Filosofia · Letteratura per ragazzi · Narrativa

🔖LA SCACCHIERA DAVANTI ALLO SPECCHIO di Massimo Bontempelli

🔖Oggi vi parlo di un libro “dimenticato”…

Ispirato ad “Alice attraverso lo specchio” di Lewis Carroll, Bontempelli dedica questo racconto “strambissimo e incredibile” al figlio Mino.

♟️ Rinchiuso in una stanza azzurra, in cui troneggia una scacchiera, un narratore di dieci anni si ritrova catapultato all’interno di un grande specchio in compagnia del Re Bianco.

✨️ In una pianura vuota e sterminata, senza né cielo né mare, né giorno né notte, vivono le immagini di tutto coloro che si sono guardati dentro lo specchio.

🪐 In questo mondo sconosciuto i pezzi degli scacchi diventano creature eterne che si muovono prepotentemente nel creato: non più solo apparenze ma sostanza.

Riuscirà il nostro giovane protagonista a capire cosa desidera veramente e a ritornare a casa?

Grazie a questo libro l’autore dona al figlio un nuovo punto di vista per cavarsela nelle difficoltà della vita, creando per lui un mondo fuori dallo spazio e dal tempo in cui il sogno diventa realtà e la realtà un sogno.

Il realismo magico di Bontempelli si tinge di comicità e leggerezza (anche se con un velo persistente di inquietudine) per affrontare problemi filosofici profondi come la ricerca dell’identità e il rapporto tra il nostro “io” profondo e la nostra immagine riflessa.

👑 Ho amato moltissimo questo racconto tanto evanescente quanto reale in cui il Re Bianco e il Re Nero possono essere finalmente amici, le nonne avere vent’anni in eterno e i manichini diventare sovrani di un regno infinito.

👉 Vi lascio con una riflessione: siamo ciò che vediamo riflesso in uno specchio o ciò che sentiamo nel profondo?

❓️Amate il realismo magico? E il gioco degli scacchi? Avete un pezzo preferito?

Vi auguro una meravigliosa domenica e,  se vi va, vi aspetto nei commenti ⬇️⬇️⬇️

🐊📚❤️

Saggistica · Temi sociali

🔖ARTE E PSICHE di Vittorino Andreoli

Arte e Follia sono compatibili?

Quella che vi racconterò oggi è una storia che mi ha toccata nel profondo e che vorrei condividere con tutti voi.

In questo affascinante saggio, che inizia con un excursus sui grandi maestri della psicologia, psichiatria e delle neuroscienze (da Jaspers a Prinzhorn, da Jung a Lacan), scopriamo un giovane Vittorino Andreoli (oggi psichiatra di fama internazionale) intento a occuparsi dell’Atelier di pittura del manicomio di San Giacomo della Tomba.

In una società che in passato ha considerato i malati mentali alla stessa stregua degli animali, l’Atelier rappresenta un luogo “sicuro” in cui il paziente psichiatrico può entrare in una dimensione delicata di “sentire umano”, instaurando una relazione serena con chi indossa il camice.

E proprio in quell’occasione, Andreoli incontra Carlo Zinelli, schizofrenico grave, con cui instaurerà un rapporto professionale e d’amicizia che durerà per tutta la vita.

Ma chi era Carlo Zinelli, oggi consacrato a livello mondiale come uno dei tre massimi artisti dell’Art Brut?

Carlo era un animo delicato, in simbiosi con la natura, che all’improvviso fu costretto ad arruolarsi nell’esercito e a vivere in prima persona tutte le atrocità di una guerra ingiusta e crudele.

Le cicatrici dell’anima di quell’esperienza lo segneranno per sempre, tramutandosi presto in una terribile sentenza: schizofrenia grave.

Nelle sue opere, pero’, Carlo puo’ tornare dove è stato davvero felice, tra gli animali, gli uomini, i colori, i fiori e la musica.

Il suo mondo grafico simbolizzato, contraddistinto da una forza cromatica unica, diventa un  universo creativo intimo e profondo che neppure la malattia riesce a recidere.

A questo punto vi chiederete: può un paziente psichiatrico essere un vero artista? È possibile leggere graficamente un disturbo mentale?

Nel saggio troverete tutte le risposte…

Leggetelo se anche voi siete affascinati “da tutto ciò che c’è di profondamente umano nella follia”.

Ringrazio la CE per la copia e la fiducia.

Narrativa · Romance · Temi sociali

🔖SPILLOVER di Giovanni Gaetani

🖋“Trovai la bellezza. E vidi te.”

📖 In una sera come tante, la vita di Apollo Lissi, studioso di robotica, cambia per sempre.

Una donna. Uno sparo. Il buio.

Dopo il drammatico incidente, Apollo non è più da solo: ad “abitare” la sua mente c’è una seconda e misteriosa personalità, di nome Adam.

L’abisso enorme che divide il geniale Apollo dal catatonico Adam si assottiglia sempre di più quando ad entrare alla Holotech, azienda tecnologica in cui lavora lo studioso, è la brillante scienziata Dafne Gallon: un ciclone biondo inarrestabile che, adoperandosi alacremente all’ambizioso progetto di replicare il pensiero umano in una macchina,  fa subito breccia nei “loro”cuori.

Il sentimento tra Dafne e Apollo diventa presto travolgente ma la scienziata dovrà fare i conti con un terribile segreto che avrà un forte impatto su tante vite.

“Spillover” è uno di quei libri che ti mettono spalle al muro, costringendoti a riflettere.

Ad essere sincera, non proprio tutto mi ha convinta, ma chiacchierare e confrontarsi con l’autore (che ringrazio per la disponibilità) è stato illuminante!

👉 Quello di Giovanni Gaetani è un romance atipico e avvincente che affronta tematiche attuali mettendo un interessante  focus sulla disabilità, le relazioni sociali e il rapporto tra uomo e tecnologia.

🔬Fin dove può spingersi la scienza? Le macchine proveranno mai dei sentimenti?

Purtroppo né Giovanni né io abbiamo una risposta … “chi vivrà, vedrà”!

❓️Ma ora ditemi: vi incuriosisce questo romanzo? Ci sono limiti morali che la scienza farebbe meglio a non superare? Intelligenza Artificiale: siete Pro o Contro?

🐊 Io in linea di massima Pro (soprattutto in campo medico e scientifico)  purché non si perda “l’umanità” che, a volte, sembra già così labile! 😔

Affrontare paure · Narrativa · Storie di amicizia · Temi sociali

🔖SINGLE CON CRICETO di Michiko Flašar

🖋La vita non si prova, si vive e basta. Non ci sono prove generali, che se sbagli riprendi dall’inizio della scena. Non ci sono repliche. E quando hai finito, hai finito.

📖 Suzu, single venticinquenne, vive nel minuscolo appartamento di una metropoli giapponese. Suzu sta bene da sola e l’unica frequentazione assidua è quella con il suo criceto, sempre bisognoso di attenzioni.

Licenziata perché non ritenuta abbastanza socievole per lavorare in un ristorante, Suzu accetta un nuovo lavoro: svuotare e pulire le case dei “KODOKUSHA”, persone che muoiono in solitudine nelle loro abitazioni e la cui morte passa a lungo inosservata.

Suzu dovrà fare presto i conti con la tristezza, la morte e l’oscurità che si respira tra le silenziose pareti di quegli appartamenti.

Vi siete mai chiesti quante forme di solitudini esistono?

Quelle che abitano le pagine di questo libro sono infinite, tante quante sono gli uomini e le cose: c’è la solitudine del diventare adulti, quella di una buccia di un mandarino abbandonata sul tavolo, la solitudine di una balenottera azzurra che esplora le profondità dell’oceano e quella di una scia d’aereo che si staglia in un cielo terso.

Grazie al signor Sakai e alla sua sgangherata squadra di pulizie, Suzu imparerà a scoprire il bello che la circonda, a trasformare i silenzi in parole  e a guardare la sua esistenza imperfetta con occhi diversi.

È curioso come un libro che parla di solitudine possa essere così pieno di vita e donare speranza.

Il più grande insegnamento di questo romanzo? Per essere felici, ORA è la scelta migliore!

Ringrazio Mattia e Feltrjnelli editore per la copia e la fiducia.

❓️ Vi incuriosisce questa novità librosa? Amate la solitudine o il solo pensiero di stare da soli vi spaventa? Meglio bastare a se stessi o condividere la propria vita con gli altri? Vi aspetto, curiosa come sempre, nei commenti ⬇️⬇️⬇️

Narrativa · Temi sociali

🔖LE SORELLE DELLA NOTTE di Antonella Forte

🖋Gridate, donne, gridate forte! Che siate vive, che siate morte. E se le grida non sentiranno, verrà il giorno in cui rimbomberanno.

📖 Triora, anno del Signore 1588.

Un pericoloso fanatismo religioso incombe sulla città, diventata improvvisamente oscura e minacciosa.

🔥 Le vittime del potere cieco e bigotto sono donne innocenti, tacciate di stregoneria, che vengono torturate, condannate a morte e bruciate sul rogo.

La loro unica colpa? Quella di essere donne.

🍃Le Sorelle (guaritrici, levatrici e sapienti), unite da un patto antico di solidarietà e fiducia,  resistono coraggiosamente alla crudeltà degli uomini, lottando fino all’ultimo respiro.

Queste combattenti, prima tra tutte Franchetta Borrelli, sono le resilienti protagoniste di un romanzo corale che vi arriverà dritto al cuore.

In un mondo tanto spaventoso, i boschi, il vento, il sole e i fremiti delle piante diventano il simbolo del miracolo della vita e di una natura madre che cura, protegge e trasforma le cicatrici in fiori.

❤️ Tra le pagine respirerete dolore, fermezza, coraggio e un messaggio di amore e di eternità che tutti, uomini e donne, dovrebbero leggere affinché “un giorno essere donna non sia più un peccato”.

Ringrazio Piemme per la copia e l’autrice per averci donato questo romanzo potente e delicato che tocca le corde più profonde dell’anima.

❓️Vi incuriosisce questo titolo? Avete a cuore la tematica trattata? Mi consigliate un romanzo/saggio a tema “Streghe”?

Narrativa · Saggistica · Temi sociali

🔖LA STREGA E IL CAPITANO di Leonardo Sciascia

🖋Terrificante è sempre stata l’amministrazione della giustizia e dovunque. Specialmente quando fedi, credenze, superstizione, ragioni di Stato o ragion di fazione la dominano o vi si insinuano.

Nel capitolo XXXI de I promessi sposi, Manzoni accenna al processo di stregoneria di una povera serva le cui carte e documenti giacciono dimenticate sulla scrivania della casa di campagna di Sciascia da ben due anni.

L’autore resta folgorato dalla coincidenza tanto da scrivere un resoconto ( che verrà pubblicato a puntate sul “Corriere”) in sole tre settimane.

Ma cosa colpì tanto Sciascia? E soprattutto chi era veramente Caterina Medici? Una strega sacrilega e detestabile o una povera serva infelice e sventurata?

Rimasta vedova giovanissima, Caterina si era ritrovata in balia di tanti (e meschini) padroni fino ad essere accusata di averne fatto ammalare uno, ahimè,  potente.

Un innocente sortilegio d’amore si trasforma ben presto in atroci torture e in una terribile condanna a morte che trasforma la donna nell’emblema visibile di come operi il “buon Governo”.

La sua unica colpa, come gia’ accaduto alla Lupa di Verga,  è quella di essere “calda per natura”, di provare paura e terrore, e di “perdersi” pur di ottenere il perdono di Dio e degli uomini.

Avrei tanto voluto che Sciascia, nella sua denuncia contro l’ingiustizia, l’intolleranza e il fanatismo, ci lasciasse un’analisi più approfondita di vittime e carnefici, e non soltanto l’esposizione della vicenda storica, quasi fine a se stessa.

Al di là della mia “sete di conoscenza” insoddisfatta, ciò che è chiaro e lampante è che politica e religione non si smentiscono mai: ancora una volta i tempi cambiano ma gli innocenti da bruciare al rogo restano.

Ed ecco il monito dell’autore: perseverare è diabolico.

❓️Avete letto “La strega e il capitano”? Amate la scrittura e l’ironia di Sciascia?

Gialli/Thriller · Narrativa · Storie di amicizia

🔖LA FINESTRA DEL TERZO PIANO di Paola Darò

🖋Quanta polvere sotto i tappeti. Quanto pensiamo di conoscere davvero le persone, anche quelle a noi più care? Quanto è verità e quanto solo una bella facciata?

La verità è che non ci si libera mai del passato.

È un’ombra che si annida negli angoli più reconditi dell’anima, una partita  a scacchi persa in partenza, un vinile la cui melodia è imprigionata nel loop infinito dell’esistenza.

Lo sa bene l’anziano pittore Benelli che, prima di venire misteriosamente ucciso, ha nascosto nelle pennellate vivide delle sue opere colori, inganni e bugie.

In una Torino incorniciata dalle Alpi, dalla Mole, dai caratteristici cortili interni e dai sanpietrini delle strade del centro, toccherà ad Adele Tedeschi, giovane gallerista dirimpettaia del pittore e a Nadia, nipote del defunto, risolvere  l’intricato rompicapo che le condurrà in vecchi archivi londinesi, tra tele polverose e foto dimenticate, alla ricerca di oscuri segreti di famiglia.

Cosa si cela davvero dietro paesaggi, volti e nature morte?

Ma, soprattutto, qual è il prezzo di una vita?

In questa commedia gialla, dal ritmo incalzante, scoprirete contraddizioni e misteri nascosti nelle pieghe del passato, un tempo invisibile che reclama vendetta e una città che diventa luogo dell’anima.

Un consiglio: accompagnate la lettura con un goloso Bicerin per sentire tutta la genuina “sabaudade” del romanzo.

Ringrazio Edizioni Piemme per la copia e la fiducia.

❓️Vi incuriosisce questo esordio letterario? Siete affezionati  alla vostra città natale? Qual è l’aspetto che amate di più? Vi aspetto, curiosa come sempre, nei commenti ⬇️⬇️⬇️

Gialli/Thriller · Narrativa

🔖CADONO FOGLIE DI AGAVE di Veronica Cara

🖋“Sto facendo la scelta giusta?”

Quattro protagonisti,  una data in comune per rinascere e un’amicizia che fiorisce da un dolore condiviso, seppur intimo e personale.

Veronica, Anna, Soraya e Alberto sono finalmente pronti a riscattarsi da un passato doloroso, costellato da lutti, traumi e mancate catarsi, per scrivere un nuovo capitolo delle loro vite.

E se un omicidio cambiasse tutto? E se le relazioni tossiche del passato si ripresentassero per prendere il sopravvento?

Oltre alla trama intrigante, quello che più mi è piaciuto di questo romanzo è l’ambientazione: lussuose ville liberty, cariche di storia, che nascondono oscuri segreti.

La scrittura è scorrevole e immersiva, grazie a una suspense vibrante e ben calibrata.

Le esistenze spezzate dei protagonisti sono il vero fulcro della narrazione, ma a causa della brevità del romanzo non riescono a “decantare” come dovrebbero. Le informazioni date al lettore sono troppe e restano parecchi interrogativi. Sicuramente qualche decina di pagine in più avrebbe dato più respiro alle vicende dei personaggi, scavato più a fondo nei loro traumi e reso più “forte” qualche dinamica nel finale.

Detto questo, il talento c’è e si sente e sono sicura che l’autrice ci riserverà tante piacevoli sorprese letterarie!

Ringrazio Veronica per la copia e la fiducia.

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Quando leggete un giallo cercate di scoprire a tutti i costi il colpevole prima del finale o vi lasciate trasportare dalla storia senza arrovellarvi eccessivamente?

Biografia · Narrativa · Temi sociali

🔖PRIMORDIALE BELLEZZA di Lucia Valcepina

🖋“Per esprimere il dramma di quei tempi non servivano coltelli né cadaveri, ma semplicemente linee, colori e superfici.”

Di che colore è l’abisso?

Di un nero assoluto, buio come una notte senza luna e profondo come esistenze sfilacciate immerse nell’oblio disumano di una guerra ingiusta e crudele.

L’abisso è il pallido riflesso dorato di un grammofono rimasto muto, è il ritaglio di un cielo troppo lontano tra le sbarre di un carcere, è il filo spinato di un lager che spazza via sogni e futuro.

Come riemergere da tanta oscurità?

Tra le pagine vivide di questo romanzo biografico troverete tanto dolore ma anche tanto coraggio.

Con una penna delicata, struggente e attenta agli eventi storici, Lucia Valcepina narra una Como fucina d’arte e di modernità, la battaglia dei partigiani, il vissuto di un’artista e le sorti di un’intera nazione.

Carla Badiali, protagonista del romanzo e pioniera dell’Astrattismo italiano, si ribella  all’orrore della Seconda Guerra Mondiale, al Fascismo e alle dure leggi razziali  aiutando la comunità, falsificando documenti, sopportando il dolore per la deportazione del marito, e trovando la libertà in armonie geometriche scaturite da gesti primitivi e forme ridotte all’essenziale.

Carla Badiali “fa resistenza” alla prigionia, alle torture e a una autorità scellerata che ha cancellato tutti i “colori” dalla tavolozza dell’esistenza di un intero popolo.

Dal suo pennello, intinto in un dolore profondissimo e in una voglia viscerale di sopravvivere , scaturisce una luce fortissima: è la “primordiale bellezza” della Speranza che invade il mondo intero, facendo rivivere in ogni cuore il sogno di un Paese libero.

🔖Da leggere assolutamente, per non dimenticare…

Ringrazio Dominioni Editore per la copia e la fiducia.

Narrativa · Temi sociali

🔖UNA STORIA RIDICOLA di Luis Landero

🖋“Chi non ha mai affilato il proprio coltello nell’ombra? Chi non ha alleviato la propria solitudine dilettandosi con i dettagli della ritorsione?”

Marcial Pérez Armel non è un brav’uomo, questo è certo.

Caporeparto di un mattatoio industriale, puntiglioso, rigido e ossessivo, ma ottimo conversatore, Marcial è un uomo che nel corso della vita ha ricevuto innumerevoli offese e per questo coltiva nel profondo un odio silenzioso, cieco e smisurato.

Tra le pagine di questo memoriale bizzarro, in cui non mancano digressioni personali e filosofiche, Marcial si confessa, recitando in prima persona il dramma della sua esistenza che si dipana in un mondo spietato di sconosciuti in cui i buoni sentimenti sono ridotti a fantasiose chimere.

L’uomo non tralascia nulla: la crudeltà inflitta o solo immaginata, un Dio reale quanto Babbo Natale, la continua ed estenuante lotta di potere e l’amore inarrivabile, sublime e malato per la bella e ricca Pepita.

Fintosi scrittore e filosofo per accedere al salotto letterario dell’amata, pur di conquistare Pepita sarà costretto ad indossare le tanto subdole e odiate maschere sociali.

Ed ecco che in un’infausta sera di giugno, il comico e il tragico si fondono e il dramma si disvela in tutta  la sua inarrestabile potenza.

Come nel miglior metateatro pirandelliano, Marcial diventa una creatura d’arte che si muove disillusamente sul palcoscenico della vita, mostrando al mondo intero le sue cicatrici.

Risultato?

La deflagrazione sarà cupa e totale.

Leggere per credere!

❤️ Ringrazio infinitamente Cristina e Fazi Editore per la possibilità di leggere in anteprima questo romanzo.

👉”Una storia ridicola” di Luis Landero vi aspetta da oggi in libreria! 📚

❓️Vi incuriosisce questa nuova uscita? Quando leggete una storia amate i personaggi dinamici e imprevedibili o preferite quelli un po’ più “solidi” da cui sapete già cosa aspettarvi?