
đź“– Dieci racconti intensi che parlano del dramma delle espulsioni, della paura del domani e del duro lavoro nei campi.
✒️Ambientati nelle cittadine intorno a Fresno, in California, i racconti hanno per protagonisti uomini e donne segnati da un’esistenza vulnerabile e disperata in cui anche continuare a vivere è solo una piccola consolazione. Nonostante lo sguardo duramente stoico e l’animo indurito dal dover sempre contare solo sulle proprie forze, sono ancora capaci di atti di gentilezza e tenerezza che stupiscono e commuovono il lettore.
La crudeltĂ , la violenza, il sacrificio, la polvere dei campi e le retate dei furgoni verdi della migrazione non riescono, nonostante tutto, a spegnere il sogno americano del riscatto.
Così, due donne si incontrano su un autobus per Los Angeles per ricongiungersi ai mariti deportati; una festa organizzata da una coppia gay risveglia malumori prima assopiti; un raccoglitore di frutta trova un cadavere nel campo e un tradimento stravolge una famiglia.
E una volta chiuso il libro, si rivede ancora una casa rosa in fondo alla via, dall’altra parte del paese, e ci si sente sull’orlo di un precipizio…
Il mondo duro ma compassionevole di Muñoz ci spinge a riflettere sulle nostre vite. Le scelte che facciamo sono davvero consapevoli, o dettate dal mondo in cui viviamo, dal nostro status e da ciò che ci circonda? Saremo in grado di accettarne le conseguenze? Un libro sicuramente non facile, ma necessario.
❓️Voi cosa ne pensate? Avete letto il romanzo? Vi incuriosisce? Vi leggo, curiosa come sempre, nei commenti⬇️⬇️⬇️





