
“L’albero di ginepro” prende spunto dall’omonima fiaba gotica dei fratelli Grimm, una storia crudele e spietata che narra di gelosia e vendetta.
L’autrice, però, non riscrive la fiaba, piuttosto la spoglia dei suoi elementi soprannaturali e la trasporta nella luce grigia e classista della Londra degli anni ’80.
La protagonista è Bella Winter, madre affettuosa di Marline, che lavora con passione in un negozio di antiquariato. Bella è una creatura fragile e vulnerabile che cerca di sopravvivere ai traumi del passato e a un matrimonio soffocato dal ricordo ossessivo e morboso di un’altra donna.
L’elegante e stravagante casa georgiana con il lussureggiante giardino che la circonda e il negozietto di antiquariato “Mary Meadows Antiques” diventano la cornice suggestiva di una felicità fragile e uno spazio saturo di assenza e memoria in cui si dipanano le vite dei protagonisti.
L’oscurità, però, si insinua presto nei luoghi amati, strisciando nei presagi, nel non detto e nel viscerale bisogno di essere amati e riconosciuti, per poi esplodere in un finale disturbante che lascerà il lettore senza fiato.
Impossibile non percepire tra le pagine richiami letterari come la presenza evanescente di “Rebecca” della Du Maurier, il lato oscuro delle fiabe classiche e la sottile e strisciante inquietudine dei romanzi della Jackson.
🔥La penna della Comyns sorprende ancora una volta per come mette in campo una voce narrante candida e dimessa per raccontare eventi tragici e dolorosi, avvolgendo il lettore in un’atmosfera sospesa dove si “sente” ciò che accade più di quanto si possa analizzarlo “freddamente”.
Una delle immagini più intense? Quella della mente paragonata a un elastico che si rompe all’improvviso, portando a conseguenze fatali.
L’albero di ginepro diventa così un simbolo potente: non più solo di m0rte e vendetta, come nei Grimm, ma di fragilità umana e crescita attraverso il dolore.
Perché, a volte, soltanto la libertà e il vero amore hanno il potere di guarire un cuore ferito.
❓️Vi incuriosisce questo romanzo? E l’autrice? Nella vita vedete tutto bianco o nero, o amate cogliere le sfumature?









