Narrativa · Temi sociali

🔖SANTA di Rosanna Turone

🖋Ecco, io dentro sono così, tutta vestita di nero, con le calze nere anche d’estate.

📖 Santa nasce e cresce a Pontecagnano, un paesino calabrese in cui il diavolo sta in un piatto con acqua e olio per scacciare il malocchio, il mare è ovunque, un morto impiega 40 giorni per percorrere la via del Paradiso e l’amore, quello vero, è solo un’utopia.

Soffocata dalle proprie radici, Santa vuole solo scappare lontano, così segue Gianni in Piemonte e diventa madre, provando finalmente quel sentimento totalizzante che tanto ha sognato.

Allo stesso tempo, però, prova un’infelicità profonda che si sedimenta nel cuore e si nutre di vecchie ferite mai rimarginate.

Dopo aver lasciato Gianni, diventato violento, una nuova relazione porterà Santa a dover compiere una scelta davvero difficile…

Quale sarà il prezzo da pagare per sentirsi finalmente libera?

Santa abita prepotentemente le pagine di questo romanzo  riempiendolo di sentimenti contrastanti: è una figlia in conflitto con la famiglia, una donna alla ricerca di un amore senza condizioni, una madre innamorata visceralmente della propria creatura, e un’amante che sa come farsi desiderare.

Ma più di tutto, Santa sa che l’amore può trasformarsi in odio e che anche senza un uomo, una donna può andare lontano.

🖋La scrittura di Rosanna Turone è dura come un pugno nello stomaco, suggestiva come un arcobaleno dopo la pioggia e malinconica come le fronde degli alberi che si svestono in autunno.

🖤 In questo romanzo che parla di sentimenti, desiderio, maternità e radici, siete pronti a entrare in una mente abitata da fiori e mostri?

💐Ringrazio di cuore Sara e Nn editore per la copia in anteprima.

❓️ Rinuncereste a una parte di voi stessi per far felice la persona che avete accanto?  Tra amare ed essere amati, cosa scegliereste?

Narrativa

🔖L’ARMINUTA di Donatella Di Pietrantonio

📖 Un vuoto persistente invade il cuore dell’Arminuta (la ritornata) che a 13 anni viene riportata senza nessuna spiegazione alla famiglia naturale, perdendo all’improvviso tutto ciò che le dava sicurezza e conforto: una casa accogliente, le amiche, gli svaghi della città e, soprattutto, una madre e un padre amorevoli.

Diventata orfana di due madri viventi, si trova catapultata nell’entroterra abruzzese e in un mondo in cui regnano l’ ignoranza, la delinquenza e un’esistenza scolpita dal duro lavoro.

Unico dono e’ Adriana, la sorella minore, che come “un fiore improbabile” appena sbocciato, le dona subito amore e comprensione. L’Arminuta, però, sopraffatta dai cambiamenti e dalla vergogna, non riuscirà subito a ricambiare il suo affetto.

Il romanzo di Donatella Pietrantonio parla di amore, maternità e abbandono.

Le vere protagoniste sono le parole che narrano di distanze, incomprensioni, separazioni e lutti dolorosi. La sua penna e’ a tratti dura e quasi crudele, e a tratti sognante e radicata in tradizioni ancestrali.

E proprio le parole, come piccole e scarne schegge penetranti, affondano nella vita dei protagonisti e dei lettori lacerandone cuore e anima.

❓️Avete letto il romanzo? Cosa ne pensate?