Gialli/Thriller · Gotico · Mistero · Narrativa · Temi sociali

🔖IL MISTERO DI FOUR POOLS di Jean Webster

Una palude opprimente, il calore del Sud, un crimine misterioso e un segreto spettrale: Jean Webster, celebre autrice di “Papà Gambalunga”,  va riscoperta anche così.

Pubblicato anonimo nel 1908, il romanzo si apre come una detective story ambientata nelle piantagioni della Virginia dell’Ovest, negli anni successivi alla Guerra Civile.

L’autrice gioca con le convenzioni del genere: c’è un nordista in trasferta, una comunità chiusa e diffidente, ex schiavi con credenze radicate e un’atmosfera ricca di non detti.

Non manca una sottile vena gotica, che gioca con le presenze spettrali, il fascino suggestivo di un villaggio di capanne abbandonate e le ombre morali di una società carica di sospetti.

Lo stile è ironico, tagliente e a tratti quasi teatrale.

L’espediente del giallo si svela presto un pretesto narrativo per esplorare tensioni  razziali, sociali ed economiche.

Tra paludi, caverne, sospetti e improbabili spettri, Jean Webster ci ricorda che, a volte, i veri misteri non sono nei crimini ma nelle convenzioni sociali.

 Adesso non vi resta che recuperare questo giallo dimenticato che parla di colpa, orgoglio e memoria.

❓️ Vi ho incuriosito? Amate scoprire le opere meno note degli autor* a voi cari ? Quanto conta per voi l’ambientazione di un romanzo? 

Gotico · Halloween · Mistero · Narrativa

🔖SPETTRI di Lucy Maud Montgomery

✒️Ci sono sempre storie tristi e oscure in vecchie famiglie come la nostra.

⚠️Che ci crediate o meno, i fantasmi esistono.

👻 Potrebbero rivelarsi per rispettare un patto, per dare un avvertimento, per confessare qualcosa di terribile o per burlarsi di uno spaccone, riecheggiando tra le pareti di una stanza misteriosa o in vecchie storie tramandate da generazioni.

🏚I loro volti potrebbero sopravvivere in un vecchio medaglione, nella memoria del cuore o tra le pieghe infinitesimali del tempo, apparendovi davanti all’improvviso: terribili ed evanescenti, eppure così umani e fragili davanti alle passioni terrene.

🌚 Nei cinque racconti di questa raccolta spettrale, pagina dopo pagina, il confine tra i vivi e i morti diventerà sempre più labile… fino a sparire.

👉 Lucy Maud Montgomery scriveva: “Alcune persone possono vedere i fantasmi e altre no. È semplicemente un dono.”

❓️Voi vorreste questo “dono”? Vi incuriosiscono questi racconti?

Super curiosa, vi aspetto nei commenti e vi auguro una meravigliosa e magica  domenica ✨️📚🐊☀️

Gotico · Mistero · Narrativa

🔖LE STANZE BUIE di Francesca Diotallevi

📖 Un carillon, appartenuto a una casa stregata e venduto all’asta, reclama la memoria di terribili avvenimenti accaduti decenni prima a Villa Flores, una cascina ottocentesca su cui incombe una tetra oscurità.

Ad averlo acquistato è il maggiordomo Vittorio Fubini, un uomo che conosce bene quella casa, il cui ricordo ha lasciato in lui un vuoto nell’anima impossibile da colmare.

🕯Sì, perché del suo passato a Villa Flores c’è molto da voler dimenticare: una donna vittima di attenzioni morbose, una dolce bambina a cui appare una donna vestita di bianco, campanelli che suonano di notte e una vecchia chiave di ottone che apre porte ormai dimenticate.

🌚Ho amato moltissimo questo gotico dalle atmosfere meravigliosamente cupe che mi ha fatto viaggiare nelle stanze buie di una casa imponente e minacciosa, fatto venire i brividi alla schiena, fatto sentire profumi che lasciano stregati e vedere “ombre fugaci in una giornata luminosa”.

✒️ Quello di Francesca Diotallevi è un romanzo ambientato tra Torino e Neive tra la metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, fitto di misteri, inquietudine e follia, ma è anche la storia di una donna che crede nell’amore e anela alla libertà.

🕰In questo libro traboccante di ombre, “gli spettri vivono dentro di noi. Gli spettri, talvolta, siamo noi”.

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Amate le letture cupe e misteriose in cui aleggiano presenze spettrali? Vi leggo, curiosissima come sempre, nei commenti!⬇️⬇️⬇️