Inquietante · Mistero · Narrativa

🔖UN BAGLIORE di Jon Fosse

📖 Un uomo è al volante e guida senza una meta. All’ improvviso si ritrova bloccato con la sua auto in un sentiero dai solchi profondi, di fronte a un bosco.

Il sole è già tramontato, la neve inizia a fioccare e il buio a incombere.

Il vuoto e il silenzio sono ovunque, nel petto, nel cuore, tra gli alberi.

È necessario cercare aiuto, ma come fare?

Ed ecco che un bagliore intenso rischiara l’oscurità del bosco…

Di chi sono le voci che risuonano nella notte? Chi è l’uomo con l’abito nero?

❄️ In questo racconto spettrale e allucinato, Jon Fosse indaga profondamente l’animo umano e quel vuoto esistenziale che porta alla malinconia e alla follia.

🌬Tra le pagine l’inquietudine diventa tangibile, la mente farnetica e i pensieri dell’uomo si sovrappongono: si sente il bisogno di staccarsi dalla lettura e ritornare a respirare.

💔Avete mai provato la desolante sensazione di essere rimasti soli al mondo?

In questo romanzo tutto grida la parola “solitudine”: la vecchia fattoria abbandonata, le tende chiuse, la pittura scrostata e malconcia, le finestre sprangate, le cene solitarie e quel vuoto persistente nel cuore.

🖤 Si può davvero sfuggire al destino, alla natura o al caso?

👉 Se vi ho incuriosito e volete scoprire di più, leggete la recensione completa su http://www.thrillerlife.it.

❓️ Avete letto “Un bagliore”? Amate la scrittura di Jon Fosse? Credete al destino e alle coincidenze della vita? Come sempre, vi leggo curiosissima nei commenti ⬇️⬇️⬇️

Gotico · Inquietante · Mistero · Narrativa

🔖LA MECCANICA DEGLI SPIRITI di A.J.West

🖋“È proprio questo che significa essere infestati. I fantasmi non sono che ricordi di vite passate cui è stato concesso un aldilà rassicurante, che si manifesta nell’immaginazione implorante, avida e timorosa della nostra mortalità.”

📖 Belfast, 1914. Il Titanic è affondato da ormai due anni, la guerra è alle porte e la morte che ha trascinato con sé ha alimentato una passione bruciante per spiritismo e occultismo.

William Jackson Crawford, ingegnere e professore presso l’Istituto tecnico municipale, viene colpito da un terribile lutto, la morte del figlio minore.

Pur di “rivederlo” ancora, la moglie Elisabeth si farà incantare dal circolo della medium Goligher, partecipando attivamente alle loro sedute spiritiche.

Lo scettico William, deciso a smascherare questi truffatori, sarà costretto a ricredersi, diventando un famoso studioso di occultismo. Ma, insieme agli spiriti evocati, le voci dell’oltretomba riporteranno a galla traumi del passato che sconvolgeranno molte esistenze.

🕯 Il romanzo, ispirato a fatti realmente accaduti, è scritto bene e le premesse ci sono tutte: lutti terribili, una casa piena di strani rumori, una misteriosa donna vestita di bianco, una medium dai poteri eccezionali e figure evanescenti che turbano l’animo.

🤯 Il finale, inaspettato e coinvolgente, mi ha davvero spiazzata.

Qualche neo, ahimè, l’ho trovato! Le parole “gotico vertiginoso” della quarta di copertina mi avevano talmente entusiasmato da crearmi aspettative altissime. Sarà che lo Spiritismo è un tema che mi ha sempre appassionato ma mi aspettavo un altro tipo di atmosfera e una maggiore inquietudine. Mi è mancata un po’ l’anima gotica, quella paura arcana che si infiltra sotto le porte e ti fa sussultare ad ogni pagina.

😠 E che dire del protagonista? Fin dalla prima pagina non sono riuscita a provare empatia per lui! ” L’ingegnere degli spiriti” è spocchioso, inutilmente crudele, insensibile e violento.

Su una cosa però sono d’accordo con l’autore: la morte è un inizio e non ci è dato sapere cosa ci riserva il temuto aldilà.

🌈 Rivedremo e riabbracceremo i nostri cari perduti? Nel mio cuore, lo spero.

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Credete nella vita dopo la morte? Come immaginate il Paradiso?

Io spero ci siano boschi, vallate piene di sole, laghi, tanti libri e, finalmente, nessuna sofferenza.

Inquietante · Mistero · Narrativa

🔖IL TESTAMENT0 DI MAGDALEN BLAIR di Aleister Crowley

“È un abisso cieco”, gli dissi, “e lì vi sta appeso un avvoltoio più vasto dell’intero cosmo”.

La protagonista di questo racconto, scritto nel 1913 da Aleister Crowley ( occultista e figura controversa del secolo scorso), è una giovane donna inglese che, durante il suo percorso per divenire una promettente scienziata, scopre di possedere la facoltà di saper leggere i pensieri altrui. Presto, però, questo dono si trasformerà in terrore e dannazione, quando forze oscure ed ignote prenderanno possesso di coloro che le stanno accanto portandola sull’orlo del baratro.

Descriverei questo racconto in una sola parola: A-N-G-O-S-C-I-A-N-T-E.

Demoni, malattie, odio e Pestilenza danno vita a un terrore sempre più soffocante in cui la religione è solo un narcotico e una truffa.

Pagina dopo pagina, si diventa insensibili perfino al ribrezzo e ci si sente come rinchiusi in una stanza buia, alla ricerca di una ventata fresca che, ahimè, non arriverà.

Ammetto di non aver letto nulla di simile fino ad ora! In un piccolo libricino sono condensati temi come l’aldilà, la follia, la religione, la scienza e l’inconoscibile, tutti abilmente narrati sotto forma di racconto cupo e inquietante che riesce a trasmettere tutto il buio del logorio della mente umana.

È il mio genere? Assolutamente no!

Mi ha incuriosita? Assolutamente sì!

Perfetto per la spooky season! Buona lettura 🖤🖤🖤