Gialli/Thriller · Inquietante · Narrativa

🔖LA NUOVA MAESTRA di Valerio Marra

✒️ -Chi è la persona in questo disegno?- […] -È cattivo. […] Lui mi uccide. […] Mi uccide poi. Quando sono grande.-

📖 Dopo aver perso il fratello, Giulia accetta l’incarico di educatrice nell’istituto religioso Colomba Antonietti, perdendosi in un mosaico di linee e colori che nascondono messaggi da decifrare.

Tra quei corridoi che profumano di legno antico, cera d’api, incenso e ricordi d’infanzia, Giulia vorrebbe dimenticare il terribile incidente costato la vita al fratello e riprendere in mano le redini della sua esistenza.

Fin da subito, la donna si lega a Teo, un bambino timido e taciturno chiuso in un mondo tutto suo, i cui disegni sono ossessivi e inquietanti. Giulia scoprirà ben presto che quelle immagini infantili nascondono verità pericolose.

🧵 In questo thriller psicologico, un filo invisibile lega indissolubilmente  l’istituto delle suore, i disegni di Teo, la morte del fratello e un manufatto di bronzo raffigurante Telegono (figlio di Ulisse e della maga Circe).

🔎La morte del fratello è stata davvero accidentale?

🌚Tra incubi di creature oscure, radici che sembrano mani nodose e un passato che sarebbe meglio dimenticare, Giulia scoprirà la forza della vera amicizia, il potere oscuro del denaro e il mondo segreto di un bambino i cui disegni aprono finestre verso un universo di simboli tutti da decifrare.

😑 Nonostante la lettura fluida, questo romanzo purtroppo non mi ha convinta del tutto…

👎Le premesse per le vibes inquietanti ci sono tutte ma il romanzo resta avvolto da una nebbia di incertezza e l’inquietudine non arriva come dovrebbe. Lo stesso si riscontra nel rapporto tra Giulia e Teo, che resta solo abbozzato: è come se mancasse la chiave giusta per entrare davvero nelle loro esistenze e riuscire a empatizzare. La loro vulnerabilità si sente ma non si tocca, così come i loro vissuti. Essendo un thriller psicologico, avrei voluto scavare di più nelle loro menti ma è come se l’autore “imponesse” un freno al lettore.

⛱️Tuttavia, il linguaggio semplice e colloquiale lo rende un thriller leggero e per nulla cervellotico, perfetto da leggere sotto l’ombrellone…

👉 Trovate la recensione completa e i miei dubbi su http://www.thrillerlife.it

❓️Lo avete letto? Vi incuriosisce? Vi  succede spesso di restare delusi da un romanzo? Mi consigliate di leggere “Teddy” che per certi aspetti lo ricorda o meglio passare? Vi leggo, curiosa come sempre, nei commenti ⬇️⬇️⬇️

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