
đź“– Un vuoto persistente invade il cuore dell’Arminuta (la ritornata) che a 13 anni viene riportata senza nessuna spiegazione alla famiglia naturale, perdendo all’improvviso tutto ciò che le dava sicurezza e conforto: una casa accogliente, le amiche, gli svaghi della cittĂ e, soprattutto, una madre e un padre amorevoli.
Diventata orfana di due madri viventi, si trova catapultata nell’entroterra abruzzese e in un mondo in cui regnano l’ ignoranza, la delinquenza e un’esistenza scolpita dal duro lavoro.
Unico dono e’ Adriana, la sorella minore, che come “un fiore improbabile” appena sbocciato, le dona subito amore e comprensione. L’Arminuta, però, sopraffatta dai cambiamenti e dalla vergogna, non riuscirĂ subito a ricambiare il suo affetto.
Il romanzo di Donatella Pietrantonio parla di amore, maternitĂ e abbandono.
Le vere protagoniste sono le parole che narrano di distanze, incomprensioni, separazioni e lutti dolorosi. La sua penna e’ a tratti dura e quasi crudele, e a tratti sognante e radicata in tradizioni ancestrali.
E proprio le parole, come piccole e scarne schegge penetranti, affondano nella vita dei protagonisti e dei lettori lacerandone cuore e anima.
❓️Avete letto il romanzo? Cosa ne pensate?
