Narrativa

đź”– LA CASA SUL NILO di Denise Pardo

đź–‹“Faceva caldo a Roma il 16 settembre, noi sentivamo freddo. Eravamo disorientati, la nonna parlava yiddish, il papĂ  italiano, la mamma francese, io mi sentivo niente nel paese degli sconosciuti. C’era il sole. Al Cairo avevamo lasciato l’odore del Khamsin, il vento del Sahara.”

đź“– Anno 1961. Cinquantadue valigie di cuoio marrone custodiscono l’intera esistenza di una famiglia ebrea costretta a fuggire dall’Egitto e rifugiarsi a Roma.

🌚La temuta ascesa al potere di Nasser ha trasformato una terra cosmopolita, tollerante e ricca di stimoli in un luogo inospitale abitato dalle urla delle rappresaglie, l’odore acre degli incendi e la paura di sentirsi stranieri.

🌅 Ma come si fa a strappare dal cuore di una bambina il dolce ricordo di un Egitto abbacinato dal sole rovente che profuma di spezie, fiori d’arancio e della sensuale fragranza della rosa di Damasco?

❤️ Nel cuore dell’autrice (il romanzo è autobiografico), Il Cairo diventa il passato tanto amato, la vita strappata, la dolcezza di un idioma misto e la struggente nostalgia per le vie dei caffè e il chiacchiericcio gioiso dei ricevimenti.

La nuova esistenza a Roma, scandita da “prudenza, paura e silenzio” e dal dover accettare di diventare “stranieri”, è tesa alla ricerca di un ponte tra la vecchia e la nuova vita.

“La casa sul Nilo” è un romanzo affascinante che narra la storia di un tempo perduto, di amore, passione e amicizia e di un abbandono doloroso che ha spezzato tanti cuori.

La nostalgia dell’autrice si insinua tra le pagine del libro come la sabbia dorata  del Sahara, illuminando i ricordi di una luna magica sopra le Piramidi che fa brillare l’intero deserto. Per Denise Pardo, l’Egitto è stato e sarĂ  per sempre un “luogo dell’anima”.

Ringrazio l’autrice per la copia del libro e la fiducia!

❓️Avete letto questo meraviglioso romanzo? Vi incuriosisce? Qual è il vostro “luogo dell’anima”? Vi aspetto, curiosa come sempre, nei commenti⬇️⬇️⬇️

Narrativa · Temi sociali

đź”–IL CAPANNO DEL PASTORE di Tim Winton

Lotta per la sopravvivenza, natura selvaggia e “storie nascoste tra ruggine e tarme” sono gli ingredienti di questo romanzo crudo ma poetico che resta attaccato alle ossa e ti spinge a guardare il cielo stellato con occhi nuovi.

đź“– Il romanzo inizia con una fuga: quando il padre, alcolizzato e violento, muore in un incidente domestico, il figlio quindicenne Jaxie Clackton teme di essere accusato di omicidio e decide di fuggire, nascondendosi nello spoglio e immenso Wheatbelt australiano.

In quella gigantesca landa vuota in cui perfino “i pensieri tornano indietro come un’eco”, non c’e’ spazio nĂ© per la misericordia nĂ© per i miracoli. Gli unici pensieri luminosi sono il ricordo della madre e l’amore (osteggiato) per la fidanzata Lee.

Dopo duri giorni di cammino, l’incontro con Fintan MacGillis, anziano prete esiliato per qualche misteriosa trasgressione e il patto tra i due di non parlare mai del loro passato, saranno il primo passo verso la scoperta di ciò che il giovane Jaxie desidera davvero.

In quel paesaggio “penitenziale”, tra veritĂ  taciute e un esilio mascherato da rifugio, i due si legheranno giorno dopo giorno, leggendo libri per proteggersi dal buio, guardando la luna per ricordarsi “di essere creature e non fantasmi” e lottando con tutte le loro forze per sopravvivere.

Un libro talmente vero, da fare male! Ho amato moltissimo la scrittura di Winton, così dura ma allo stesso tempo intrisa di dolorosa umanità! Assolutamente da leggere!❤️

Lo trovate da oggi in libreria! 🔖📚

Ringrazio Cristina e Fazi Editore per la copia digitale e la fiducia!

❓️Vi incuriosisce questo romanzo? Amate i libri che parlano della scoperta di sé e di lotta per la sopravvivenza? Vi leggo, curiosa, nei commenti⬇️⬇️⬇️

Amore · Filosofia · Narrativa · Temi sociali

đź”–STORIA DI ASTA di Jon Kalman Stefansson

STORIA DI ASTA è il racconto di una ragazza abitata dalla paura, dall’amore e dall’inquietudine, che viene da una terra poetica in cui le aurore boreali rappresentano i sogni di Dio.

Ma è possibile raccontare la sua storia senza narrare le vite e i destini di chi la circonda?

Ad accompagnare le lettere di Asta sono i grandi amori, la sensualitĂ , una storia famigliare complicata, una madre che fugge dai propri doveri, una balia amorevole, un’anziana che vive nella memoria del passato in una fattoria negli aspri Fiordi occidentali assieme al figlio e “tre cecchini che mirano dritto al cuore: malinconia, senso di colpa e accusa”.

In questo romanzo a piĂą voci, lirico e sensuale, Stefansson intreccia vite e destini, scompaginando le esistenze dei protagonisti, avvinti da nostalgia, rabbia e desiderio.

E se un’unica strada può portare sia alla felicitĂ  che alla disperazione, questo libro ci insegna che si può essere sia felici che tristi e buoni e cattivi allo stesso tempo ma che, nonostante tutto, il mondo resta un posto meraviglioso in cui vivere!

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Amate la scrittura di Stefansson? Quale altro romanzo dell’autore mi consigliate? Vi leggo e rispondo nei commenti⬇️⬇️⬇️⬇️