Narrativa

🔖UNA STANZA PER MOMOKO di Chisako Wakatake

🌼 Quando è stata l’ultima volta che ti sei chiest* cosa vuoi davvero?

🥀 Momoko è una donna che ha sempre seguito tutte le “regole”: la ricerca dell’indipendenza, il matrimonio, la casa, la famiglia.
Ma ora la sua casa è vuota e il silenzio che vi regna è interrotto solo dal rumore assordante dei pensieri che si rincorrono dentro di lei.

🌹È ancora possibile per lei rimettersi al centro della propria vita?

Nonostante la copertina cozy, definirei questo romanzo più una “carezza malinconica” che un libro “scaldacuore” perché il ritmo è lento, dolce e doloroso.

Con una scrittura autentica e profonda, Chisako Wakatake narra il momento sottile in cui una donna anziana si guarda indietro e si ritrova a fare i conti con tutto ciò che ha sacrificato, mettendo in scena radici, perdita, solitudine, rinuncia e ricerca di sé.

“Una stanza per Momoko” è un romanzo più di pensieri che di azioni, che ci spinge ad abitare la nostra “stanza interiore” e a  non avere rimpianti.

👉 Leggetelo se cercate una lettura intima  con uno sguardo profondo al passato e se credete nelle seconde possibilità.

❤️ Ringrazio Eliana e Piemme editore per la copia e la fiducia.

❓️ Ami i libri che parlano di interiorità? Dedichi del tempo alla tua “stanza interiore”?

Gialli/Thriller · Narrativa

🔖CADONO FOGLIE DI AGAVE di Veronica Cara

🖋“Sto facendo la scelta giusta?”

Quattro protagonisti,  una data in comune per rinascere e un’amicizia che fiorisce da un dolore condiviso, seppur intimo e personale.

Veronica, Anna, Soraya e Alberto sono finalmente pronti a riscattarsi da un passato doloroso, costellato da lutti, traumi e mancate catarsi, per scrivere un nuovo capitolo delle loro vite.

E se un omicidio cambiasse tutto? E se le relazioni tossiche del passato si ripresentassero per prendere il sopravvento?

Oltre alla trama intrigante, quello che più mi è piaciuto di questo romanzo è l’ambientazione: lussuose ville liberty, cariche di storia, che nascondono oscuri segreti.

La scrittura è scorrevole e immersiva, grazie a una suspense vibrante e ben calibrata.

Le esistenze spezzate dei protagonisti sono il vero fulcro della narrazione, ma a causa della brevità del romanzo non riescono a “decantare” come dovrebbero. Le informazioni date al lettore sono troppe e restano parecchi interrogativi. Sicuramente qualche decina di pagine in più avrebbe dato più respiro alle vicende dei personaggi, scavato più a fondo nei loro traumi e reso più “forte” qualche dinamica nel finale.

Detto questo, il talento c’è e si sente e sono sicura che l’autrice ci riserverà tante piacevoli sorprese letterarie!

Ringrazio Veronica per la copia e la fiducia.

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Quando leggete un giallo cercate di scoprire a tutti i costi il colpevole prima del finale o vi lasciate trasportare dalla storia senza arrovellarvi eccessivamente?

Narrativa · Per gli amanti della natura · Storie di amicizia

🔖IL BIRD HOTEL di Joyce Maynard

“Avevo ventisette anni quando decisi di saltar giù dal Golden Gate Bridge. Un pomeriggio avevo una vita splendida. E mezz’ora più tardi volevo solo morire.”

Irene si è già sporta dalla ringhiera ed è pronta a togliersi la vita quando, all’improvviso, un pensiero la blocca. Nonostante l’implacabile desiderio di oblio e il dolore del lutto che le invade l’anima, la vita resta un dono prezioso, perfino per lei. Lo deve a chi non c’è più.

Ma come riuscire ad andare avanti quando il mondo è ormai privo di colore  e si custodisce un terribile segreto fin dall’infanzia?

Quasi cone sospinta dal vento del destino, Irene si ritrova a viaggiare su un autobus verde che non ha meta, fino ad approdare in un villaggio del Centroamerica, ai piedi di un imponente vulcano che si specchia su un lago cristallino.

In questo nuovo mondo, dal tempo sospeso, fa amicizia con Leyla, proprietaria del piccolo hotel ” La Llorona”, un luogo dalla bellezza quasi ultraterrena, abitato da stormi di uccelli, fiori dai profumi inebrianti, suggestive sculture di pietra e ruscelli scroscianti.

Poco tempo dopo, all’improvvisa morte di Leyla, Irene si ritrova proprietaria di quel posto magico che pian piano cura le ferite dell’anima e diventa “Casa”.

Tra erbe dal potere magico, svolte del destino, storie di perdita e resilienza, eventi naturali e “serpenti in Paradiso”, Irene imparerà a riconoscere il giusto equilibrio tra “magico” e “rotto”, scoprendo quanto la morte faccia parte della vita e come sia importante cogliere l’attimo, sempre e comunque.

Fatevi un regalo: leggete questo libro che parla dritto al cuore. Non posso promettervi che non vi scenderà qualche lacrimuccia o che alla vista di un palloncino non vi si spezzerà il cuore ma di una cosa sono sicura: con la sua straordinaria poesia, La Llorona diventerà il vostro rifugio ogni volta che vi sentirete senza speranza, pieni di dubbi e in cerca di pace, o semplicemente, vorrete custodire la vostra felicità.

Tra le pagine di questo libro non vi sentirete mai solo e avrete la strana (ma meravigliosa) sensazione di far parte anche voi della storia…

E ricordate, “non è importante cosa sia successo prima. È quello che farete adesso che conta”.

Grazie NN per questo romanzo profondo, intenso ed emozionante.