
🖋“Non seppi vedere la morte perché dentro la mia bocca c’era ancora il gusto del sangue, che è vita. Ormai era notte fonda e, in paese, erano tutti sprofondati nel sonno. Tutti, tranne le prostitute e i lupi mannari.”
🔥Qual è la linea di confine tra un uomo e una bestia? Come ci si sente a osservare l’abisso in cui è piombata la propria esistenza?
📖 A Bavastrelli, un paese arroccato sulle alture di Genova, la voce della Strega del bosco delle fate si insinua nel vento incessante che sconquassa i tornanti, gli strapiombi e le menti degli abitanti.
E mentre questa misteriosa presenza aleggia nel tetro bosco e tra le montagne, un orrore ancora più grande si impossessa del cuore del protagonista, la cui esistenza dolorosa e silente verrà scossa dalla scoperta agghiacciante di un “potere” primordiale e violento da cui non può tirarsi indietro.
🕯Non vi dirò molto della trama perché voglio che vi godiate appieno, pagina dopo pagina, ogni colpo di scena, sussulto e brivido lungo la schiena.
🖤 In questo romanzo abitato da morti e sparizioni misteriose, un rudere annerito sul limitare del bosco, una cella segreta e superstizioni ancestrali che nascondono inquietanti verità, non c’è nessuna via di fuga: l’unica cosa che conta è lottare per sopravvivere. O la vita. O la morte.
👉 Leggete assolutamente questo libro se amate le letture immersive, le suggestioni delle storie da paura attorno al fuoco, le atmosfere cupe e il fascino misterioso delle credenze popolari.
🌹Ringrazio l’autore per la copia del libro e la fiducia.
❓️Vi incuriosisce questo romanzo? Amate le credenze popolari e il folclore? Ci sono storie di streghe/ fantasmi/ leggende dalle vostre parti? Curiosissima come sempre, vi aspetto nei commenti! ⬇️⬇️⬇️
