Gotico · Narrativa · Poesia · Temi sociali

🔖STANZE di Charlotte Mew

✒️ Ricordo stanze che hanno fatto la loro parte/Nel costante rallentare del cuore.

Ci sono pagine, tra memoria e perdita, che ci conducono in luoghi inaspettati  in cui regnano amore, solitudine, lutto e rinucia. 

Ci sono pagine, oscure come le navate di una chiesa andalusa al calare delle tenebre, che imprigionano due uomini e una donna.
E mentre il gelo della notte morde la loro pelle, un’inquietudine densa e quasi irreale, avvolge tutto in una discesa “infernale” che non lascia spazio alla speranza.

La scrittura di Charlotte Mew è tagliente, a tratti spietata, e richiede silenzio, ascolto, tempo.
Ci si ritrova in una crepa, fitta di ombre, dove le rigide leggi del patriarcato escludono ogni forma di catarsi.
La Morte, vestita di bianco, si consuma tra nenie incessanti e tenebrose.

Non posso raccontarvi di più, perché “Stanze” è un libro che va “sentito”, oltre che letto.
Posso però dirvi che ciò che ho amato di più è la potenza visionaria della prosa, la musicalità disarmante dei versi, la capacità di condurci in luoghi oscuri da cui vorremmo fuggire – e quel dolore crudo che rimane, ostinato, attaccato alle pagine.

🕯Da leggere assolutamente!

👏 Un grande plauso va alla casa editrice “Storie effimere” per la collana “Oltre il margine”, dedicata alla riscoperta delle tante scrittrici dimenticate o relegate ai margini del canone letterario.

❓️Vi incuriosisce questo libricino? Amate le letture che vi portano in luoghi oscuri? 

Vi aspetto, se vi va, nei commenti ⬇️⬇️⬇️

Amore · Classici della letteratura · Letteratura per ragazzi · Narrativa · Storie di amicizia

🔖L’ULTIMO AMICO di Edmondo De Amicis

Un giorno, ti ritrovi a lanciare una pallina in giardino pur sapendo che nessuno la riporterà più indietro.

Un giorno, mentre metti via un po’ alla volta tutte le sue cose, ti rendi conto di non essere pronta a non rivedere più i suoi occhioni dolci, il suo tartufo sempre umido e la sua coda scodinzolante al tuo rientro a casa.

Eppure, con il passare del tempo, nonostante il dolore, ti senti grata per aver vissuto quell’amore, così puro e prezioso.

E mentre cresce la nostalgia nel cuore, ti donano questo libricino che sa d’altri tempi e hai quasi paura a leggerlo perché pensi possa riaprire una ferita non del tutto rimarginata ma poi, pagina dopo pagina, scopri di esserti sbagliata!

📖 Quella di Edmondo De Amicis è una storia dolce e delicata che narra dell’affetto dello scrittore per il suo cane Dick. Un sentimento fatto di quotidianità, di piccoli gesti, di marachelle, di un amore unico e dell’immenso conforto che sa lenire le ferite profonde dell’anziano scrittore, provato dalla morte della madre, dal suicidio del figlio ventenne e dalla separazione dalla moglie.

L’ULTIMO AMICO è un racconto intimo che vi farà sorridere, riflettere, gioire e commuovere.

Un classico ritrovato assolutamente da leggere e da donare.❤️ Grazie Caravaggio editore.

❓ Avete letto questo racconto? Vi incuriosisce? Avete pelosini e zampine intorno?

Io ho un dolce gatto biondino di nome Phil 🐱 , due fratellini gattini, Sissi e Artu’ 🐾🐾e due tartarughe discole e impertinenti, 🐢🐢 Penny e Scellino. In foto, il mio amato Holly 🌈. Vi leggo nei commenti⬇️⬇️⬇️⬇️