Narrativa · Per gli amanti della natura · Storie di amicizia

🔖 LA MANUTENZIONE DEI SENSI di Franco Faggiani

🥰 Come ormai saprete, io amo moltissimo la montagna! Proprio come la lettura, è il rimedio a tutti i miei mali e il luogo in cui fare pace con me stessa! Questo romanzo doveva assolutamente essere mio, e così è stato!

📖 Una casa di legno e pietra, isolata tra le montagne piemontesi, diventa per Leonardo e Martino una cura alla vita frenetica di Milano e un isolamento protettivo dai rimpianti della vita e dalla nostalgia per chi non c’è più.

Leonardo, padre della brillante Nina che per far carriera in medicina si è trasferita “dall’altra parte del mar Oceano”, vive una vita fredda e solitaria in cui i pensieri tristi del passato e il lutto per l’amata moglie si radicano nell’anima.

Ma poi arriva Martino, adolescente a lui affidato, che vive “sul pianeta lontano e silenzioso” della Sindrome di Asperger e che, come la montagna che ha imparato ad amare, è “gelido e candido di neve” ma allo stesso tempo capace di inaspettate tenerezze.

✨️In questa delicata storia che parla di una piccola famiglia, i veri narratori sono il dolore, l’amore per la montagna, una solitudine rassicurante e il coraggio di guardarsi dentro e andare avanti, nonostante tutto.

🏔 E se “sono i dettagli a fare grande un quadro, orizzonti sconfinati, l’odore dell’erba, i tramonti, mani crepate dal duro lavoro, resilienza e “silenziose irrequietezze” fanno di questo romanzo un luogo del cuore in cui tornare ogni volta che sentiamo il bisogno di fermarci e respirare in spazi sconfinati, a pieni polmoni.

🌸 Che altro dire? “La manutenzione dei sensi” è  un libro aggiusta-cuori, da leggere assolutamente!

❓️Conoscete  questo romanzo e l’autore? Amate la montagna? E le storie familiari? Vi aspetto, curiosa come sempre, nei commenti ⬇️⬇️⬇️

Narrativa

🔖LE STATUE D’ACQUA di Fleur Jaeggy

🖋 “Qui abitava un bambino, diceva che desiderava vivere da annegato, e si mise a collezionare statue”.

🕯Leggere questo libro è come entrare in un luogo ibrido a metà tra il sogno e il Regno dei Morti.

📖 Un alone di nebbia ricopre la figura di Beeklam, che da bambino, dopo la morte della madre, abbandona il padre “per comperare statue”.

🕰Il suo rifugio diventa un solitario sotterraneo di Amsterdam condiviso con il domestico Victor (per cui prova un’oscura affinità) e con i  suoi “convitati di argilla” che guardano con occhi vuoti lo scorrere del tempo.

Lo scroscio dell’acqua che penetra dalle crepe dei muri del sotterraneo culla la solitudine del protagonista che immagina un mondo parallelo sommerso e popolato anch’esso di statue.

🌚 Come in un teatro d’ombre, Beeklam chiacchiera con i fantasmi e con i suoi “esseri senza ira” , colmando la sua esistenza con il ricordo dei morti e degli assenti. Ma Beeklam (ora bambino, ora anziano) , in queste schegge di storie intrise di simbolismo, non è solo: su un’isola che sembra richiamare morti e naufragi vive Katrin (il suo alter ego), dalle guance rosicchiate e dalle notti abitate da incubi di refettori e  convitti, che scruta il tempo che passa e si perde nella luce crepuscolare dell’esistenza.

🧐 Una strana trama, direte voi! E lo è, perché è davvero difficile parlare di una scrittura talmente unica e riassumerla in poche righe.

In questi spezzoni evanescenti di pensieri, dissociazione e ossessività per i fantasmi, c’è tutto lo stile onirico, evocativo e poetico di Fleur Jaeggy. Io mi sono innamorata di questa scrittrice leggendo anni fa “I beati anni del castigo” e ora vorrei  recuperare altro.

➡️ Un consiglio: per poter apprezzare questo libro, come scrive Gottfried Benn, “ogni frase deve riposare, tremare, tacere, richiudersi”.

💔 Quello che vi resterà addosso sarà una sensazione di vuoto, solitudine e rimpianto per il tempo che trascorre inesorabile e per chi non c’è più.

❓️Conoscete questo romanzo? Vi incuriosisce? Avete letto altro della Jaeggy?  Amate i romanzi non proprio “canonici” o preferite una scrittura lineare?

Narrativa

🔖 LA CASA SUL NILO di Denise Pardo

🖋“Faceva caldo a Roma il 16 settembre, noi sentivamo freddo. Eravamo disorientati, la nonna parlava yiddish, il papà italiano, la mamma francese, io mi sentivo niente nel paese degli sconosciuti. C’era il sole. Al Cairo avevamo lasciato l’odore del Khamsin, il vento del Sahara.”

📖 Anno 1961. Cinquantadue valigie di cuoio marrone custodiscono l’intera esistenza di una famiglia ebrea costretta a fuggire dall’Egitto e rifugiarsi a Roma.

🌚La temuta ascesa al potere di Nasser ha trasformato una terra cosmopolita, tollerante e ricca di stimoli in un luogo inospitale abitato dalle urla delle rappresaglie, l’odore acre degli incendi e la paura di sentirsi stranieri.

🌅 Ma come si fa a strappare dal cuore di una bambina il dolce ricordo di un Egitto abbacinato dal sole rovente che profuma di spezie, fiori d’arancio e della sensuale fragranza della rosa di Damasco?

❤️ Nel cuore dell’autrice (il romanzo è autobiografico), Il Cairo diventa il passato tanto amato, la vita strappata, la dolcezza di un idioma misto e la struggente nostalgia per le vie dei caffè e il chiacchiericcio gioiso dei ricevimenti.

La nuova esistenza a Roma, scandita da “prudenza, paura e silenzio” e dal dover accettare di diventare “stranieri”, è tesa alla ricerca di un ponte tra la vecchia e la nuova vita.

“La casa sul Nilo” è un romanzo affascinante che narra la storia di un tempo perduto, di amore, passione e amicizia e di un abbandono doloroso che ha spezzato tanti cuori.

La nostalgia dell’autrice si insinua tra le pagine del libro come la sabbia dorata  del Sahara, illuminando i ricordi di una luna magica sopra le Piramidi che fa brillare l’intero deserto. Per Denise Pardo, l’Egitto è stato e sarà per sempre un “luogo dell’anima”.

Ringrazio l’autrice per la copia del libro e la fiducia!

❓️Avete letto questo meraviglioso romanzo? Vi incuriosisce? Qual è il vostro “luogo dell’anima”? Vi aspetto, curiosa come sempre, nei commenti⬇️⬇️⬇️

Narrativa · Temi sociali

🔖 LA MIA INGEBORG di Tore Renberg

🖋 “Sono Tollak di Ingeborg. Appartengo al passato. Lungi da me l’idea di trovare il mio posto da qualsiasi altra parte.”

📖 Tra i boschi del Vestmarka, in una valle che risplende di tutte le sfumature dell’ocra, s’intrecciano storie oscure di nostalgia, perdita, amore e segreti che segnano le esistenze di una famiglia.

🍂 Tollak è un uomo ancorato al passato che rifugge da ogni modernità e che è divorato da un’ombra buia che grava sulla sua esistenza.

In passato ha sempre vissuto per la sua terra, il lavoro nella segheria, l’amore totalizzante per la moglie Ingeborg e l’affetto (che non sempre ha saputo dimostrare) per i suoi due figli. Ma Tollak, ahimè, è anche divorato da una rabbia cieca e dalla paura angosciante di perdere il suo mondo.

Accogliere anni prima in casa Oddo, un ragazzo problematico che vive in un mondo tutto suo, ha rotto gli equilibri familiari.

Adesso che Ingeborg è morta e i figli sono lontani, nel suo vivere silenzioso e inquieto sono rimasti solo Oddo, il rimpianto e la sua anima nera.

E anche se il rimorso non cambia il passato, ora che la sua vita volge al termine, Tollak sente il bisogno di rivelare le terribili verità che ha taciuto per anni ai suoi figli…

🎗Riuscirà a sciogliere i nodi dal filo della sua esistenza?

➡️ Che dire di questo romanzo? “La mia Ingeborg” è la storia di una famiglia che va in pezzi a causa di un uomo distruttivo vicino all’abisso e di una tara dell’anima che impregna ogni pagina del libro mescolando amore, passione , solitudine e sensi di colpa, e ciò che ti resta dentro, è una sensazione profonda di impotenza, rabbia e vuoto nel cuore.

📚 Da oggi, trovate questo romanzo che mi ha colpito moltissimo in libreria e non vedo l’ora di confrontarmi con voi!

❤️ Ringrazio Cristina e Fazi Editore per la copia digitale e la lettura in anteprima.

❓️Vi incuriosisce questa novità Fazi? Amate i libri che parlano di demoni interiori e rimorsi?

Narrativa

🔖GLI AGHI D’ORO di Michael McDowell

🖋” Questo è l’unico giorno in cui le regole non valgono. Sono sicura che Dio non tenga conto dei peccati commessi a Capodanno”.

📖 New York. Anno di grazia 1882. La famiglia Stallworth, capeggiata dal cinico e crudele giudice James, lancia una crociata politica per ripulire il famigerato Triangolo Nero, quartiere sordido e malfamato in cui regna la famiglia della ricettatrice Black Lena. Nel quartiere, popolato da bische clandestine, infami banchi dei pegni e malfamate bettole, regnano sesso, droga, alcool, una disperata povertà e “un’infelicità endemica” in cui è difficile discernere il male materiale da quello spirituale.

🌚 La vendetta dilagante, l’oscurità, le famiglie contrapposte e l’humour nero che non risparmia né predatori né prede, permeano le pagine di questo libro, le atmosfere e i personaggi.

🔥Vincerà la sete di potere degli Stallworth o il bruciante desiderio di vendetta delle Shanks?

🕯In un romanzo ricco di contraddizioni in cui convivono opulenza e miseria e bene e male, vige la legge del taglione (“occhio per occhio, dente per dente”) in cui né buoni né cattivi vengono risparmiati.

🙂 Quello che ho apprezzato di questo libro sono la cover meravigliosa (perché anche l’occhio vuole la sua parte), le atmosfere, l’impossibilità quasi catartica di un’azione senza conseguenze, il cuore nobile di Hellen e la seconda parte (più avvincente).

😐Ho trovato invece la prima parte lenta e monotona. Forse in questo primo approccio con l’autore mi aspettavo di più ma spero di rifarmi con la saga di Blackwater che molti di voi mi hanno consigliato! Vi farò sapere.

❓️ Avete letto il romanzo? Vi incuriosisce? Amate le saghe familiari? La vendetta è una giusta arma? Vi aspetto, curiosa come sempre, nei commenti ⬇️⬇️⬇️

Gialli/Thriller · Inquietante · Mistero · Narrativa

🔖LA SETTIMANA BIANCA di Emmanuel Carrère

🕸È un romanzo di sensazioni, una ragnatela intessuta di incubi e notti destinati a durare per sempre.

📖 Fin dalla prima pagina si respira il disagio di Nicolas che, a differenza degli altri bambini, viene accompagnato allo chalet della gita scolastica dall’ingombrante padre.

⛷️ A causa della scarsa integrazione sociale, per il pauroso Nicolas, la settimana bianca con i compagni di scuola diventerà una prova terribile.

🌚 La febbre, il presunto sonnambulismo, le prime pulsioni sessuali e il sentirsi continuamente fuoriposto faranno sì che le notti di Nicolas siano popolate da incubi terribili in cui l’inquietudine si annida ovunque.

Pagina dopo pagina, in un’attesa quasi febbrile, il lettore si chiederà dove sfocerà quest’orrore, vedendo mostri ovunque e dubitando di chiunque!

➡️ Chi è la vittima? Chi il carnefice?

❄️ La scomparsa misteriosa di un bambino, il mancato ritorno del padre di Nicolas, la neve che copre tutto e gli incubi terribili, rendono questo romanzo “un blocco compatto di tenebre perenni” che vi immergerà in un mondo rarefatto popolato da mostri insospettabili, in cui nulla è come appare.

❓️Avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate? Siete curiosi? Amate la scrittura di Carrère?

Affrontare paure · Amore · Narrativa · Storie di amicizia

🔖SPESSO SONO FELICE di Jens Christian Grøndahl

🖋 “L’ amore era. Non è più? Sì, che è, non muore con l’uomo, ma per quanto tempo potrà svolazzare per conto suo, tendersi nella stanza vuota cercando di acchiappare i granelli di polvere in un raggio di sole? A che punto si trasforma nel ricordo di un sentimento, e non più il sentimento stesso?

📖 In lutto per il marito, la settantenne Ellinor decide di scrivere una lunga lettera alla sua migliore amica, morta tanti anni prima, per liberarsi di quelle parole troppo a lungo taciute che ora pesano come un macigno sull’animo.

Il lutto porta a galla molte emozioni e l’assenza in quelle stanze familiari, che ora non sono altro che un “luogo”, cresce dentro di lei facendole mancare l’aria.

E mentre gli anni passano come “un treno espresso con i finestrini pieni di facce nuove”, Ellinor si rende conto di aver sempre lasciato che fossero le circostanze a scegliere per lei.

✉️ Ma ora non c’è più tempo per l’ipocrisia di una felicità ostentata ed Ellinor riesce finalmente a dare voce a inganni, tradimenti, dolori e all’onta di un antico disonore che ha inchiodato la sua vita e la sua mente nella nostalgia, nella solitudine e nell’isolamento.

🌿 Ma può una donna decidere di cambiare vita a 70 anni?

✨️ Ellinor da una svolta alla sua esistenza, lasciando il quartiere di lusso in cui vive per tornare alle povere origini in cui ha vissuto infanzia e adolescenza. Sarà finalmente felice?

💔 In questo libro sul matrimonio, l’amore, la maternità e il lutto, si respira tutta la nostalgia per la mancanza del rumore di passi familiari, di un corpo accanto nel letto e di una voce cara che risuoni nelle stanze. Ma “del resto l’amore non sa, giusto? Ha solo il suo presente, finché dura.”

Questo romanzo, che erroneamente avevo scambiato per un libro-coccola, è un’intensa riflessione che ci spinge a vivere ogni attimo del nostro presente senza lasciarci vincere dalle circostanze e dal passato, ricordandoci che la verità, in un modo o nell’altro, ci rende liberi!

❓️ Avete letto questo romanzo? Amate i libri intimistici che parlano di vita vissuta? Pensate ci sia un limite d’età per cambiare vita? Io direi proprio di no! ❤️

Gotico · Inquietante · Mistero · Narrativa

🔖LA MECCANICA DEGLI SPIRITI di A.J.West

🖋“È proprio questo che significa essere infestati. I fantasmi non sono che ricordi di vite passate cui è stato concesso un aldilà rassicurante, che si manifesta nell’immaginazione implorante, avida e timorosa della nostra mortalità.”

📖 Belfast, 1914. Il Titanic è affondato da ormai due anni, la guerra è alle porte e la morte che ha trascinato con sé ha alimentato una passione bruciante per spiritismo e occultismo.

William Jackson Crawford, ingegnere e professore presso l’Istituto tecnico municipale, viene colpito da un terribile lutto, la morte del figlio minore.

Pur di “rivederlo” ancora, la moglie Elisabeth si farà incantare dal circolo della medium Goligher, partecipando attivamente alle loro sedute spiritiche.

Lo scettico William, deciso a smascherare questi truffatori, sarà costretto a ricredersi, diventando un famoso studioso di occultismo. Ma, insieme agli spiriti evocati, le voci dell’oltretomba riporteranno a galla traumi del passato che sconvolgeranno molte esistenze.

🕯 Il romanzo, ispirato a fatti realmente accaduti, è scritto bene e le premesse ci sono tutte: lutti terribili, una casa piena di strani rumori, una misteriosa donna vestita di bianco, una medium dai poteri eccezionali e figure evanescenti che turbano l’animo.

🤯 Il finale, inaspettato e coinvolgente, mi ha davvero spiazzata.

Qualche neo, ahimè, l’ho trovato! Le parole “gotico vertiginoso” della quarta di copertina mi avevano talmente entusiasmato da crearmi aspettative altissime. Sarà che lo Spiritismo è un tema che mi ha sempre appassionato ma mi aspettavo un altro tipo di atmosfera e una maggiore inquietudine. Mi è mancata un po’ l’anima gotica, quella paura arcana che si infiltra sotto le porte e ti fa sussultare ad ogni pagina.

😠 E che dire del protagonista? Fin dalla prima pagina non sono riuscita a provare empatia per lui! ” L’ingegnere degli spiriti” è spocchioso, inutilmente crudele, insensibile e violento.

Su una cosa però sono d’accordo con l’autore: la morte è un inizio e non ci è dato sapere cosa ci riserva il temuto aldilà.

🌈 Rivedremo e riabbracceremo i nostri cari perduti? Nel mio cuore, lo spero.

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Credete nella vita dopo la morte? Come immaginate il Paradiso?

Io spero ci siano boschi, vallate piene di sole, laghi, tanti libri e, finalmente, nessuna sofferenza.

Narrativa

🔖A CASA di Judith Hermann

🖋 ” E un attimo dopo credetti di essere davvero divisa in due – non fisicamente, mentalmente piuttosto. O forse nel cuore. Il mio cuore era diviso in due, io ero lì, ma ero anche da tutt’altra parte. In un altro posto, molto lontano”.

✨️Può un libro catturarti fin dalle prime pagine e  rievocare con la sua scrittura nostalgia, vuoto esistenziale e quel continuo essere in bilico tra ciò che si era un tempo e ciò che si è ora? Direi proprio di sì!

📖 La protagonista del romanzo, di cui non conosciamo il nome, è una donna piena di fragilità che, dopo aver divorziato dal marito, accumulatore seriale in attesa di catastrofi e con una figlia ormai indipendente che ha deciso di girare il mondo, decide di trasferirsi in una casa isolata e fatiscente in un paesino della costa tedesca orientale, per lavorare nel pub del fratello.

🌊 La nuova esistenza, scandita dai colori della natura che mutano col variare delle stagioni, resta impregnata di tracce di ricordi indelebili e di scambi epistolari con l’ex marito, da sempre suo confidente.

Tra maree, leggende di sirene, nuovi incontri, allevamenti di maiali, l’amicizia con l’artista Mimi, martore da intrappolare, lucchetti chiusi e disegni di cuori a cui crescono i denti, questo romanzo vi conquisterà pian piano, pagina dopo pagina, facendovi riflettere, anche nel non detto, sul significato di radici, nostalgia ed esistenza.

🌿 “A casa” è un romanzo particolare, intriso di atmosfere, stati d’animo e incontri. Dedicato a chi ama il suono delle onde del mare, i temporali, il silenzio e perdersi tra le pagine di un libro e nei ricordi.

❤️ Forse non è un romanzo per tutti, ma io l’ho amato moltissimo. La scrittura di Judith Hermann mi ha conquistata.

📚 Ringrazio Cristina per la sua infinita gentilezza e Fazi Editore per la copia digitale e la fiducia!

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Quando e dove vi sentite davvero ” a casa”? Vi leggo, curiosa come sempre, nei commenti⬇️⬇️⬇️

Fiction storica · Gialli/Thriller · Mistero · Narrativa

🔖FIGLIE DELLA NOTTE di Laura Sheperd – Robinson

🔥 Se nelle mani sbagliate un segreto è un’arma, in questo giallo storico ambientato nella Londra georgiana, i segreti sono veri e propri plotoni di esecuzione, terribili, intricati e ben nascosti dietro la maschera della virtù.

📖 Lady Caroline Corsham, testimone dell’omicidio della prostituta Lucy Loveless, indaghera’ sull’accaduto con l’aiuto dell’investitore Peregrin Child, scoprendo una società segreta di gentiluomini, donne scomparse, uomini immorali e inquietanti verità.

🔎 Dai bordelli di Covent Garden alle eleganti case di Mayfair, tra balli in maschera, cortili stretti e maleodoranti, quadri raffiguranti miti classici e anelli antichi dai controversi sigilli, riusciranno Caroline e Child a smascherare l’assassino?

Protagonisti di “Figlie della notte” sono l’artificio, l’occultamento, i sensi di colpa, la sopravvivenza, la vergogna e il continuo essere in bilico tra due vite.

🔪E se l’amore e il denaro sono moventi perfetti per un omicidio, lo sono ancora di più il vizio, l’oblio e la follia umana.

Caroline imparerà sulla sua pelle quanto possano fare male gli inganni degli uomini, che ci sono necessità e non scelte e che una donna deve essere sempre spietata nel difendere se stessa.

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Amate i gialli storici?