Narrativa · Temi sociali

🔖OGNI ALTRO TEMPO È PACE di Vittorio Giacopini

Due uomini, distanti nei secoli, vivono entrambi in tempo di guerra.

Un soldato di ventura combatte e assiste agli orrori della Guerra dei Trent’anni.
Un ex mercante d’arte sopravvive in una Roma rasa al suolo da un ordigno nucleare nel 2032, all’interno di un immenso palazzo falansterio di otto chilometri, fatto di vetro e cemento e progettato da un geniale (si fa per dire) architetto.

Sono secoli di corsi e ricorsi storici in cui l’uomo non riesce a imparare dai propri errori. Secoli in cui la Pace resta una chimera e la Guerra un Leviatano insaziabile, che avanza inesorabile inghiottendo tutto e tutti.

Eppure nessuno fa nulla: il mondo sprofonda nelle tenebre, allora come adesso.

Nel romanzo di Giacopini la vita diventa una pedina nelle mani della politica e del potere: un “cosmo a blocchi” in cui apocalittiche visioni, incisioni artistiche, filosofia, sovrani, religione e stregoneria collegano passato e futuro. E in guerra, la danza della morte non guarda in faccia nessuno.

Ci si nasconde dietro la parola Patria mentre il mondo implode. Si annienta fisicamente e psicologicamente chi è “diverso”. Ma poi, volendolo dire, chi decide chi o cosa è “normale”?

Cambiano gli schieramenti, le alleanze, i nemici. Cambia il clima, il pianeta brucia e viene raso al suolo.
E noi? Che posto occupiamo? Quali e quante responsabilità abbiamo? Guardiamo o agiamo?

Questo romanzo profetico, cupo e a tratti dissacrante, dalla scrittura densa e tortuosa, ci prende per mano e ci conduce nell’Abisso che ci stiamo scavando da soli. Riusciremo, prima o poi, a vedere quanto è profondo?

E la speranza?
Ha gli occhi di un cane randagio, l’unico capace di riconoscere il vero amore, e l’immagine di una pergola sul fiume: ultimo baluardo, ultimo rifugio dell’anima.

Leggetelo. Punto.

❓️A sentimento, tu cosa ne pensi? Ti incuriosisce questo romanzo?

Grazie Nutrimenti per la copia e la fiducia

Narrativa · Temi sociali

🔖L’AIRONE DELLA PIOGGIA di Robbie Arnott

✒️Eppure sei qui. Su una montagna, a inseguire una favola.

In un mondo devastato dalla guerra e dai cambiamenti climatici, in cui dilagano ingiustizia e rabbia, il dolore di una donna solitaria, che vive sulle montagne per dimenticare,  si scontra con l’ambizione di una giovane soldatessa dal passato oscuro, alla ricerca dell’airone della pioggia, una creatura leggendaria dalle piume d’acqua, in grado di portare la pace o la distruzione.

Tra le pagine di questo romanzo, intriso di bile, malinconia, sangue e pus, assistiamo quasi impotenti alla “silenziosa carneficina del mondo”, cercando di far pace con il fantasma dei nostri errori e la consapevolezza di quanto gli uomini abbiano giocato crudelmente con la natura e i propri simili.

In un paesaggio spettrale in cui la presenza dell’uomo è stata quasi spazzata via e la natura silente e sfruttata cerca di riappropriarsi di ciò che le è stato tolto, Arnott vita a un mito, un uccello misterioso dai poteri soprannaturali, che spinge il lettore a porsi delle domande sul mondo di oggi e la direzione che sta prendendo.

“L’airone della pioggia” è una fiaba spirituale e contemporanea che nasce dal dolore e dal bisogno universale di coltivare la speranza, e che cerca la catarsi dell’umanità sull’orlo di un abisso.

Ma è davvero troppo tardi per rendere il mondo un posto migliore?

Nonostante le terribili notizie che ogni giorno ci spezzano il cuore, voglio credere di no!

Ringrazio di cuore Sara e Nn editore per questo romanzo che invita a un cambiamento doveroso e necessario, affinché la pace non sia più solo una favola.

❓️Vi incuriosisce questa nuova uscita NN? Vi stanno a cuore i libri che trattano la tematica dei cambiamenti climatici e della brutta piega che sta prendendo l’umanità? Avete consigli di lettura a tema da consigliarmi?