Fiction storica · Narrativa

🔖L’ULTIMA STREGA di Martina Tozzi

✨Dopo essermi innamorata de “Il nido segreto”, non potevo non leggere il primo romanzo storico di Martina Tozzi!

🇫🇷 1679. Ambientato a Bouvignies, ridente località a nord est della Francia e al confine con le Fiandre, il romanzo narra la storia delle ultime donne bruciate sul rogo con l’accusa di stregoneria.

📖Conosciamo la protagonista, la diciottenne Marie -Anne Dufousset, attraverso i suoi desideri, la vita serena e spensierata circondata dall’affetto dei suoi cari, il sogno di maternità, la voglia di correre libera a piedi nudi sull’erba, danzare sotto la pioggia e indossare una corona di margherite per sentirsi fatata come una regina di fiori.

🌚Quando una terribile accusa di stregoneria si abbatte su Peronne Goguillon, madre di Marie-Anne, un mondo di ombre, fuoco e morte sconvolgerà la loro tranquilla esistenza rivelando il vero volto di una comunità superstiziosa che, da amorevole e altruista, diverrà egoista e bugiarda.

In un susseguirsi di menzogne e malvagità, Marie -Anne e la sua famiglia si troveranno ad affrontare uno sventurato destino e la notte infinita in cui sono piombate le loro vite.

✒️Questo romanzo mi ha davvero conquistata! La penna di Martina Tozzi e’ sempre delicata e sognante, perfino nella narrazione più cruda e drammatica. Con una scrittura poetica e coinvolgente che arriva dritta al cuore, sentiamo cosa provano i personaggi riuscendo a entrare nei loro incubi più bui e nei loro ricordi più luminosi, mentre un’inarrestabile speranza, forte come quella della protagonista, ci accompagna pagina dopo pagina, fino alla parola “fine”.

“L’ultima strega” e’ un romanzo che ti fa sussultare e ti resta irrimediabilmente nel cuore! Difficilmente andrà via! ❤️

Affrontare paure · Amore · Fiabe · Narrativa

🔖IL VIOLINO DEL PAZZO di Selma Lagerlof

🌹Cosa ne sarebbe di noi se una frattura dell’anima ci trasformasse in rose senza profumo?

🎻Lo sanno bene lo studente Gunner Hede che, privato del suo violino, sprofonda nella follia e nell’oblio e Ingrid Berg, dai grandi occhi di stella, che si lascia accarezzare dalla morte pur di lenire il suo cuore ferito.

In questo romanzo poetico i cui contorni sfumano nell’aura indefinita di una fiaba antica, un pazzo e una fanciulla sepolta viva vivranno mille avventure cercando di riappropriarsi del loro “profumo”.

📖Nel lungo viaggio che li attende incontreranno un cieco che suona il violino, una donna che abita da sola nei boschi, una madre affranta che prega per il ritorno del figlio, una coppia amorevole di saltimbanchi e una strana creatura con le ali di pipistrello che si nutre di buio.

Riusciranno i protagonisti a far rivivere un maniero abbandonato in cui nessuno arriva e nessuno va via e a far tornare “il profumo alla rosa e il chiarore al plenilunio” delle loro esistenze?

❤️Il mondo lirico, avventuroso e fiabesco di Selma Lagerlof narra di pazzia, amore, cura, nostalgia e solitudine, rendendo “Il violino del pazzo” un romanzo unico, difficile ma “necessario”. Assolutamente da leggere!

Fiabe · Gotico · Letteratura per ragazzi · Mistero

🔖IL RACCONTO DELLA VECCHIA BALIA di Elisabeth Gaskell

🕯️Un’inquietante ghost story  scritta da Elisabeth Gaskell su commissione di Charles Dickens e pubblicata nel 1852 nel numero di Natale del periodico “Household Words”.

🌚Quali sono gli ingredienti perfetti per un racconto gotico indimenticabile?

📖 Prendi una bambina orfana dal buon cuore e una balia affettuosa e amorevole; aggiungi un’anziana Lady superba e orgogliosa e un solitario maniero immerso nella desolata brughiera innevata; mescola il tutto con uno spettrale suono d’organo, un’ala disabitata e misteriosa di un’immensa dimora, un battere insistente e frenetico alla porta, urla che squarciano il silenzio della notte e fantasmi divorati da vecchi rancori, ed ecco una ghost story in perfetto stile vittoriano.

🖤Misteri agghiaccianti, terrore e cicatrici che non si rimarginano non sono però gli unici ingredienti del racconto. L’autrice, servendosi della morale insita nella narrazione, condanna la figura dell’uomo-padrone che si arroga il diritto di sottomettere la donna privandola della libertà e della vita stessa. Nella tragica vicenda dell’antica e nobile famiglia Furnivall a fare davvero paura e’ il Male perpetrato dai vivi.

✒️Mi hanno affascinato molto la scrittura della Gaskell, la forza narrativa, le atmosfere cupe e le presenze sinistre che ti fanno rabbrividire anche in una calda giornata di sole e spero amerete anche voi questo prezioso gioiello gotico edito da AB editore.

❓ Avete letto questa ghost story? Cosa ne pensate? Amate i racconti di fantasmi?

Fantasy · Inquietante · Mistero

🔖L’OCCHIO DELLA MOIRA di Robin Gale

Magia, rituali occulti, spiriti e incubi sono i protagonisti di questo intrigante urban fantasy nato dalla penna di Robin Gale.

Nel cuore della notte, Miranda e Patrick Walpole, proprietari della libreria esoterica “Shady Willow”, vengono barbaramente uccisi da un’entità malvagia e assetata di vendetta evocata durante una seduta spiritica, frutto di antichi rituali di magia nera.

Tra inseguimenti, vicoli malfamati, pratiche magiche e demoni che girano indisturbati per la città mietendo vittime, riusciranno il sensitivo Charles Volkov e la mediatrice dei morti Elinor Beckett a sconfiggere l’antico male che affonda le radici nel lontano e ancestrale Mar dei Caraibi?

Perché il detective Rupert Ketch, a cui e’ stato affidato il caso dell’omicidio dei Walpole, sembra ossessionato da Elinor e dal suo passato?

In una sorta di romanzo nel romanzo in cui i protagonisti sono portatori di storie sinistre e cicatrici, conosceremo pian piano la vera essenza di Elinor Beckett, unica sopravvissuta all’ inspiegabile massacro di Marren’s Eve, scoprendo il mistero che si cela dietro le visioni e gli incubi della “strega che visse due volte nella stessa era”.

Con un ritmo incalzante, una scrittura coinvolgente e un climax carico di tensione, Robin Gale ci fa viaggiare in un mondo senza legge popolato da occultisti, uomini senza scrupoli, demoni assetati di vendetta e creature singolari e spietate.

Con “L’occhio della Moira” vi immergerete in rituali antichi, leggende dimenticate e in un mondo cupo da cui sarà difficile riemergere.

❓️Avete letto il romanzo? Amate il genere urban fantasy?

Autobiografia · Classici della letteratura · Narrativa · Temi sociali

🔖LESSICO FAMIGLIARE di Natalia Ginzburg

“Lessico famigliare” non e’ soltanto la storia della famiglia Levi, ebraica e antifascista, ma e’ per ammissione della stessa scrittrice “una folla di ricordi”.

Questo libro di memorie che ci fa conoscere da vicino la vita intima della Ginzburg, ha per protagonista un focolare domestico in cui convivono affetti sinceri, litigi, partenze, ritorni, pettegolezzi e la cornice storica ingombrante e spaventosa del fascismo e delle leggi razziali.

La scrittrice mantiene viva l’immagine di chi c’e’ ancora e di chi purtroppo non c’e’ più perdendosi nel ricordo di un padre burbero e testardo, di una madre dall’animo buono ma a tratti frivola, dei fratelli dalle mutevoli passioni, del buon Adriano Olivetti a lei molto caro e dell’umbratile Cesare Pavese che non volle o non seppe vivere.

In un romanzo in cui menzogne e verità si intrecciano nella memoria, i veri protagonisti diventano i coloriti modi di dire del padre, le divertenti sottolineature della madre e i motti inventati dai fratelli.

Ho apprezzato molto la sensazione di quotidianità che trasuda dalle pagine del romanzo ma , se devo essere sincera, mi e’ mancato un po’ di cuore. In questo resoconto di ricordi preziosi ho sentito il vuoto attorno alla figura di Leone Ginzurg. Da romantica, mi sarei aspettata che la sua triste vicenda avesse un po’ più di rilievo e sentimento.

❓️Voi avete letto il romanzo? Cosa ne pensate?

Affrontare paure · Letteratura per ragazzi · Narrativa · Per gli amanti della natura

🔖IL LIBRO DELL’ESTATE di Tove Jansson

🌞Che meraviglia questo romanzo che ti riporta al mare, all’estate e ai ricordi felici dell’infanzia!

📖 Su un’isoletta finlandese, la piccola Sofia, il padre e la nonna trascorrono le vacanze estive immersi in un paesaggio selvaggio e incontaminato. Mentre il padre trascorre le sue giornate alla scrivania, assorto nel suo lavoro, Sofia esplora l’isola in compagnia della nonna, saggia e discreta, che la lascia libera si correre i suoi rischi e di imparare dai propri errori.

Ma cosa fare quando il bel tempo fa diventare tutto monotono? Si può pregare Dio per una tempesta, scrivere un trattato sui vermi che si spezzano in due, disegnare una creatura misteriosa nascosta in un pastrano e vivere mille avventure.

Mentre la figura della nonna e’ simbolo di saggezza e avventura così come quella del padre e’sinonimo di calma e protezione, Sofia e’ semplicemente Sofia: una bambina sia amabile e gentile che capricciosa, impertinente e a tratti crudele.

Sofia e’una bambina che sta vivendo l’infanzia meravigliosa e avventurosa che tutti dovrebbero avere!

Su un’isola in cui i briganti lasciano scatole di cioccolatini per scusarsi, la scrittura della Jansson ci dona il potere dell’immaginazione riempiendoci gli occhi di colori, le narici di profumi e il cuore dell’emozione dei ricordi.

❓️ Quali sono i vostri ricordi d’infanzia legati alle vacanze estive?

Se chiudo gli occhi ripenso alla casa al mare dei nonni, al gelataio che passava puntuale tutti i pomeriggi, radunando al suono del clacson grandi e piccini golosi, alle corse in bicicletta, alle enormi dune di sabbia da scalare e, più semplicemente, alla felicità, quella vera!

Gialli/Thriller · Gotico · Inquietante · Mistero · Narrativa

🔖LA CASA DISABITATA di Charlotte Riddell

🖤 Un mistero irrisolto e presenze maligne aleggiano sulla dimora di River Hall, adagiata su un cupo e torbido Tamigi.

📖 L’ orfana Helena Elmsdale eredita la proprietà dopo il suicidio del padre avvenuto nella biblioteca della dimora. Nonostante l’eleganza e la signorilità della magione, nessun inquilino riesce ad abitarvi stabilmente. Strani eventi, infatti, fanno presagire che la casa sia infestata. Quando l’eccentrica Miss Blake, zia di Helena, deciderà di assumere un avvocato per risolvere la spinosa questione economica della”Casa disabitata”, il giovane Petterson, impiegato del procuratore, si offrirà di indagare sulle presenze misteriose che allontanano i vivi da River Hall, scoprendo un terribile segreto annidato nel passato.

“La casa disabitata” non e’ soltanto una tradizionale storia di fantasmi ottocentesca ma e’ anche un romanzo giallo dalle atmosfere cupe e dai risvolti inaspettati.

In questo romanzo vittoriano, i veri protagonisti non sono gli elementi orrorifici in senso stretto bensì l’inquietudine dell’ignoto, le strane apparizioni, i misteri da svelare, la sorda oscurità che aleggia si River Hall e un picchiettio di dita spettrali senza carne che vi farà tremare. Sedetevi pure comodi, magari a lume di candela, e immergetevi nel cielo cupo di River Hall.

Affrontare paure · Autobiografia

🔖HO ANCORA GLI OCCHI DA CERBIATTO di Salvatore Claudio D’Ambrosio

🖇COLLABORAZIONE🖇

È il diario autobiografico e intimo di un cuore ferito.

📖 Il protagonista e’ dapprima un bambino, poi un adolescente e infine un uomo che mette completamente a nudo il suo vissuto e i suoi sentimenti, senza pregiudizi.

Schiacciato dal peso degli eventi, tra rimorsi e sensi di colpa, lo scrittore analizza introspettivamente la sua esistenza segnata dall’adozione, dalla perdita delle radici, da un ostinato richiamo del sangue, dal razzismo e da un’insaziabile fame d’affetto che lo porterà a sacrificare se stesso nello spasmodico desiderio di rendere felici gli altri.

La narrazione di questo libro, per una sorta di strana affinità elettiva, mi ha ricordato il brano “Ebony and Ivory” di Paul McCartney e Stevie Wonder, ascoltato  anni fa in una classe di liceo, durante l’ ora di inglese.

Come nella canzone, Salvatore Claudio D’Ambrosio ci proietta in un mondo abitato da tasti neri e bianchi di uno stesso pianoforte che vivono fianco a fianco cercando di stabilire un’armonia e un equilibrio pacifico.

A nostre spese impariamo ad esistere nonostante i tasti neri, le cicatrici, le perdite e il buio, ma è solo quando capiamo il vero senso dei tasti bianchi, del perdono, della luce e del vero amore che impariamo a vivere davvero!

“Ho ancora gli occhi da cerbiatto” e’ un libro piccolo dall’anima grande.

❤️ Leggetelo, se avete voglia di viaggiare dentro un cuore!

Ringrazio l’autore per la collaborazione e la copia del libro.

❓️Voi che ne pensate? Amate i testi autobiografici?

Letteratura per ragazzi · Narrativa · Per gli amanti della natura

🔖L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI di Jean Giono

Durante una passeggiata in Provenza, Jean Giono incontrò un pastore solitario che gli offrì ospitalità.

Elzeard Bouffier aveva perso figlio e moglie e dopo tanto dolore, nella solitudine, aveva ritrovato il piacere di vivere lentamente assieme al suo pascolo.

Il buon uomo aveva pensato che quel paese sarebbe morto per mancanza di alberi, così aveva deciso di piantare semi di querce, betulle e faggi, non curandosi neppure della terribile guerra e della rovina che si era portata dietro.

Questo piccolo libro dalla morale immensa e’ la storia dell’ostinazione di “un atleta di Dio” , un vecchio pastore senza cultura che ha saputo, da solo, piantare, salvare e custodire un’intera foresta, donandola generosamente al prossimo.

Se coltivassimo dentro di noi anche un solo briciolo del vecchio Elzeard, il mondo in cui viviamo sarebbe un posto meraviglioso!

❓Avete letto “L’uomo che piantava gli alberi”?  Cosa ne pensate?

Ironia · Narrativa

🔖 I DODICI SINISTRI di Gabrio Bacchini

“I DODICI SINISTRI” e’ un testo fresco, ironico, con una narrazione scorrevole e per nulla scontata che riesce a strappare un sorriso anche in una giornata nera.

Preparatevi a vivere le catastrofiche disavventure e le machiavelliche problematiche del Condominio di via degli Artieri, 47, dove un Sommo sacerdote incappucciato, una vecchina ultranovantenne fissata con lo spionaggio e le torte di mele, un architetto antropologo e altri eccentrici personaggi daranno filo da torcere al paziente Emanuele Rimedio, amministratore di condominio, appassionato di numeri, e al fidato Andrea Baldazzi, assicuratore dal buon cuore tiranneggiato dal terribile agente capo.

Nel romanzo di Gabrio Bacchini, i protagonisti e gli strambi inquilini del condominio hanno tutti gli ingredienti per farvi innamorare: lo stoicismo di Don Chisciotte, l’umorismo surreale dei personaggi di Paolo Villaggio, la teatralità tragicomica delle sventure apocalittiche, la delicata ironia e la sorprendente quotidianità che non ti aspetti.

Che altro dire? Godetevi i dodici sorprendenti episodi di questo romanzo dallo spensierato buonumore e dai larghi sorrisi. Non vi deludera’!

❓ Che ne pensate? Amate i personaggi inaspettati e i romanzi che vi sanno sorprendere?

Ringrazio l’autore per la collaborazione e la copia del libro!