Gotico · Inquietante · Narrativa

🔖STREGA di Johanne Lykke Holm

Nove giovani donne trovano un lavoro stagionale come cameriere in un albergo a Strega, un paese isolato circondato da montagne.

L’Hotel Olympic, sospeso nello spazio e nel tempo come un oggetto demoniaco scintillante di rosso, sorge accanto a un monastero popolato da sapienti suore che conoscono le antiche proprietà di piante e pietre. L’albergo, un tempo prestigioso e affollato, ora sembra una tomba viva abbandonata dagli ospiti e infestata dall’assenza.

Le giornate delle ragazze sono scandite dai lavori manuali, da regole ferree e punizioni collettive. Addestrate e trattate come un corpo unico, le giovani iniziano ad avere pensieri e incubi identici. Uniche distrazioni sono le sigarette, le passeggiate nei boschi, le rare incursioni in città e i cristalli di rocca e porpora che colorano i sentieri di montagna.

L’arrivo tanto atteso degli ospiti in occasione di una festa tradizionale di Strega, sarà presto funestato dalla misteriosa scomparsa di Cassie, una delle nove cameriere. Presto, Rafa e l’inseparabile Alba inizieranno a meditare la fuga.

Quarto volume della collana #lefuggitive, “Strega” è una fiaba moderna immersa in un mondo a metà tra il magico e il gotico su cui aleggia una presenza oscura di morte.

Più che su una trama solida, il romanzo è incentrato sulle sensazioni e il sentire. È una storia da vedere, assaporare, ascoltare, toccare e annusare. In un mondo dimenticato immerso nel silenzio folle e scandito da dure regole patriarcali, le ragazze cercheranno di spezzare la catena di sottomissione che le lega e di ritrovare la libertà.

❓️Avete letto “Strega”? Cosa ne pensate? Quale altro romanzo della collana #lefuggitive mi consigliate di leggere?

Fiabe · Gotico · Letteratura per ragazzi · Mistero

🔖IL RACCONTO DELLA VECCHIA BALIA di Elisabeth Gaskell

🕯️Un’inquietante ghost story  scritta da Elisabeth Gaskell su commissione di Charles Dickens e pubblicata nel 1852 nel numero di Natale del periodico “Household Words”.

🌚Quali sono gli ingredienti perfetti per un racconto gotico indimenticabile?

📖 Prendi una bambina orfana dal buon cuore e una balia affettuosa e amorevole; aggiungi un’anziana Lady superba e orgogliosa e un solitario maniero immerso nella desolata brughiera innevata; mescola il tutto con uno spettrale suono d’organo, un’ala disabitata e misteriosa di un’immensa dimora, un battere insistente e frenetico alla porta, urla che squarciano il silenzio della notte e fantasmi divorati da vecchi rancori, ed ecco una ghost story in perfetto stile vittoriano.

🖤Misteri agghiaccianti, terrore e cicatrici che non si rimarginano non sono però gli unici ingredienti del racconto. L’autrice, servendosi della morale insita nella narrazione, condanna la figura dell’uomo-padrone che si arroga il diritto di sottomettere la donna privandola della libertà e della vita stessa. Nella tragica vicenda dell’antica e nobile famiglia Furnivall a fare davvero paura e’ il Male perpetrato dai vivi.

✒️Mi hanno affascinato molto la scrittura della Gaskell, la forza narrativa, le atmosfere cupe e le presenze sinistre che ti fanno rabbrividire anche in una calda giornata di sole e spero amerete anche voi questo prezioso gioiello gotico edito da AB editore.

❓ Avete letto questa ghost story? Cosa ne pensate? Amate i racconti di fantasmi?

Albi illustrati · Gotico · Inquietante

🔖 L’ISOLA di Ana Juan e Matz Mainka

🖤” C’era una volta un’isola sperduta nel mare del Nord, i cui unici abitanti erano il guardiano del faro e la sua famiglia”.

📖Follia, delirio e ossessione sono gli ingredienti principali di questa fiaba dark ambientata in un’isola sperduta nel Mare del Nord.

In un mondo solitario e senza tempo in cui la natura prorompente fa da padrona, la vita del guardiano del faro e della sua famiglia scorre lenta e desolante.

Rifugiatosi nell’alcool, il guardiano si innamora ossessivamente di una creatura evanescente e sensuale, frutto delle sue allucinazioni. Il delirio di questa passione sconvolgerà atrocemente la sua vita non lasciando spazio ad alcuna forza salvifica.

Le inquietanti illustrazioni hanno un sapore gotico marcato: l’uccellino giallo rappresenta la moglie del guardiano del faro, i corvi sono messaggeri di cattivi presagi mentre i conigli dagli occhi rossi diventano il simbolo dei demoni interiori che abitano l’ isola.

Se volete entrare in un mondo oscuro, folle e devastante, questo e’ l’ albo perfetto per voi!

❓ E voi cosa ne pensate? Amate le fiabe dark e l’inquietudine che trasmettono?

Inquietante · Narrativa

🔖 LAPVONA di Ottessa Moshfegh

📖 Quello di Lapvona, villaggio medievale che vive di agricoltura, pastorizia e stenti, e’ un mondo crudele intriso di fanatismo religioso, abusi, deliri, omicidi raccapriccianti e forze occulte.

Governatore del villaggio e’ Villiam, signore feudale inetto e depravato, che vive in cima alla collina con la sua corte, affamando i poveri abitanti.

Un’aura oscura avvolge tutti i protagonisti del romanzo che agli occhi del lettore appaiono folli, perversi e affetti da manie insensate. Tra loro spiccano Marek, ragazzino storpio e deforme ossessionato da Dio e dalla presenza salvifica del paradiso che lo porta ad autofustigarsi, e Ina, ostetrica cieca, dal passato infausto, che allatta i bambini del villaggio e riesce a comunicare con il mondo naturale e gli uccelli.

Quando il destino di Marek lo condurrà a fare parte della famiglia di Villiam, nuove forze occulte si abbatteranno sulla già stremata comunità di Lapvona, facendo cadere il sottile velo che separa il mondo degli uomini da quello degli spiriti.

“Lapvona” non e’ un romanzo adatto a tutti perché crudele e inquietante, ma se ami i romanzi dalle atmosfere cupe e non ti spaventano i deliri folli, allora questo libro ti coinvolgerà a tal punto da immergerti completamente nella narrazione.

Unico neo: l’autrice mette in risalto gli elementi disturbanti e le immagini vivide a scapito della trama che appare a tratti sacrificata e vacillante.

❓Voi avete letto “Lapvona”? Che ne pensate?

Albi illustrati

🔖 SORELLE di Ana Juan e Matz Mainka

✒️”Tanto tanto tempo fa, una devastante tormenta fu la lugubre testimone di un evento straordinario: la nascita di due gemelline, unite l’una all’altra per i capelli annodati inestricabilmente come salde radici. Il colpo di forbici che le separo’ recise anche la vita della loro madre”.

📖 Inizia così questa fiaba nera le cui illustrazioni si fondono con la narrazione.

🖤Il mondo di Ana Juan e’ malinconico, cupo e a tratti spietato.

🌚”Sorelle”, di cui non vi rivelerò la trama per non togliervi il gusto del racconto, narra di due sorelle legate indissolubilmente fin dalla nascita dal loro mondo intimo e intangibile, intriso di solitudine, di cieca vendetta, di sofferenza, di amore e perdita.

Che altro dirvi? Godetevi le atmosfere gotiche di questa storia “romanticamente tragica”, vi lascera’ senza fiato!

❓E voi cosa ne pensate delle illustrazioni di Ana Juan? Amate gli albi illustrati?