
✒️Fu un inglese o un francese il primo a osservare che ogni famiglia ha uno scheletro nell’armadio? Non sono abbastanza istruito per saperlo,a rispetto l’osservazione, chiunque l’abbia fatta. (…) La nostra famiglia aveva uno scheletro nell’armadio e il suo nome era zio George.
E se questo segreto oscuro diventasse un cruccio, un’ossessione, una tara dell’esistenza che non permette di lasciarsi il passato alle spalle?
Charley, ancora bambino, viene mandato dalla zia per curare la sua malattia con l’aria salubre del mare.
Durante la sua assenza, però, la sua famiglia viene colpita da un evento che provoca indicibile terrore e confusione.
Cosa è successo all’amata sorellina Caroline?
E che ne è stato del buono ma sfortunato e poco attraente zio George?
Per tutta la vita Charley cercherà di fare luce su questo mistero, trovandosi davanti a un’invalicabile muro di omertà e a un triste crepuscolo che invade il cuore.
Questo racconto giovanile di Collins, pubblicato per la prima volta nel 1856 su The National Magazine è la storia di un nome che deve morire, di un uomo che rischia tutto e perde tutto e di un mistero che diventa un fantasma reale, pesando come un macigno sull’anima.
E ora vi chiedo, è sempre un bene scoprire in segreto di famiglia?
Direi proprio di no! ☠️
❓Vi incuriosisce questo affascinante racconto oscuro? Vi piace questa edizione? Amate la scrittura di William Wilkie Collins? Vi aspetto, curiosa come sempre, nei commenti⬇️⬇️⬇️

