
Nove giovani donne trovano un lavoro stagionale come cameriere in un albergo a Strega, un paese isolato circondato da montagne.
L’Hotel Olympic, sospeso nello spazio e nel tempo come un oggetto demoniaco scintillante di rosso, sorge accanto a un monastero popolato da sapienti suore che conoscono le antiche proprietà di piante e pietre. L’albergo, un tempo prestigioso e affollato, ora sembra una tomba viva abbandonata dagli ospiti e infestata dall’assenza.
Le giornate delle ragazze sono scandite dai lavori manuali, da regole ferree e punizioni collettive. Addestrate e trattate come un corpo unico, le giovani iniziano ad avere pensieri e incubi identici. Uniche distrazioni sono le sigarette, le passeggiate nei boschi, le rare incursioni in città e i cristalli di rocca e porpora che colorano i sentieri di montagna.
L’arrivo tanto atteso degli ospiti in occasione di una festa tradizionale di Strega, sarà presto funestato dalla misteriosa scomparsa di Cassie, una delle nove cameriere. Presto, Rafa e l’inseparabile Alba inizieranno a meditare la fuga.
Quarto volume della collana #lefuggitive, “Strega” è una fiaba moderna immersa in un mondo a metà tra il magico e il gotico su cui aleggia una presenza oscura di morte.
Più che su una trama solida, il romanzo è incentrato sulle sensazioni e il sentire. È una storia da vedere, assaporare, ascoltare, toccare e annusare. In un mondo dimenticato immerso nel silenzio folle e scandito da dure regole patriarcali, le ragazze cercheranno di spezzare la catena di sottomissione che le lega e di ritrovare la libertà.
❓️Avete letto “Strega”? Cosa ne pensate? Quale altro romanzo della collana #lefuggitive mi consigliate di leggere?











