrutare le loro più piccole pieghe dell’anima.

Al contrario, odio terribilmente gli interminabili flussi di coscienza ricchi di farneticazioni cervellotiche e rimuginii assordanti che tolgono respiro alla narrazione.

Stavolta, però, mi sono dovuta ricredere.

📖 La signorina Else T., diciannovenne sensuale e altera, si trova in una celebre località di villeggiatura con la zia e il cugino.

Avvolta da un’aria inebriante come champagne, Else pensa all’amore, alle passeggiate al chiaro di luna e alla spensieratezza della vita.

All’improvviso, però, tutto cambia…

Una lettera inaspettata della madre le chiede di salvare il padre, sommerso dai debiti, rivolgendosi a un uomo che li ha già aiutati una volta.

Ma quale sarà il prezzo imposto dall’uomo? La giovane Else rinuncerà alla sua innocenza per salvare il padre?

L’intera vicenda si svolge in tre ore, un misero lasso di tempo che però condensa i tormenti di un’intera esistenza, tre (apparentemente)  insignificanti ore che mostreranno al lettore quanto può essere fragile un’anima.

L’immagine del mantello nero per nascondere le nudità si mescola suggestivamente a quella di una bara scura in mezzo a campi azzurri di non ti scordar di me e violette, mentre una melodia al pianoforte cadenza segreti e paure che si rincorrono, inesorabili, tra le pagine.

Schnitzler ci mostra una vittima innocente del sistema patriarcale e il gioco mortale tra illusione e disincanto, separando amore e piacere.

Tre ore cambieranno per sempre Else che da bambina dovrà scoprirsi donna e sarà costretta ad assaggiare “il buon sapore della morte in un bicchiere” per ribellarsi al dramma dell’esistenza.

Quanto possono essere forti i tre punti di sospensione nel finale?

Ve lo dico io: fortissimi e strazianti.

❓️Avete letto qualcosa dell’autore? Vi incuriosisce? Amate i monologhi interiori e i flussi di coscienza? Vi aspetto, curiosissima, nei commenti ⬇️⬇️⬇️

Narrativa · Temi sociali

🔖L’AIRONE DELLA PIOGGIA di Robbie Arnott

✒️Eppure sei qui. Su una montagna, a inseguire una favola.

In un mondo devastato dalla guerra e dai cambiamenti climatici, in cui dilagano ingiustizia e rabbia, il dolore di una donna solitaria, che vive sulle montagne per dimenticare,  si scontra con l’ambizione di una giovane soldatessa dal passato oscuro, alla ricerca dell’airone della pioggia, una creatura leggendaria dalle piume d’acqua, in grado di portare la pace o la distruzione.

Tra le pagine di questo romanzo, intriso di bile, malinconia, sangue e pus, assistiamo quasi impotenti alla “silenziosa carneficina del mondo”, cercando di far pace con il fantasma dei nostri errori e la consapevolezza di quanto gli uomini abbiano giocato crudelmente con la natura e i propri simili.

In un paesaggio spettrale in cui la presenza dell’uomo è stata quasi spazzata via e la natura silente e sfruttata cerca di riappropriarsi di ciò che le è stato tolto, Arnott vita a un mito, un uccello misterioso dai poteri soprannaturali, che spinge il lettore a porsi delle domande sul mondo di oggi e la direzione che sta prendendo.

“L’airone della pioggia” è una fiaba spirituale e contemporanea che nasce dal dolore e dal bisogno universale di coltivare la speranza, e che cerca la catarsi dell’umanità sull’orlo di un abisso.

Ma è davvero troppo tardi per rendere il mondo un posto migliore?

Nonostante le terribili notizie che ogni giorno ci spezzano il cuore, voglio credere di no!

Ringrazio di cuore Sara e Nn editore per questo romanzo che invita a un cambiamento doveroso e necessario, affinché la pace non sia più solo una favola.

❓️Vi incuriosisce questa nuova uscita NN? Vi stanno a cuore i libri che trattano la tematica dei cambiamenti climatici e della brutta piega che sta prendendo l’umanità? Avete consigli di lettura a tema da consigliarmi?

Gialli/Thriller · Narrativa · Temi sociali

🔖L’ATTESA di Seichō Matsumoto

Isako e Nobuhiro sono sposati da sei anni. 30 anni lei, 67 lui.

Nella loro relazione ciò che conta davvero non è di certo l’amore, almeno non per Isako, una donna senza scrupoli, manipolatrice e maniacale, che ha sposato l’anziano e facoltoso ingegnere solo per un proprio tornaconto personale.

Il suo piano diabolico consiste nel far diseredare le figlie di Nobuhiro e  impossessarsi dell’intero capitale.

Manca solo un piccolo particolare: in un modo o nell’altro, il marito dovrà morire entro tre anni.

Ma si può davvero pianificare tutto?

In mille modi inaspettati, Isako si troverà coinvolta nel caso di omicidio/suicidio di una donna, nelle beghe di giovani amanti e in vecchie e nuove relazioni extraconiugali.

Riuscirà questa donna dal cuore arido e dai pensieri ossessivi a ottenere ciò che desidera ardentemente?

Quali segreti si annidiano tra le silenziose pareti di una casa “onesta”, tessendo ragnatele negli angoli più oscuri?

Tra infiniti atti processuali, autopsie quasi “moleste”, un diario volutamente illusorio e un finale inaspettato,  l’autore ci conduce nella mente malata di una dark lady dalla sconfinata crudeltà, dipingendo allo stesso tempo la società giapponese dei primi anni Settanta, in cui corruzione e sete di potere dilagavano.

E se è vero che “c’è un certo margine di errore nel calcolare l’ora fatale, quindi anche nel fare progetti”, anche alla feroce Isako toccherà fare i conti con il proprio destino, e si sa, il karma non perdona.

Come recita l’antica legge del taglione: “occhio per occhio, dente per dente”!

Narrativa · Temi sociali

🔖SANTA di Rosanna Turone

🖋Ecco, io dentro sono così, tutta vestita di nero, con le calze nere anche d’estate.

📖 Santa nasce e cresce a Pontecagnano, un paesino calabrese in cui il diavolo sta in un piatto con acqua e olio per scacciare il malocchio, il mare è ovunque, un morto impiega 40 giorni per percorrere la via del Paradiso e l’amore, quello vero, è solo un’utopia.

Soffocata dalle proprie radici, Santa vuole solo scappare lontano, così segue Gianni in Piemonte e diventa madre, provando finalmente quel sentimento totalizzante che tanto ha sognato.

Allo stesso tempo, però, prova un’infelicità profonda che si sedimenta nel cuore e si nutre di vecchie ferite mai rimarginate.

Dopo aver lasciato Gianni, diventato violento, una nuova relazione porterà Santa a dover compiere una scelta davvero difficile…

Quale sarà il prezzo da pagare per sentirsi finalmente libera?

Santa abita prepotentemente le pagine di questo romanzo  riempiendolo di sentimenti contrastanti: è una figlia in conflitto con la famiglia, una donna alla ricerca di un amore senza condizioni, una madre innamorata visceralmente della propria creatura, e un’amante che sa come farsi desiderare.

Ma più di tutto, Santa sa che l’amore può trasformarsi in odio e che anche senza un uomo, una donna può andare lontano.

🖋La scrittura di Rosanna Turone è dura come un pugno nello stomaco, suggestiva come un arcobaleno dopo la pioggia e malinconica come le fronde degli alberi che si svestono in autunno.

🖤 In questo romanzo che parla di sentimenti, desiderio, maternità e radici, siete pronti a entrare in una mente abitata da fiori e mostri?

💐Ringrazio di cuore Sara e Nn editore per la copia in anteprima.

❓️ Rinuncereste a una parte di voi stessi per far felice la persona che avete accanto?  Tra amare ed essere amati, cosa scegliereste?

Narrativa · Storie di amicizia · Temi sociali

🔖STELLE PER PIANETI di Alessio Parmigiani

✒️Tu hai sempre avuto quest’idea che le persone o son buone o son cattive. (…) Ma sono etichette, Leo, categorie. Le persone sono persone: tutto quello che ci arriva.

Quella tra Gabriele e Leonardo è un’amicizia che nasce fin dai tempi dell’asilo, un’affinità elettiva che muta con il passare delle stagioni della vita, è perdersi e ritrovarsi, frantumarsi per poi ricomporsi.

Gabriele è inarrestabile, brillante e capace di piacere a tutti, eppure è una stella che esplode ferendo  inevitabilmente chi gli sta attorno.

Leonardo, al contrario, è un ragazzo inadeguato alla vita che, come un satellite, ruota attorno a quella stella che è tutto il suo universo.

“Stelle per pianeti” narra di amicizia e adolescenza, di colpe che pesano sul cuore e di un buco nero nell’anima che spegne ogni luce e vive di contraddizioni: sole e luna, corsi e ricorsi, buoni e cattivi, ordine e disordine, inizio e fine insieme.

Quelli di Alessio Parmigiani sono scatti vividi che immortalano l’anatomia di un’amicizia, sprazzi di vita reale e la caparbia lotta di sopravvivere a se stessi, facendo pace con chi si è veramente.

Quanto dolore può causare una scelta sbagliata? Si può riparare davvero qualcosa che si è rotto?

In quest’ universo cittadino ligure che fa da cornice al destino di una comitiva di ragazz* e in cui si alternano carrugi, viadotti autostradali e natura, quella che più mi è mancata è la luce: la tenerezza del primo amore, l’affetto sincero di una famiglia, una “casa” in cui sentirsi al sicuro e un vero riscatto.

Tra le pagine di questo romanzo ho respirato tanta rabbia, dolore e solitudine, forse troppa!

Poi, però, ho capito: non sempre le fiabe hanno un lieto fine ed è proprio vero che a volte si scambiano stelle per pianeti…

Ringrazio infinitamente Sara e NN editore per la fiducia!

Narrativa · Temi sociali

🔖LE ULTIME CONFESSIONI DI SYLVIA P. di Lee Kravetz

🖋Dicono che il mio problema è che ho un cuore troppo grande che lascia entrare troppe cose. Io sento tutto, è più forte di me. Non riesco a sopportarlo. Così metto i miei sentimenti nelle poesie. Mi piace pensare che ogni poesia sia come una stanzetta in cui rimango solo per poco tempo.

Quattro donne abitano le nove stanze di questo romanzo intimo e delicato che intreccia, in modo sorprendente, le loro esistenze e destini.

Tutto inizia con la scoperta di una scatola nascosta nell’intercapedine di una soffitta a South Boston che ha custodito per decenni tre quaderni contenenti il manoscritto originale de “La campana di vetro” di Sylvia Plath.

In un tempo che va dal 1953 al 2019, una curatrice d’aste,  una brillante psichiatra e una poetessa ambiziosa riempiranno le pagine di questo libro con le loro vite, paure e desideri, svelando pian piano il dolore, la tristezza e i tormenti di una scrittrice tanto amata.

Questo mistery letterario, in cui perfino la morte diventa poesia, ogni persona è disposta a pagare cifre altissime  per avere il manoscritto e un pezzo di Sylvia.

Ma qual è la scelta più giusta da fare per preservare una vita?

Tra ricordi, assenze, figure paterne da conquistare, il potere della poesia, rivalità, depressione  e problemi di salute mentale, il romanzo di Kravetz rivela l’essenza intima di un cuore tanto grande quanto fragile che non seppe o non volle resistere al richiamo della morte.

Da leggere se amate Sylvia Plath, la poesia e i romanzi che hanno per protagoniste anime fragili.

Ringrazio Cristina e Fazi Editore per la copia in anteprima e la fiducia.

❓️Vi incuriosisce questo romanzo? Avete letto qualche opera di S.P? Qual è la parola che assocereste  alla “Depressione”? Le mie sarebbero Buio e Vuoto.

Gotico · Narrativa · Temi sociali

🔖IL GLICINE RAMPICANTE di Charlotte Perkins Gilman

⚠️⚠️⚠️Tre cose da tenere a mente prima di leggere questo libro:

1) 😱 Non sottovalutate mai il potere oscuro di un posto spettrale;

2)👀 State ben attenti a ciò che desiderate;

3) ✨Copertina e illustrazioni vi toglieranno (letteralmente) il fiato!

📖  In questi otto racconti gotici (e femministi) un filo rosso lega e intreccia indissolubilmente dimore abbandonate, giardini lussureggianti, presenze inquietanti, uomini dalle vedute ristrette, donne dimenticate dal tempo con le eleganti illustrazioni floreali Art Noveau che rendono questo libricino un delicato capolavoro.

🕯Tra le pagine “infestate” di questa suggestiva raccolta di racconti  vi imbatterete in piante rampicanti che celano terrificanti segreti, la superbia di una dinastia, una sedia a dondolo dallo strano luccichio e una carta da parati che sembra prendere “vita”, ma non solo…

🖤 Tra le righe troverete anche la vita tormentata dell’autrice, il racconto della sua depressione,  la sua lotta per ottenere l’indipendenza economica delle donne, il sarcasmo verso una società prettamente maschile,  il potere fervido dell’immaginazione che annienta la “follia” causata dal confinamento e dal riposo forzato e suggestivi componinenti che accompagnano i racconti.

👉 E ora ditemi, siete pronti a varcare la soglia di dimore ancestrali  e case costruite sopra la tomba di un cuore e a entrare nei più oscuri meandri di un animo travagliato?

❤️ Ditemi di sì perché sarà un viaggio davvero cupo ma altrettanto luminoso…

❓️Amate le atmosfere gotiche? Conoscevate l’autrice e questa raccolta di racconti? Pensate anche voi che le edizioni  ABE siano “follemente” meravigliose?😍

Narrativa · Temi sociali

🔖IL PROFUMO DEI GIORNI PERDUTI di Ondine Khayat

🖋” Ora sapevo che i mostri non suonavano alla porta in attesa che qualcuno andasse ad aprirgli. Avevo capito che si intrufolavano nelle felicità più assolute per gettarvi delle bombe e macchiare il cielo con pezzi di carne. Avevo capito che tutto poteva succedere.

💔Quanto può essere doloroso perdersi nei vicoli tortuosi dei ricordi?

📖 Lo sa bene la poetessa armena Louise Kerkorian, che da bambina ha visto un sole rosso incendiare la terra e rubare il sole al mondo, lasciando il vuoto dove prima c’erano emozioni e sentimenti.

Le sue radici, i suoi cari e la sua infanzia incantata sono state spazzate via da una guerra crudele e ingiusta che ha devastato e annientato un intero popolo.

La sua storia è racchiusa in tre taccuini in pelle troppo a lungo celati che la giovane Taline eredita in una sorta di caccia al tesoro alla morte della nonna, insieme ai profumi dell’azienda di famiglia.

Taline conoscerà così la storia delle sue origini, scoprendo una stirpe di donne alle prese con il dolore, la fede, la maternità e le loro esistenze in frantumi.

🌸 “Il profumo dei giorni perduti” narra di esistenze, di una nonna che con la sua morte ha portato via il profumo dell’infanzia, dei cari perduti che ora vivono su una nuvola che profuma di lavanda e della ricerca di una fragranza perfetta che sia l’essenza della vita stessa.

In questo libro, in cui ogni parola diventa una poesia delicata nonostante l’orrore della guerra , si onora la memoria collettiva del popolo armeno che ha pagato a caro prezzo la propria libertà e si sente tutto il desiderio di continuare a sorridere, di ridipingere i sogni di azzurro e lasciare accese tutte le stelle “affinché rifioriscano nel  mattino tutti i gigli della speranza”.

Questo romanzo,  che mi ha riportato per la sua delicatezza a “La piccola principessa” di Frances Hodgson Burnett, è talmente intenso da spezzare il cuore. Vi consiglio assolutamente di leggerlo perché è uno di quei libri che restano dentro, davvero!

Ringrazio di cuore Eliana e Piemme editore per la copia, l’opportunità e la fiducia.

❓️ Vi piacerebbe leggere questo libro che profuma di gelsomino, mandorla e terra bagnata? E voi avete un profumo che vi ricorda l’infanzia, un pezzo della vostra vita o una persona a voi cara?  Se vi va, vi leggo nei commenti ⬇️⬇️⬇️

Narrativa · Storie di amicizia · Temi sociali

🔖ANIME INSAZIABILI di Kevin Jared Hossein

🖋Esiste il silenzio che permane e il silenzio che divora. Chi dimora nell’abisso deve restarci. Deve viverci, deve prosperare lì.

📖 Anni Quaranta. Trinidad.

Due fratelli e due cugini si avventurano al fiume per stringere un patto di sangue. Poveri abitanti di baracche fatiscenti, sono disprezzati dal mondo e vittime di un fato avverso che li ha segnati, ineluttabilmente, fin dalla nascita.

Il mondo delle loro famiglie, intessuto di miseria, crudeltà e violenza, si contrappone a quello dei coniugi Changoor, la cui infinita ricchezza nasconde, però, segreti insidiosi.

La misteriosa scomparsa del ricco e instabile Dalton Changoor, cambierà per sempre le loro vite, distruggendo i fragili equilibri dei loro sentimenti.

Il ritmo del libro, inizialmente lento e cadenzato da riti induisti, duro lavoro ed esistenze tormentate, esplode in un finale inaspettato in cui vendetta e crudeltà regnano incontrastate.

In questa narrazione oscura, il desiderio di sopravvivenza si scontra con un costante senso di impotenza che permea le pagine del libro e l’animo del lettore.

Quello di “Anime insaziabili” è un mondo spietato in cui non è permesso confondere i sogni con la realtà e desiderare un’esistenza diversa.

Ma i brutti sogni hanno sempre una fine?

A fine lettura, ti resta addosso una strana sensazione di amarezza che ti inghiotte in un vortice doloroso in cui ogni lotta è inutile , ogni sofferenza parte di una natura matrigna e la parola amore soltanto un’ineffabile illusione.

Ancora una volta Nn editore propone un libro che non lascia indifferenti, duro come un pugno nello stomaco e affilato come una lama che recidere il confine labile tra buio e luce.

Se amate leggere storie autentiche che hanno per protagoniste esistenze spezzate, allora questo libro fa decisamente per voi.

Buona lettura ❤️

❓️Avete letto “Anime insaziabili”? Vi incuriosisce? Amate le storie che narrano di esistenze dolorose o preferite romanzi più leggeri?