Gotico · Inquietante · Mistero · Narrativa

🔖LA STREGA E ALTRI RACCONTI SULLA PAURA di Anton Čechov

🖋” Si udiva un pianto lamentoso ora fuori dalla finestra, ora sul tetto, ora dentro la stufa. In esso si avvertiva non una richiesta di aiuto, ma l’angoscia, la consapevolezza che era ormai tardi, che non c’era più possibilità di salvezza.”

Cosa fareste se rincasando vi imbatteste in una bara proprio al centro della vostra camera?

E se qualcuno bussasse insistentemente alla vostra porta, nel cuore della notte, durante una violenta tormenta di neve?

Nei suoi tre suggestivi racconti, Čechov ci regala un’evocativa “anatomia della paura” in cui tremori, sudore freddo, pallore, respiro affannoso e capelli rizzati sono solo alcuni dei sintomi di un terrore allucinato che “vi attanaglierà nel suo freddo abbraccio”, pagina dopo pagina.

La magistrale capacità evocativa di quest’autore russo, maestro sublime di inquietudini dell’anima, si mescola a suggestioni gotiche e a un realismo radicato nel folklore che si oppone alla vena puramente fantastica, sconfinando in un’ironia quasi tagliente.

Figure evanescenti, allucinazioni e il terrore di diventare improvvisamente folli vi accompagneranno durante la lettura mentre un cielo rosseggiante al tramonto si trasformerà pian piano in un oscuro crepuscolo, per poi lasciare il posto a una tenebra assoluta.

Pronti per questo viaggio oscuro?

❓️Vi incuriosiscono questi racconti? Li leggerete?  E voi di cosa avete paura?

Saggistica

🔖SOPRAVVIVERE AL LUNEDÌ MATTINA CON LOLITA di Guendalina Middei

Ai tempi del liceo, durante l’ora di letteratura tedesca, fui colpita dalla malinconica dolcezza dei versi di Novalis.

La sua esistenza, costellata di terribili lutti e scossa dalla tubercolosi che lo portò alla morte a soli 28 anni, mi spezzò il cuore.

Come poteva un giovane stremato dal dolore, con il petto sconquassato dalla malattia e la Morte che si apprestava al suo capezzale, scrivere “Tutto è fiaba”?

Quanta luce, speranza e potenza, può contenere un verso tanto breve?

Il saggio meraviglioso di Guendalina Middei mi ha ricordato quel giovane e sfortunato poeta dalla fede incrollabile e il potere magico e curativo della letteratura.

Grazie alla sua delicatezza nel narrare e la  personale rilettura dei classici, l’autrice ci spinge a prenderci cura dei nostri amati libri e ad avere il coraggio di aprire finestre dove prima c’era solo un muro.

Ebbene sì, la letteratura ha il potere magico di farci “sopravvivere, resistere, nuotare negli abissi e tornare a splendere.”

Come?

In una società che ci obbliga a essere resilienti e a fronteggiare valorosamente gli urti della vita, la letteratura ci insegna che si può anche essere, semplicemente, fragili.

E se perfino l’impavido Ulisse provò scoramento e tristezza per la sua amata Itaca, perché mai dovremmo vergognarci se in alcuni momenti della vita ci siamo sentiti impauriti e inadatti?

Da quando piangere è diventato solo un segno di debolezza e non uno stato d’animo?

Cosa hanno in comune Dante, Ulisse, Henry Jekyll, Antigone e Lady Chatterley? E cosa Dostoevskij, Čechov, Elsa Morante, Hesse e Nabokov?

Di sicuro l’umanità, l’essere fallibili,  il desiderio  di “riveder le stelle” dopo tanta oscurità, la caparbietà nel trasformare la prigionia in bellezza, la ricerca di se stessi e, più di tutto, l’amore per la vita.

Perché, si sa, la felicità si trova nelle piccole cose… e anche in questo saggio illuminante che vi farà viaggiare nella letteratura antica e moderna, sorridere e commuovere, e amare “fortissimamente” questi straordinari compagni di viaggio.

📚Assolutamente da leggere!

❓️Vi incuriosisce questo nuovo saggio dell’autrice? Qual è il classico/personaggio della letteratura che amate di più?

Il mio classico del cuore è “Il nome della rosa”, con il mio amato Guglielmo da Baskerville. La sua saggezza e la bruciante sete di conoscenza mi hanno sempre affascinata!

Gotico · Mistero · Narrativa · Temi sociali

✒️NUT BUSH FARM di Charlotte Riddel

✒️”Ma per carità, Lolly, non crederai di aver incontrato un fantasma in pieno giorno?” sbottai, incredulo.

“Non credo fosse un uomo vivo, Jack”, rispose.

👻Dove si celano i veri fantasmi?

In una cascina diroccata stile Tudor, distante dalla ferrovia e da anima viva o in un’incantevole fattoria dagli abbaini sporgenti e dalla vegetazione lussureggiante, costeggiata da noccioleti a perdita d’occhio?

🔥Cosa si nasconde dietro la sparizione improvvisa di Mr.Hascot, affittuario di Nut Bush Farm?

Un crimine, una fuga d’amore o un evento tanto misterioso quanto inspiegabile?

🏚 Come tracciare il sottile confine tra apparenza e realtà?

Charlotte Riddel, autrice ottocentesca, lo fa in punta di penna, illuminando pian piano le tenebre che si nascondono dietro una presenza terrificante e immergendo il lettore nell’esoterismo fatato di una tenuta che promette salute e prosperità ma cela terribili segreti.

📖 “Nut Bush Farm” non è solo un’avvincente ghost story o un giallo vittoriano ma è soprattutto una tagliente critica alla società patriarcale dell’epoca che ingabbiava le donne in sterili pregiudizi relegandole a figure marginali, fragili mentalmente e totalmente incapaci di ottenere l’indipendenza, tacciandole di una qualche “mostruosità” se “osavano” allontanarsi dai rigidi dettami sociali.

Non aggiungerò altro perché voglio che vi godiate ogni singola pagina e tenebra nel cuore, sicura che questo racconto saprà conquistarvi e farvi riflettere.

Interessantissime la prefazione di Margherita Orsi sugli spettri irlandesi e la postfazione di Michela Alessandroni sulla condizione delle donne.

📚 Assolutamente da leggere!

❓️ Amate le ghost stories? Vi leggo nei commenti ⬇️⬇️⬇️

Letteratura per ragazzi · Mistero · Narrativa · Natale · Storie di amicizia

🔖I MISTERI DEL WINTERHOUSE HOTEL di Ben Guterson

✨️✨️✨️Pronti a riscoprire la magia di un libro per ragazzi?

Non si è mai troppo grandi per tuffarsi in avventure e misteri!!!

😊 Come faccio a saperlo?

Leggendo questo libro avventuroso:

👉 Ho visitato l’enorme biblioteca di un hotel maestoso e innevato e trovato tra gli scaffali un libro misterioso ricco di enigmi da risolvere;

👉Ho fatto amicizia con la giovanissima Elizabeth Somers e lottato al suo fianco per sconfiggere un fantasma crudele e una sinistra famiglia;

👉Ho risolto contagiosi giochi linguistici, costruito difficilissimi anagrammi e  assaggiato decine di deliziosi Flurschen, dolcetti tipici del Winterhouse Hotel…

🤔 Cos’altro?

Non posso certo svelarvi tutto ma vi prometto che le suggestive atmosfere di questo romanzo illustrato vi terranno incollati  alle pagine e vi conquisteranno!

E ora ditemi…ve la sentite di lottare contro forze malvagie per far sopravvivere il Bene?

🦾🦾🦾Io sono pronta e non vedo già l’ora di leggere il seguito!

🥂Con questo libro ponte (che tra l’altro ha una cover meravigliosa) e alcuni scatti di inizio anno inauguro il mio 2025 di nuove letture!❤️📚

❓️Avete letto questo romanzo avventuroso? Vi incuriosisce? Cosa leggete di bello? Vi leggo, curiosa come sempre, nei commenti ⬇️⬇️⬇️

Biografia · Narrativa

🔖IL SOGNO SEMPLICE DI UN AMORE di Martina Tozzi

🖋” Lizzie, la morte non è la fine, e dovresti saperlo anche tu. Non senti com’è grande la nostra anima?”

Lizzie Siddal, poetessa, pittrice e musa dei Preraffaelliti, rivive inquieta e sublime tra le pagine dell’ultimo romanzo di Martina Tozzi.

📖 Sfidando le convenzioni sociali, Lizzie decide di vivere per l’Arte, di essere indipendente e di trovare il proprio posto nel mondo.

Mentre posa come modella per Dante Gabriele Rossetti si innamora di lui: il loro, però, è un sentimento che prima di venire alla luce conosce il buio, trasformandosi in un’ossessione oscura che penetra fin nelle viscere.

💔Quanto tormento può sopportare un cuore prima di annientarsi completamente?

Il male di vivere di Lizzie diventa fisico, una diagnosi senza nome che solo l’amore, l’arte e la poesia sembrano attutire.

Il laudano diventa l’unica scorciatoia al dolore e alla fragilità dell’anima, un potente veleno travestito da antidoto.

Ma esiste davvero una cura per il cuore straziato di Lizzie?

Con la sua penna delicata, Martina ci conduce nella vita di Lizzie Siddal facendoci respirare tra versi e trementina, i miasmi della Londra ottocentesca, le notti inquiete di una donna innamorata e una morte oscura e vicina che spazza via la felicità duramente conquistata.

🖌Lizzie Siddal è un’artista che ha intinto calamaio e pennello nella parte più profonda della sua anima e ringrazio Martina per averci donato questo suo ritratto così vivido, personale ed emozionante.🌸

❓️Avete letto i romanzi di Martina Tozzi? Qual è il vostro preferito? Di quale autore/autrice vi piacerebbe leggere una biografia romanzata?

Narrativa · Natale

🔖IL DONO DI NATALE di Grazia Deledda

🎄VIBES NATALIZIE E DOVE TROVARLE 🎅

❄️ “Il dono di Natale” è una raccolta di racconti che profuma di torte al miele e bucce d’arance, facendo risuonare nel cuore canti tradizionali e legna scoppiettante.

Ed è proprio attorno al fuoco che si riuniscono le famiglie e si stringe la comunità, pronta a festeggiare quella che è per tutti una notte speciale: la vigilia di Natale.

Questo libricino delicato, malinconico e poetico racchiude le tradizioni del mondo contadino, i dettami di una rigida società patriarcale e una religione che affonda le sue antiche radici nel folklore di una terra aspra ma allo stesso tempo immaginifica, quella della Sardegna dei primi del Novecento, che vive di miracoli e presagi.

🔔Tra le pagine innevate di questi sette  racconti, non vi imbatterete soltanto in campane a festa, presepi di sughero muschio o scambi di doni, ma vi ritroverete  immersi in veglie solitarie sui monti, mentre un’attesa trepidante e ricca di speranza riempie il mondo di poesia e magia.

E non è questo, in fondo, lo spirito autentico del Natale?

✨️Buona Vigilia di Natale a tutt* voi e tanti tanti cari auguri ❤️

❓️Vi incuriosisce questa raccolta di racconti? Cosa farete di bello in questa notte magica?

Diario · Mistero · Narrativa · Temi sociali

🔖LA SIGNORA DI WILDFELL HALL di Anne Brontë

🖋 “Lui mi ha circondato con un muro perché io non possa uscire. Ha reso pesante la mia catena. Mi ha saziata di amarezza, mi ha inebriata di assenzio.”

📖 Le vecchie stanze in rovina di Wildfell Hall, dimora tetra e isolata, in cui il lugubre ululare del vento rimbomba tra le vetuste pareti, si popolano improvvisamente di voci.

Ad abitare la decadente magione sarà la misteriosa Helen Graham, presunta vedova, assieme al figlioletto e alla domestica.

Ma cosa accade a una donna solitaria e determinata che lotta per la sua indipendenza?

La sua presenza diventa un’attrattiva inestimabile per la comunità. Ben presto le voci si rincorrono: si parla per calunniare, si bisbiglia per dare scandalo e si gioca a dadi con un’esistenza che attraversa già, dolorosamente, il proprio personale purgatorio.

Ma quanto può essere pesante il bagaglio del passato di Helen? Da cosa fugge davvero?

La risposta è tra le pagine sofferte di un diario intimo che la donna affida a un amico per fargli sentire, tra tante voci a lei sconosciute, la sua.

🌸Che dire di questo affascinante romanzo?

Nonostante uomini pessimi e infantili, donne sottomesse e amanti senza scrupoli, ho amato molto questo classico ottocentesco  in cui si respirano mistero e inquietudine, catene e libertà, e la sottile ironia che scardina le fondamenta degli assurdi dettami dell’epoca.

Tra le pagine tormentate, ho trovato coraggio, vanità, un sentimento malato,  una fede incrollabile, un grande amore, e una donna che è riuscita a entrare, quasi in punta di piedi, nel cuore.

💐 Aver condiviso la lettura con le meravigliose ragazze del gdl di Elena è stata la ciliegina sulla torta!

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Vi piacciono i Gruppi di Lettura? Ne curate personalmente qualcuno? Vi aspetto, curiosissima come sempre, nei commenti⬇️⬇️⬇️

Mistero · Narrativa · Temi sociali

🔖LA STRADA OLTRE IL MURO di Shirley Jackson

🖋”Siamo tutti malvagi e ciechi.”

1936. Nell’assolata ma claustrofobica Pepper Street, tipica strada dei sobborghi americani, un muro divide in due la comunità.

Se dietro questo confine misterioso si nascondono quartieri esclusivi, vie senza nome e case senza numero, al di qua del muro vivono invece numerose famiglie variegate.

Le loro esistenze scorrono abbarbicate caparbiamente dietro una candida facciata di linde tendine, tè fumanti con le amiche, circoli di cucito e uova dalla cottura impeccabile (a discapito di tutto e tutti).

“L’educazione prima di tutto”, sembra tuonare un’invisibile ma onnipresente voce fuori campo.

Ma si sa, il lato oscuro è difficile da ingabbiare ed ecco che pian piano si svela la vera natura di adulti e bambini: un’indole vanesia ed egoista che si nutre di mere apparenze, la non accettazione di chi è diverso e un’educazione forzata che va ben presto a farsi benedire…

La crudeltà è come un veleno che impregna pian piano tutte le pagine, un muro che crolla aprendo brecce misteriose e un piacere morboso e quasi malato che gode delle tragedie altrui.

Tra stacchi continui e una scrittura magistralmente frammentaria, la Jackson ci porta a spiare attraverso le serrature di famiglie “perbene” per farci scoprire i cupi segreti e le ipocrisie di una piccola e isolata comunità (specchio della società americana dell’epoca), che diventa un microcosmo perturbante di malvagità e indifferenza.

Dopo un inizio straniante in cui ci si perde tra edifici, stradine e una moltitudine di nomi, quasi da sentire il bisogno di tracciare una mappa, l’ironia corrosiva dell’autrice ha la meglio, svelando tutto l’orrore quotidiano nascosto dietro scialbe esistenze, per poi esplodere in una tragedia, già presagita, che lascerà il lettore inerme e incredulo.

Ed è proprio vero: non sempre “Dio distrugge le persone malvagie”, semmai tutto il contrario.

Amore · Narrativa · Per gli amanti della lettura

🔖LA CASA DELLE POSSIBILITÀ di S.M.Kalari

🖋“La tua vita è quella che scegli di voler vivere, quella a cui decidi di voler credere.”

In una giornata di pioggia, dopo aver ricevuto una lettera da una sconosciuta, Viola decide di voler vivere davvero, fuggendo da un uomo che non ama, da una madre che ha sentito sempre come un’estranea e da un luogo che non ha fatto altro che imprigionarla in una vita sospesa, senza magia.

Cosa c’è dietro quelle colline che non ha mai avuto il coraggio di oltrepassare?

Viola “si è sempre sentita viva altrove”, fragile e forte al tempo stesso e ostinata nel lasciarsi trasportare da un vento misterioso che porta con sé sia morte che rinascita.

Riuscirà finalmente a trovare le risposte che cerca?

“La casa delle possibilità” non è soltanto un romanzo sul cambiamento che narra di un viaggio  fisico e interiore verso un non luogo onirico e suggestivo in cui esplodono liricità e sentimenti, ma è molto di più.

Tra le pagine di questo libro si sente battere un cuore, si scopre un’anima che ha avuto tante giornate di pioggia ma che ha sempre cercato caparbiamente il sole, si respira un amore viscerale per la letteratura e i suoi protagonisti e la continua ricerca delle solide certezze che solo un finale chiuso può dare.

E allora perché non chiudere con un  brindisi virtuale?

Auguro a tutt* noi di vivere tante giornate di sole (nonostante gli acquazzoni della vita), di trovare un posto in cui sentirci davvero “a casa” (ovunque esso sia)  e  di incontrare nel nostro cammino un amore grandissimo che ci faccia sentire compresi e al sicuro.

Se cercate un dono natalizio da regalare a una persona cara, questo libro è perfetto, a partire dal titolo! ❤️

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Avete mai provato il desiderio di fuggire dalla vostra vita e ricominciare tutto da zero?

Senza categoria

🔖ELIZABETH di Ken Greenhall

🖋” Entrate in camera vostra -magari a lume di candela-, e sedetevi da brave davanti al grande specchio: forse vedrete quello che ho visto io. State lì, tranquille, senza guardare né il vostro riflesso né lo specchio. Forse vi accorgerete che l’immagine non è la vostra, ma quella di una persona eccezionale vissuta in un altro tempo.”

Gli specchi sono oggetti misteriosi e dal fascino d’altri tempi. Vi siete mai chiesti cosa mostrano davvero?

In questo romanzo vi imbatterete in diversi specchi: riflessi di esistenze perdute, lame di luce che si tingono di oscurità e vite cristallizzate nel tempo.

Tra le pagine troverete anche la quattordicenne Elizabeth, che dopo la morte dei genitori, cui forse non è del tutto estranea, va a vivere dalla nonna, in una casa del 1836 con 23 specchi. Sotto lo stesso tetto vive anche la famiglia dello zio James con cui Elizabeth ha una torbida relazione sessuale.

Ma chi è davvero la protagonista di questo romanzo?

Una ragazzina vittima di abusi e di una famiglia disfunzionale o una carnefice che abbraccia totalmente la sua oscurità?

Può uno specchio rivelare la presenza di un’antenata accusata di stregoneria e aprire  le porte verso un mondo di conoscenza e potere in cui una donna basta a se stessa?

In questo romanzo dalle atmosfere gotiche tutto è intriso di simbolismo: il doppio, la caduta del mondo delle fiabe, la morte e il male.

Ciò che però non mi ha convinta del tutto  è l’asettico sentimento di rivalsa che infesta le pagine e la mancanza di sfumature nei protagonisti: nel mondo di  Elizabeth tutto è sacrificabile, l’amore è instabile e pericoloso, e nessuno è innocente. Se cercate umanità o sentimento, qui non ne troverete.

L’incipit, che mi ha ricordato moltissimo le atmosfere di “Abbiamo sempre vissuto nel castello” della Jackson, resta solo un avvincente e cupo attacco letterario che però non ha un prosieguo.

Il finale è condensato in poche righe e, pur essendo d’effetto, lascia il lettore affamato di risposte che, ahimè,  non arriveranno mai.

Ciò che invece ho amato moltissimo sono le atmosfere quasi evanescenti di una città nera come le anime che vi abitano e una trama che apre a diverse chiavi di lettura: c’è chi vedrà in Elizabeth una vittima, chi amerà abbandonarsi all’elemento gotico e misterioso e chi, tra le pagine, non vedrà che il trionfo del Male.

❓️Lo avete letto?Vi incuriosisce? Quando leggete un romanzo preferite immergervi  nelle atmosfere o perdervi negli intrecci della trama? Vi aspetto, curiosa come sempre, nei commenti⬇️⬇️⬇️