Gotico · Narrativa · Temi sociali

🔖IL GLICINE RAMPICANTE di Charlotte Perkins Gilman

⚠️⚠️⚠️Tre cose da tenere a mente prima di leggere questo libro:

1) 😱 Non sottovalutate mai il potere oscuro di un posto spettrale;

2)👀 State ben attenti a ciò che desiderate;

3) ✨Copertina e illustrazioni vi toglieranno (letteralmente) il fiato!

📖  In questi otto racconti gotici (e femministi) un filo rosso lega e intreccia indissolubilmente dimore abbandonate, giardini lussureggianti, presenze inquietanti, uomini dalle vedute ristrette, donne dimenticate dal tempo con le eleganti illustrazioni floreali Art Noveau che rendono questo libricino un delicato capolavoro.

🕯Tra le pagine “infestate” di questa suggestiva raccolta di racconti  vi imbatterete in piante rampicanti che celano terrificanti segreti, la superbia di una dinastia, una sedia a dondolo dallo strano luccichio e una carta da parati che sembra prendere “vita”, ma non solo…

🖤 Tra le righe troverete anche la vita tormentata dell’autrice, il racconto della sua depressione,  la sua lotta per ottenere l’indipendenza economica delle donne, il sarcasmo verso una società prettamente maschile,  il potere fervido dell’immaginazione che annienta la “follia” causata dal confinamento e dal riposo forzato e suggestivi componinenti che accompagnano i racconti.

👉 E ora ditemi, siete pronti a varcare la soglia di dimore ancestrali  e case costruite sopra la tomba di un cuore e a entrare nei più oscuri meandri di un animo travagliato?

❤️ Ditemi di sì perché sarà un viaggio davvero cupo ma altrettanto luminoso…

❓️Amate le atmosfere gotiche? Conoscevate l’autrice e questa raccolta di racconti? Pensate anche voi che le edizioni  ABE siano “follemente” meravigliose?😍

Inquietante · Mistero · Narrativa

🔖 LA STREGA DEL BOSCO DELLE FATE di Mirko Mignone

🖋“Non seppi vedere la morte perché dentro la mia bocca c’era ancora il gusto del sangue, che è vita. Ormai era notte fonda e, in paese, erano tutti sprofondati nel sonno. Tutti, tranne le prostitute e i lupi mannari.”

🔥Qual è la linea di confine tra un uomo e una bestia? Come ci si sente a osservare l’abisso in cui è piombata la propria esistenza?

📖 A Bavastrelli, un paese arroccato sulle alture di Genova, la voce della Strega del bosco delle fate si insinua nel vento incessante che sconquassa i tornanti, gli strapiombi e le menti degli abitanti.

E mentre questa misteriosa presenza aleggia nel tetro bosco e tra le montagne, un orrore ancora più grande si impossessa del cuore del protagonista, la cui esistenza dolorosa e silente verrà scossa dalla scoperta agghiacciante di un “potere” primordiale e violento da cui non può tirarsi indietro.

🕯Non vi dirò molto della trama perché voglio che vi godiate appieno, pagina dopo pagina, ogni colpo di scena, sussulto e brivido lungo la schiena.

🖤 In questo romanzo abitato da morti e sparizioni misteriose, un rudere annerito sul limitare del bosco, una cella segreta  e superstizioni ancestrali che nascondono inquietanti verità, non c’è nessuna via di fuga: l’unica cosa che conta è lottare per sopravvivere. O la vita. O la morte.

👉 Leggete assolutamente questo libro se amate le letture immersive, le suggestioni delle storie da paura attorno al fuoco, le atmosfere cupe e il fascino misterioso delle credenze popolari.

🌹Ringrazio l’autore per la copia del libro e la fiducia.

❓️Vi incuriosisce questo romanzo? Amate le credenze popolari e il folclore? Ci sono storie di streghe/ fantasmi/ leggende dalle vostre parti? Curiosissima come sempre, vi aspetto nei commenti! ⬇️⬇️⬇️

Narrativa · Storie di amicizia

🔖IL LIBRO DELL’OCA di Yiyun Li

🖋“Non puoi tagliare una mela con una mela. Non puoi tagliare un’arancia con un’arancia. Puoi, se hai un coltello, tagliare una mela o un’arancia. O aprire la pancia di un pesce. O recidere un cordone ombelicale, se hai le mani abbastanza ferme e la lama è sufficientemente affilata.”

📖 Questo è il racconto di due mezze arance che non potranno più essere un frutto intero, ma è anche la storia di due contadine tredicenni, Fabienne e Agnès, che vivono in una cittadina francese rurale nei difficili anni del dopoguerra.

La loro vita in fattoria procede lenta e faticosa finché un giorno Fabienne, dotata di una sconfinata e cupa immaginazione, decide di dettare alcuni racconti ad Agnès e di farli pubblicare con l’aiuto di M. Devaux, un vedovo, direttore dell’ufficio postale, che per sconfiggere la solitudine legge poesie ai suoi amati piccioni.

Il libro vedrà la luce con il titolo “Les enfants heureux” ad un solo patto: sarà solo e soltanto Agnès (per scelta di Fabienne) a figurare come autrice.

🕯I racconti macabri che hanno per protagonisti otto bambini morti, frutto secondo l’editore di un’immaginazione morbosa e di una vita misera e spaventosa, fanno subito presa sui lettori, trasformando Agnès da umile guardiana di porci a enfant prodige.

Ma la nuova esistenza “idilliaca” in giro per l’Europa e una facoltosa scuola d’élite saranno sufficienti a far dimenticare ad Agnès le sue radici?

E se le mancassero la vita all’aperto, la quiete del cimitero, il coltivare la felicità proprio come si fa con le patate e gli esseri invisibili frutto delle fantasie oscure di Fabienne?

E se preferisse la terra, i vermi e il letame ai pizzi e ai merletti dell’elegante scuola femminile Woodsway?

🖤 “Il libro dell’oca”, dalla scrittura suggestiva ed evocativa, narra di due amiche che si divertono a inventare storie per ingannare il mondo ma che scoprono ben presto che i loro giochi, così come la vita, hanno sempre un inizio e una fine…

Riusciranno Fabienne e Agnès a rincontrarsi e, una volta cresciute, a salvare le loro esistenze dall’orlo del baratro?

❓️Vi incuriosisce questo romanzo? Amate i libri  che parlano di amicizia? Inventavate storie quando eravate bambini? Vi leggo, curiosa come sempre, nei commenti⬇️⬇️⬇️

Ironia · Narrativa

🔖EXTRAMUNDI di Daniel Di Schüler

🖋” Sull’aereo c’erano ottantatré passeggeri. Ottantadue non c’entravano. Quello seduto al posto 22A, invece, sì che c’entrava. A malapena, perché con i suoi quasi due metri e il suo quintale molto abbondante era conficcato in quel sedile troppo stretto e si ritrovava con le ginocchia in gola, ma c’entrava.”

Inizia così questo romanzo che ha per protagonista Sergio Maffazzoni, quarantaseienne alto come un gigante e dalla fame pantagruelica che, stanco del suo lavoro di rappresentante di Lambrusco in lattina e fresco di divorzio,  decide di cambiare vita e ristrutturare un palazzo galiziano  in rovina, ereditato alla morte della nonna,  per trasformarlo in hotel.

Ma come attirare i turisti a Extramundi, un villaggio di poche anime, dimenticato da Dio?

E se, improvvisamente,  il romanzo storico di un bizzarro studioso del luogo narrasse di una seconda vita di Hitler? E se il  Führer in persona fosse sopravvissuto e avesse abitato proprio in quel palazzo che ora è un hotel, riuscendo a fuggire dai suoi nemici nel 1945?

Non lasciatevi “intimorire” dalla copertina  perché lo spettro che aleggia tra le pagine di questo romanzo non è il mostruoso Hitler dei libri di storia bensì un anziano umile e gentile, amante dei cani, delle caramelle, della natura e dei bambini.

Tra personaggi surreali, orde di strambi fanatici neonazisti accorsi a visitare l’hotel, una passionale Valchiria divoratrice di uomini, scambi di lapidi, stomaci eroici e fiumi di Licor de hierbas e de cafe’, questo romanzo vi strapperà più di un sorriso, facendovi riflettere allo stesso tempo su come un uomo all’apparenza retto, possa diventare vittima delle sue stesse bugie, in nome delle “necessità”.

Ma poi, saranno davvero tutte bugie? E se questa fantasia ideata da Maffazzoni celasse la verità? E se fosse tutto vero?

In questo esilarante e brillante romanzo eroicomico, dalla scrittura creativamente  unica, “Extramundi” diventa lo specchio dei nostri insensati tempi, in cui mode e tendenze regnano sovrane e in cui tutti sembrano recitare un copione in nome della “fede” e della fama.

Ma quanto si può scherzare con il fuoco prima di restate bruciati? Nella partita a scacchi che deciderà della sua vita,  Maffazzoni sarà riuscito a studiare le mosse  giuste? E chi sarà, infine, a dichiarare “scacco matto”?

Questo romanzo, così distante dalla mia comfort zone, entra immediatamente nella Top 10 delle letture di quest’anno e non posso che consigliarvelo perché tra le sue pagine troverete follia, ironia, la realtà che supera la fantasia e una storia surreale che vi stupirà piacevolmente!

❓️E voi amate le letture in grado di stupirvi e strapparvi un sorriso?

Gialli/Thriller · Ironia · Mistero · Narrativa

🔖HOTEL DISCORDIA di Sara Petrolini

🖋L’Hotel, nato in un luogo così isolato e tranquillo, pareva il posto perfetto per restituire la pace. Ma a lui l’aveva tolta, e chissà per quanto tempo ancora ne avrebbe dovuto fare a meno.

🛎 Cosa fareste se una vecchia zia, dispotica e arcigna, vi lasciasse in eredità un albergo di montagna isolato, decadente e inghiottito dalla boscaglia?

🏨 Dopo la lettura dell’inaspettato  testamento, Guglielmo Finzi, professore precario, amante delle lettere antiche ed eterno indeciso, si rivolge alla sorella Elena, battagliera, spavalda e dallo spiccato senso pratico, in cerca di soluzioni.

Nonostante le iniziali reticenze del posato Guglielmo, dal progetto stravagante di Alice prenderà vita l'”Hotel Discordia”, un luogo ameno in cui poter essere finalmente se stessi, dando sfogo alla rabbia repressa contro le sciocche frenesie della quotidianità.

In un Hotel in cui niente e nessuno è come sembra, siete pronti a scoprire quale terribile evento toglierà il sonno al povero Guglielmo, mettendo a dura prova il suo proverbiale equilibrio?

🔎 In questo intrigante cozy mistery troverete due fratelli diversissimi tra loro, delle camere a tema “nevrosi”, un personale fotonico, cinque irascibili e scalmanati ospiti e…una vittima!

🕵‍♂️ Tra pettegolezzi, personaggi bizzarri, ironie della sorte e stuzzicanti enigmi da risolvere, toccherà all’affascinante e astuto commissario Russelli fare luce sull’accaduto prima che l’assassino torni a colpire ancora!

Dopo le mie ultime letture, emotivamente intense e parecchio dolorose, avevo proprio bisogno di un libro che mi rinfrancasse il cuore e mi strappasse un sorriso!

Se amate le letture piacevoli, originali e fresche ma non volete rinunciare a un pizzico di mistero e humour, allora segnate assolutamente questo titolo!

Vi innamorerete di ogni singolo personaggio e non riuscirete più a staccarvi dalla lettura!

Che altro dire? Già mi mancano terribilmente i fratelli Finzi! ❤️

👏👏👏Complimenti Sara Petrolini e grazie per questa boccata d’aria fresca! Mi ci voleva proprio! 📚😊

❓️Avete già letto questo romanzo? Vi incuriosiscono i gialli e i cozy mistery? Me ne consigliereste qualcuno? Vi aspetto nei commenti per allungare la mia già infinita wl! 😅

Narrativa · Temi sociali

🔖IL PROFUMO DEI GIORNI PERDUTI di Ondine Khayat

🖋” Ora sapevo che i mostri non suonavano alla porta in attesa che qualcuno andasse ad aprirgli. Avevo capito che si intrufolavano nelle felicità più assolute per gettarvi delle bombe e macchiare il cielo con pezzi di carne. Avevo capito che tutto poteva succedere.

💔Quanto può essere doloroso perdersi nei vicoli tortuosi dei ricordi?

📖 Lo sa bene la poetessa armena Louise Kerkorian, che da bambina ha visto un sole rosso incendiare la terra e rubare il sole al mondo, lasciando il vuoto dove prima c’erano emozioni e sentimenti.

Le sue radici, i suoi cari e la sua infanzia incantata sono state spazzate via da una guerra crudele e ingiusta che ha devastato e annientato un intero popolo.

La sua storia è racchiusa in tre taccuini in pelle troppo a lungo celati che la giovane Taline eredita in una sorta di caccia al tesoro alla morte della nonna, insieme ai profumi dell’azienda di famiglia.

Taline conoscerà così la storia delle sue origini, scoprendo una stirpe di donne alle prese con il dolore, la fede, la maternità e le loro esistenze in frantumi.

🌸 “Il profumo dei giorni perduti” narra di esistenze, di una nonna che con la sua morte ha portato via il profumo dell’infanzia, dei cari perduti che ora vivono su una nuvola che profuma di lavanda e della ricerca di una fragranza perfetta che sia l’essenza della vita stessa.

In questo libro, in cui ogni parola diventa una poesia delicata nonostante l’orrore della guerra , si onora la memoria collettiva del popolo armeno che ha pagato a caro prezzo la propria libertà e si sente tutto il desiderio di continuare a sorridere, di ridipingere i sogni di azzurro e lasciare accese tutte le stelle “affinché rifioriscano nel  mattino tutti i gigli della speranza”.

Questo romanzo,  che mi ha riportato per la sua delicatezza a “La piccola principessa” di Frances Hodgson Burnett, è talmente intenso da spezzare il cuore. Vi consiglio assolutamente di leggerlo perché è uno di quei libri che restano dentro, davvero!

Ringrazio di cuore Eliana e Piemme editore per la copia, l’opportunità e la fiducia.

❓️ Vi piacerebbe leggere questo libro che profuma di gelsomino, mandorla e terra bagnata? E voi avete un profumo che vi ricorda l’infanzia, un pezzo della vostra vita o una persona a voi cara?  Se vi va, vi leggo nei commenti ⬇️⬇️⬇️

Amore · Narrativa · Storie di amicizia

🔖LA RAGAZZA LUNGO IL FIUME di Alessandra Catoni

🖋“Ci sono persone che ti cambiano la vita senza neppure saperlo”, riflettè Claudia ad alta voce. “Proprio così.”

❤️Credete esistano amori immortali in grado di superare il tempo e lo spazio?

📖 “La ragazza lungo il fiume” è un romanzo di formazione che ha per protagonisti la tormentata Claudia, la saggia Virginia e il solitario Giacomo, ma è anche un viaggio nei sentimenti che porterà i tre adolescenti dalle caotiche strade di Roma fino agli isolati rifugi del Trentino-Alto Adige  investiti da improvvise tormente di neve.

A popolare le pagine di questo romanzo sono le fragilità adolescenziali, un evento tragico e doloroso, le lettere d’amore senza tempo di un nonno partigiano e  una morte sfiorata che risveglia coscienze e cura sentimenti da troppo tempo anestetizzati.

Nel suo romanzo, Alessandra Catoni intreccia passato e presente narrando della difficile età dell’adolescenza, del fallimento di genitori imperfetti, di una guerra dolorosa che ha spezzato tante vite e di un uomo che ha rischiato tutto pur di rimanere libero.

E proprio sulle tracce di quest’uomo, Giacomo, Claudia e Virginia ritroveranno se stessi in una catartica rinascita che renderà possibili perfino i miracoli.

💐 Mi è piaciuta molto la scrittura fresca e garbata dell’autrice e ho amato la delicatezza delle lettere d’amore che appaiono autentiche, dolorose e “dolcemente” poetiche. L’unico neo è che avrei voluto sapere qualcosa in più delle dinamiche familiari e sentimentali dei tre protagonisti per poter scavare più a fondo nei loro vissuti  ma, nonostante questo, “La ragazza lungo il fiume” è  un romanzo che parla dritto al cuore e che merita davvero di essere letto.

💌 Se amate gli amori giovanili, le lettere intrise di passato e le fragilità umane, allora questo romanzo fa decisamente per voi!

❤️ Ringrazio moltissimo l’autrice per la copia e la fiducia.

❓️Conoscevate questo romanzo? Vi incuriosisce? C’è una persona o un “incontro” speciale che vi ha cambiato la vita?

👉 Se vi va, vi leggo curiosa come sempre nei commenti⬇️⬇️⬇️

Narrativa · Storie di amicizia · Temi sociali

🔖ANIME INSAZIABILI di Kevin Jared Hossein

🖋Esiste il silenzio che permane e il silenzio che divora. Chi dimora nell’abisso deve restarci. Deve viverci, deve prosperare lì.

📖 Anni Quaranta. Trinidad.

Due fratelli e due cugini si avventurano al fiume per stringere un patto di sangue. Poveri abitanti di baracche fatiscenti, sono disprezzati dal mondo e vittime di un fato avverso che li ha segnati, ineluttabilmente, fin dalla nascita.

Il mondo delle loro famiglie, intessuto di miseria, crudeltà e violenza, si contrappone a quello dei coniugi Changoor, la cui infinita ricchezza nasconde, però, segreti insidiosi.

La misteriosa scomparsa del ricco e instabile Dalton Changoor, cambierà per sempre le loro vite, distruggendo i fragili equilibri dei loro sentimenti.

Il ritmo del libro, inizialmente lento e cadenzato da riti induisti, duro lavoro ed esistenze tormentate, esplode in un finale inaspettato in cui vendetta e crudeltà regnano incontrastate.

In questa narrazione oscura, il desiderio di sopravvivenza si scontra con un costante senso di impotenza che permea le pagine del libro e l’animo del lettore.

Quello di “Anime insaziabili” è un mondo spietato in cui non è permesso confondere i sogni con la realtà e desiderare un’esistenza diversa.

Ma i brutti sogni hanno sempre una fine?

A fine lettura, ti resta addosso una strana sensazione di amarezza che ti inghiotte in un vortice doloroso in cui ogni lotta è inutile , ogni sofferenza parte di una natura matrigna e la parola amore soltanto un’ineffabile illusione.

Ancora una volta Nn editore propone un libro che non lascia indifferenti, duro come un pugno nello stomaco e affilato come una lama che recidere il confine labile tra buio e luce.

Se amate leggere storie autentiche che hanno per protagoniste esistenze spezzate, allora questo libro fa decisamente per voi.

Buona lettura ❤️

❓️Avete letto “Anime insaziabili”? Vi incuriosisce? Amate le storie che narrano di esistenze dolorose o preferite romanzi più leggeri?

Narrativa

🔖MCGLUE di Ottessa Moshfegh

🖋Mi sveglio. Ho il davanti della camicia rigido, marrone. Forse è sangue secco e io sono morto. L’aria dell’oceano mi convince a dubitarne, a girare la testa in due, tre riprese e verso i piedi. I piedi sono a terra. Forse sono caduto a faccia in giù nel fango. E comunque, sono ancora troppo ubriaco perché me ne importi.

Inizia così questo romanzo pieno di “cigolii e raffiche di nave e oceano”.

📖 Ci troviamo a Salem, Massachusetts,  nel 1851. McGlue è tenuto sotto chiave nella stiva di una nave con l’accusa di aver ucciso il suo miglior amico. Ancora troppo ubriaco per ricordare gli eventi, scaverà nella sua mente alla ricerca della verità.

Il protagonista, che dà il nome al romanzo, è un furfante senza cuore e moralità che guarda il mondo esterno attraverso ritagli di giornale e le sbarre di una sporca cella.

Per tutto il romanzo, McGlue interrogherà  una morte che ha il sapore di sangue e rum e l’aspetto di un fantasma (a lui tanto caro) che “scava nel suo cervello con un’unghia lunga”. 

Anche nel suo esordio letterario, Ottessa Moshfegh non rinuncia a popolare il suo romanzo di anime nere, crudeltà e nebbie della mente.

L’inferno, quello vero, si nasconde nell’alcool, in una ferita alla testa e nei ricordi ovattati che cercano invano di prendere corpo.

L’autrice narra del fardello della coscienza e del caos dell’incertezza e lo fa disorientando il lettore e catapultandolo in un mondo crudo, spietato e grottesco in cui non c’è catarsi.

“McGlue” non è uno di quei libri che mi sento di consigliare a cuor leggero ma trovo che tutti i romanzi della Moshfegh ( che possano piacere o meno), siano comunque un’esperienza letteraria immersiva da provare.

Anche qui ritroverete il suo stile unico e i suoi mondi cupi e disturbanti.

Buona lettura🖤

Ringrazio Feltrinelli Editore per la copia e la fiducia.

❓️Voi amate questa autrice? Avete già letto o vorreste leggere alcuni dei suoi romanzi? Amate i libri cupi?

Narrativa

🔖POVERE CREATURE! di Alasdair Gray

🖋Nell’ultima settimana del febbraio 1881, al numero 18 di Park Circus a Glasgow, un chirurgo geniale utilizzò resti umani per creare una donna venticinquenne.

📖 Penserete che su questo libro sia  già stato detto tutto! Allora perché leggerlo?

Per provare a indovinare i classici della letteratura che si nascondono tra le righe? Per l’umorismo macabro e il grottesco? Per l’oscuro potere di attrazione che emana il morboso ottocentesco? O forse per le illustrazioni particolari che fanno capolino qua e là?

Non saprei darvi una risposta certa, posso solo dirvi che tra le pagine di questo romanzo troverete mostri, non-mostri, personaggi crudeli, un uomo buono che “insegna le cose belle e importanti del mondo”, un medico che cerca qualcuno da ammirare, due strambi conigli “a metà” e Bell Baxter, una donna brillante, anticonformista e unica che non ha paura di dire ciò che pensa.

E se è vero che “non vale la pena di avere una vita in cui manchi la libertà di scelta”, allora leggete assolutamente questo libro!

Perché in fondo siamo tutti  povere creature, noi che scalciamo per trovare il nostro posto nel mondo e che siamo costretti a portare delle maschere, noi che lottiamo con i misteri dell’esistenza che “ci mettono in pericolo, ci sostengono e ci distruggono”, noi che cerchiamo di intrappolare gli altri con le parole e che siamo vittime dei nostri desideri.

❤️ Questo libro parla di tutti noi, povere creature.

❓️Avete già letto il romanzo o visto il film? Vi incuriosiscono?  Cosa ne pensate? Vi leggo nei  commenti ⬇️⬇️⬇️