
È un racconto intimo di profonda sensibilità che narra del buio che trapunta di stelle luminose due vite mature, ormai al tramonto, che sognano ancora di poter brillare nonostante tutto e tutti.
Addie Moore e Louis Waters sono due anziani vicini di casa, entrambi vedovi, che decidono di dormire l’una accanto all’altro per spazzare via la solitudine che incombe sulle loro esistenze. Nel “caro, vecchio buio”, decidono di “raccontarsi”, spogliandosi poco a poco delle incertezze dei loro corpi cambiati nel tempo e dei momenti terribili che hanno vissuto con le rispettive famiglie.
Fa commuovere e sorridere Haruf, spostando tutti i pensieri luminosi “dall’altro lato del letto” e facendo stringere mani fino a poco tempo prima sconosciute e ora intime e procacciatrici di bei sogni.
Per Addie e Louis, la felicità è nelle cose semplici: in una partita a softball con il nipotino, in una scatola che custodisce dei topolini appena nati, in un rodeo affollato o in una gita al torrente.
La loro relazione “fuori dagli schemi”, però, sarà giudicata scandalosa dalla comunità e dalle rispettive famiglie, costringendoli ben presto a dover scegliere tra libertà e rimpianto…
“Le nostre anime di notte” è un romanzo delicato e dal grande cuore, assolutamente da leggere! Io ho fatto il tifo per Addie e Louis fin dalla prima pagina!❤️
❓️Avete letto il romanzo di Kent Haruf? Pensate, come me, che l’amore non abbia età? Vi leggo nei commenti ⬇️⬇️⬇️⬇️









