Inquietante · Narrativa · Temi sociali

🔖CORNACCHIE di Giacomo Ceccarelli

🖋Delle cornacchie hanno acceso un fuoco, ti rendi conto? C’è pure un video che le ritrae.

Tutto ha inizio nella foresta di Bowland, in Inghilterra, quando la giovane ornitologa Olga Leffman assiste a un evento straordinario: un gruppo di cornacchie accende un fuoco.

Un cerchio di piume nere, un fuoco crepitante e, in un attimo, l’uomo perde il suo primato di animale superiore.

Il video diventa virale e mentre teorie su teorie si moltiplicamo, matrioske di esistenze si svelano pian piano rivelando ai lettori gabbie, perdite e apparenze effimere.

La notizia delle cornacchie si insinua tra le pareti del Grande Fratello causando risvolti inaspettati per il concorrente Pepo Dj; arriva al cuore di una colf che decide di liberare Girolamo, il giovane parrocchetto rosso dei suoi datori di lavoro; è dentro i sogni premonitori di un ragazzo; vive nella vendetta bramosa e in pagine farneticanti di delirio biblico-ornitologici.

I buoni sentimenti, che pur resistono, cedono il posto al Dio Share e a una morbosa sete di voyerismo, trasformando l’esistenza dei protagonisti in una gabbia che profuma di morte e in un Purgatorio in terra che tanto assomiglia a un letto sfatto bagnato di lacrime.

Si sa, le scelte da prendere non sono sempre facili e, in giorni dilatati e sempre uguali, l’uomo rincorre caparbiamente il sogno di riconquistare il primato mentre i volatili con a capo Capraia, la cornacchia che conosce il segreto del fuoco, preparano la Rivoluzione.

Chi sono le vere vittime, chi i carnefici?

In questo romanzo spiazzante, ipnotico e a tratti dissacrante, troverete una tagliente critica sociale e personaggi che, seppur in modi diversi, sapranno stupirvi.

Riuscirete a trovare la luce della libertà nel profondo abisso dei vostri demoni interiori o nuvole cupe di cornacchie nere inghiottiranno tutto?

Ringrazio Feltrinelli editore per la copia.

❓️Vi ho incuriosito? Vi siete mai sentiti in gabbia? Vi piacerebbe essere popolari e famosi o preferite l'”anonimato”?

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