Fiction storica · Narrativa

🔖LE STREGHE DI MANNINGTREE di A.K.Blakemore

Il romanzo narra le vicende della comunità puritana di Manningtree, un paesino dell’Essex che sorge vicino al fiume, tra colline tondeggianti e valli popolate da casette con i tetti di paglia e mandrie.

Ma ciò che all’apparenza può sembrare un idillio in realtà nasconde “un mondo messo sossopra dalla scarlatta mano della guerra e della fame” che dilaga in tutta l’Inghilterra allontanando gli uomini, chiamati a combattere, e abbandonando donne, bambini e anziani al proprio destino.

Nel 1643, l’arrivo a Manningtree dello schivo e arcigno Matthew Hopkins, autoproclamatosi “inquisitore generale”, farà discendere le tenebre sulla cittadina, inondandola di sospetti, pregiudizi e terribili menzogne.

Tra presunti malefici, nefasti presagi e menti inclini a inventare ogni genere di spettro, la giovane Rebecca West si troverà coinvolta in una spaventosa “caccia alle streghe” che la condurrà, insieme alla madre e ad altre donne innocenti, in luoghi oscuri abitati da presenze striscianti che svuoteranno l’anima da ogni compassione in nome della sopravvivenza.

In un’epoca in cui le donne del popolo non sono che reiette ai margini della società, legate tra loro da “nomi, destino e sangue” e vittime di uomini senza scrupoli che hanno dalla loro parte il potere e una religione da manovrare a proprio piacimento, la Blakemore dà voce a tutte loro narrando le terribili vicende di cui furono testimoni e i processi di stregoneria che si tennero a cavallo tra il 1643 e il 1647.

La sua scrittura, vivida e onirica allo stesso tempo, ci trasporta in un mondo crudele in cui “i salvi salgono sui cadaveri dei dannati per raggiungere il paradiso” e in cui la bontà dei sentimenti sembra nascondersi in una notte buia senza stelle.

E in tanta oscurità sembra quasi di vedere quegli uomini malvagi, avvolti come corvi in pesanti mantelli neri, con i volti arcigni illuminati dalle fiaccole, andare di casa in casa a sacrificare donne innocenti, la cui colpa e’, semplicemente, quella di esistere.

“Le streghe di Manningtree” è un romanzo duro ma necessario, per non dimenticare un periodo buio della storia dell’umanità e per non ricadere negli stessi errori…

Fiction storica · Mistero · Narrativa · Per gli amanti della natura

🔖WEYWARD di Emilia Hart

Chi decide dove iniziano e dove finiscono le storie?

Lo scopriranno, pagina dopo pagina, le tre protagoniste del romanzo, le cui anime sono portatrici di storie antiche e cicatrici.

Cosa lega Altha, accusata di stregoneria e di omicidio, Violet, esploratrice entomologa ripudiata dal padre quando era poco più che ragazzina e Kate, privata della libertà da un uomo contorto e violento?

Le accomuna il cognome Weyward, un manoscritto tramandato di generazione in generazione, un ciondolo contenente una chiave e un dono unico, quello di riuscire a comunicare con la natura.

La forza di questo cognome legherà per l’eternità le tre donne che, seppur vissute in epoche diverse, condivideranno un destino simile, un fatiscente cottage sperduto nel bosco, la presenza rassicurante di un corvo dalle penne luccicanti screziate di bianco e la bruciante linfa vitale radicata nella natura.

Storie misteriose e segreti antichi verranno svelati piano piano dalle tre protagoniste che, nonostante la violenza subita, il senso di colpa avvinghiato intorno al cuore come erbaccia e la sofferenza per la perdita , riusciranno a trovare il coraggio per riscattarsi e inseguire i propri sogni.

“Weyward”, romanzo d’esordio della scrittrice Emilia Hart, edito da Fazi Editore, e’ una storia potente di resilienza, di legami di sangue che vanno oltre il tempo, di maternità e di “magia” che vi incantera’ dalla prima all’ultima pagina! Da leggere assolutamente!

❓️Avete letto “Weyward”? Amate i romanzi che vi fanno viaggiare in epoche passate e che esplorano le anime? Vi incantano il mondo delle streghe e i misteri da svelare?

Fiction storica · Narrativa

🔖L’ULTIMA STREGA di Martina Tozzi

✨Dopo essermi innamorata de “Il nido segreto”, non potevo non leggere il primo romanzo storico di Martina Tozzi!

🇫🇷 1679. Ambientato a Bouvignies, ridente località a nord est della Francia e al confine con le Fiandre, il romanzo narra la storia delle ultime donne bruciate sul rogo con l’accusa di stregoneria.

📖Conosciamo la protagonista, la diciottenne Marie -Anne Dufousset, attraverso i suoi desideri, la vita serena e spensierata circondata dall’affetto dei suoi cari, il sogno di maternità, la voglia di correre libera a piedi nudi sull’erba, danzare sotto la pioggia e indossare una corona di margherite per sentirsi fatata come una regina di fiori.

🌚Quando una terribile accusa di stregoneria si abbatte su Peronne Goguillon, madre di Marie-Anne, un mondo di ombre, fuoco e morte sconvolgerà la loro tranquilla esistenza rivelando il vero volto di una comunità superstiziosa che, da amorevole e altruista, diverrà egoista e bugiarda.

In un susseguirsi di menzogne e malvagità, Marie -Anne e la sua famiglia si troveranno ad affrontare uno sventurato destino e la notte infinita in cui sono piombate le loro vite.

✒️Questo romanzo mi ha davvero conquistata! La penna di Martina Tozzi e’ sempre delicata e sognante, perfino nella narrazione più cruda e drammatica. Con una scrittura poetica e coinvolgente che arriva dritta al cuore, sentiamo cosa provano i personaggi riuscendo a entrare nei loro incubi più bui e nei loro ricordi più luminosi, mentre un’inarrestabile speranza, forte come quella della protagonista, ci accompagna pagina dopo pagina, fino alla parola “fine”.

“L’ultima strega” e’ un romanzo che ti fa sussultare e ti resta irrimediabilmente nel cuore! Difficilmente andrà via! ❤️