Gialli/Thriller · Narrativa

🔖LA FORTUNA DEL PRINCIPIANTE di Valerio Marra

✒️Ogni passo che fai lascia una traccia anche quando credi di non aver lasciato nulla.

📖 Roma. Mancano pochi giorni a Natale. Nel quartiere multietnico di San Giovanni Bosco, Guido Audaci, squattrinato detective privato, si ritrova a dover ricomporre i pezzi di un omicidio.

Un raro orologio da taschino, un cappotto rubato e una sparatoria in lavanderia assumono risvolti misteriosi.

Tra gratta e vinci perdenti, sale giochi affollate e un tenero maiale al guinzaglio, il protagonista si troverà a dover scoprire chi è l’assassino e a ricucire il rapporto con i figli.

Nel romanzo non mancano riflessioni intime e delicate, rese ancor più vivide e intriganti grazie alle immagini del diario personale di Guido che cerca di affrancarsi dal suo tormentato passato.

Altra protagonista principale del romanzo è la periferia romana, cuore pulsante della storia, che con i suoi rumori, profumi e colori diventa parte imprenscindibile del vissuto del protagonista.

🍀🐞In un quartiere caotico, animato da esistenze complicate, è la Fortuna a mescolare le carte e a rivelare verità nascoste.

👉 Unico appunto: avrei voluto che il passato del protagonista fosse meno nebuloso per poter comprendere meglio alcune dinamiche del suo vissuto.

👉 Ho invece amato i risvolti tragicomici di questo giallo che rendono i personaggi tanto autentici proprio perché imperfetti.

😊 Del resto, la perfezione è sopravvalutata. Non credete?

❤️ Ringrazio Valerio Marra per la copia, la gentilezza e la fiducia.

❓️Vi incuriosisce questo giallo? Team #Baciat* dalla fortuna o #Mai una gioia?

Io sono presidentessa ufficiale del secondo! La fortuna… questa sconosciuta! 😅😅😅

Narrativa · Temi sociali

🔖CHIMERE di J.Bernlef

🖋Alla tua età è difficile capirlo, ma la gente come noi vive dei propri ricordi. Persi i ricordi, non rimane nulla.

💔Come ci si sente a vivere in un eterno inverno, sperando di essere “a casa” prima che il buio inghiotta se stessi?

📖 Questa è la storia del settantenne Maarten e di una malattia che trasforma il suo cuore in una distesa bianca e innevata senza ricordi: l’Alzheimer.

Dalla sua mente spariscono pian piano l’amata moglie, i figli, le passeggiate con il cane, le visite dei vicini e la pizza la domenica.

Maarten guarda senza vedere, emergendo e sprofondando dentro di sé. 

Annaspa tra i profumi dell’infanzia, i sentimenti che si tramutano in immagini lontane,  una lingua che non riconosce più e un passato ormai perduto che diventa nuovamente reale.

È difficile leggere tutto d’un fiato questo libro, soprattutto se hai vissuto o stai vivendo la stessa situazione in famiglia.

Hai bisogno di fermarti e di riflettere, e non perché l’autore si abbandoni a  sentimentalismi (semmai tutto il contrario), ma perché rivivi tutto sulla tua pelle e ti senti impotente davanti a una malattia così subdola e crudele.

Cosa resta delle persone amate una volta che hanno perduto le loro facoltà e i loro ricordi?

Restiamo noi, che li vediamo spegnersi giorno dopo giorno.

Restiamo noi, che esultiamo nel cuore quando ci riconoscono, anche se solo per un attimo, e ci sorridono.

Restiamo soltanto noi, orfani dei nostri amati, pur non essendolo veramente.

Ed è proprio vero: “che buio si è fatto, così all’improvviso”.

Ringrazio di cuore Cristina e Fazi Editore per la copia digitale.

❓️Vi incuriosisce questa nuova uscita?E ora una domanda per voi: qual è uno dei ricordi a cui siete più affezionati? Vi va di condividerlo? 😊 Se sì, sarò tanto felice di leggervi! ❤️

Inizio io: il giorno che ho portato a casa il mio Holly. 🐶 Quel cucciolino spaesato è riuscito a rubarmi il cuore e a insegnarmi il significato del vero amore. Holly, purtroppo, è rimasto con noi poco tempo ma mi ha regalato i cinque anni più belli della mia vita…🥹✨️e mi manca moltissimo!