Mistero · Narrativa · Storie di amicizia

🔖LA VITA SEGRETA DELLA CASA IN MINIATURA di Audrey Burges

✨️ Una casa può custodire un’anima?

Nascosta in una mansarda tra le montagne come un’eremita, Myra Malone affascina migliaia di lettori in tutto il mondo con il blog dedicato alla sua casa in miniatura,  ricevuta in eredità dalla misteriosa moglie del nonno prima di morire.

E se dalla parte opposta del continente, Alex Rakes, giovane erede di un’importante azienda di mobili su misura, vivesse in una villa di famiglia identica a quella casa in miniatura?

Le pagine di questo romanzo hanno il potere di imbrigliare il lettore in una bolla di magia senza tempo, facendo diventare straordinario ogni piccolo dettaglio.

Cosa nascondono le numerose stanze e i passaggi segreti? Da dove arriva la musica che si sente riecheggiare tra le pareti? Come fanno oggetti e arredi a spostarsi da soli?

È proprio vero: “il racconto di una casa può trasportarti ovunque”.

E in un tempo evanescente che attraversa secoli e si rincorre come per incantesimo, le due case, così tanto peculiari, svelano pian piano esistenze dolorose, legami familiari spezzati e un dono che, a volte, può anche rivelarsi una maledizione.

In questo rifugio per anime, Myra e Alex si “incontrano” e si “riconoscono”.

Saranno pronti a far entrare il mondo esterno dove prima c’era solo un deserto?

Cosa aggiungere?

Ho amato le atmosfere suggestive e la magia che si respira tra le pagine, ma da lettrice puntigliosa quale sono ho trovato qualche incongruenza in alcune dinamiche. Inoltre, mi sarebbe piaciuto esplorare più a fondo i demoni interiori dei protagonisti per comprendere meglio le loro scelte.

👉 Leggetelo se amate le fiabe evanescenti, le case “incantate”, le streghe e i legami che superano tempo e spazio.

❓️Vi incuriosisce questo romanzo? Le case hanno un’anima? Come immaginate la casa dei vostri sogni?

A me piacerebbe tanto vivere in una baita in montagna! 🥰

Narrativa · Temi sociali

🔖LE SORELLE DELLA NOTTE di Antonella Forte

🖋Gridate, donne, gridate forte! Che siate vive, che siate morte. E se le grida non sentiranno, verrà il giorno in cui rimbomberanno.

📖 Triora, anno del Signore 1588.

Un pericoloso fanatismo religioso incombe sulla città, diventata improvvisamente oscura e minacciosa.

🔥 Le vittime del potere cieco e bigotto sono donne innocenti, tacciate di stregoneria, che vengono torturate, condannate a morte e bruciate sul rogo.

La loro unica colpa? Quella di essere donne.

🍃Le Sorelle (guaritrici, levatrici e sapienti), unite da un patto antico di solidarietà e fiducia,  resistono coraggiosamente alla crudeltà degli uomini, lottando fino all’ultimo respiro.

Queste combattenti, prima tra tutte Franchetta Borrelli, sono le resilienti protagoniste di un romanzo corale che vi arriverà dritto al cuore.

In un mondo tanto spaventoso, i boschi, il vento, il sole e i fremiti delle piante diventano il simbolo del miracolo della vita e di una natura madre che cura, protegge e trasforma le cicatrici in fiori.

❤️ Tra le pagine respirerete dolore, fermezza, coraggio e un messaggio di amore e di eternità che tutti, uomini e donne, dovrebbero leggere affinché “un giorno essere donna non sia più un peccato”.

Ringrazio Piemme per la copia e l’autrice per averci donato questo romanzo potente e delicato che tocca le corde più profonde dell’anima.

❓️Vi incuriosisce questo titolo? Avete a cuore la tematica trattata? Mi consigliate un romanzo/saggio a tema “Streghe”?

Senza categoria

🔖ELIZABETH di Ken Greenhall

🖋” Entrate in camera vostra -magari a lume di candela-, e sedetevi da brave davanti al grande specchio: forse vedrete quello che ho visto io. State lì, tranquille, senza guardare né il vostro riflesso né lo specchio. Forse vi accorgerete che l’immagine non è la vostra, ma quella di una persona eccezionale vissuta in un altro tempo.”

Gli specchi sono oggetti misteriosi e dal fascino d’altri tempi. Vi siete mai chiesti cosa mostrano davvero?

In questo romanzo vi imbatterete in diversi specchi: riflessi di esistenze perdute, lame di luce che si tingono di oscurità e vite cristallizzate nel tempo.

Tra le pagine troverete anche la quattordicenne Elizabeth, che dopo la morte dei genitori, cui forse non è del tutto estranea, va a vivere dalla nonna, in una casa del 1836 con 23 specchi. Sotto lo stesso tetto vive anche la famiglia dello zio James con cui Elizabeth ha una torbida relazione sessuale.

Ma chi è davvero la protagonista di questo romanzo?

Una ragazzina vittima di abusi e di una famiglia disfunzionale o una carnefice che abbraccia totalmente la sua oscurità?

Può uno specchio rivelare la presenza di un’antenata accusata di stregoneria e aprire  le porte verso un mondo di conoscenza e potere in cui una donna basta a se stessa?

In questo romanzo dalle atmosfere gotiche tutto è intriso di simbolismo: il doppio, la caduta del mondo delle fiabe, la morte e il male.

Ciò che però non mi ha convinta del tutto  è l’asettico sentimento di rivalsa che infesta le pagine e la mancanza di sfumature nei protagonisti: nel mondo di  Elizabeth tutto è sacrificabile, l’amore è instabile e pericoloso, e nessuno è innocente. Se cercate umanità o sentimento, qui non ne troverete.

L’incipit, che mi ha ricordato moltissimo le atmosfere di “Abbiamo sempre vissuto nel castello” della Jackson, resta solo un avvincente e cupo attacco letterario che però non ha un prosieguo.

Il finale è condensato in poche righe e, pur essendo d’effetto, lascia il lettore affamato di risposte che, ahimè,  non arriveranno mai.

Ciò che invece ho amato moltissimo sono le atmosfere quasi evanescenti di una città nera come le anime che vi abitano e una trama che apre a diverse chiavi di lettura: c’è chi vedrà in Elizabeth una vittima, chi amerà abbandonarsi all’elemento gotico e misterioso e chi, tra le pagine, non vedrà che il trionfo del Male.

❓️Lo avete letto?Vi incuriosisce? Quando leggete un romanzo preferite immergervi  nelle atmosfere o perdervi negli intrecci della trama? Vi aspetto, curiosa come sempre, nei commenti⬇️⬇️⬇️