Inquietante · Mistero · Narrativa · Per gli amanti della natura

đź”–PICCOLO NOME, GRANDE SANGUE di Riccardo Meozzi

✒️“Il mio nome rimarrĂ  comunque. Solo gli animali non ce l’hanno”.

“Ma pensi ancora al nome? Non c’è qualcos’altro che vorresti cancellare?”

🦉 Un bambino che sogna gli animali, un fratello oscuro, un incidente inquietante e una casa ai margini del bosco: ecco gli ingredienti principali di questa suggestiva fiaba nera intrisa di notte, nebbia e istinto.

Il piccolo protagonista lotta per cancellare un nome che non sente piĂą suo e riappropriarsi di un’identitĂ  che lo renda davvero libero.

Ma a cosa dovrà rinunciare pur di scoprire chi è davvero?

Tra sogno e realtà, e libertà e omologazione, questo racconto poetico e onirico si impregna degli odori terrei e legnosi del bosco, del vento tra le fronde, delle lacrime di una madre e di pupille strette e gialle che osservano il mondo senza essere viste, per poi esplodere in un finale oscuro e inquietante ma allo stesso tempo catartico.

Alla scrittura densa e multisensoriale di Riccardo Meozzi si affiancano le meravigliose illustrazioni di Giulia Pex che, con sognante meraviglia, riescono a dare vita a un immaginario inquieto e suggestivo, popolato dai desideri di un bambino e dalle selvatiche creature del bosco.

👉 Leggetelo se amate i racconti che narrano di natura e istinto e le atmosfere misteriose e inquietanti.

❓️Vi ho incuriosito? Amate le fiabe nere? Avete mai pensato di fuggire da voi stessi e reinventarvi in una nuova identità?

Vi aspetto, curiosa come sempre, nei commenti ⬇️⬇️⬇️

Gialli/Thriller · Inquietante · Mistero · Narrativa

đź”–L’ESTATE DEI MORTI di Giuliano Pasini

Fa’ la nanna, che vien la Borda, è dietro l’uscio che ti ascolta… Che ti ascolta e ti vuol ascoltare, e se arriva ti vuol mangiare… Ninna nanna, vien la Borda e lega i bimbi con la corda. […] Con una corda e una cordazza, prende i bimbi e poi li ammazza.

Chi non ha mai avuto paura delle streghe cattive delle fiabe?

A Montecuccoli, paesino-fortezza di poche anime, immerso nei boschi e frastagliato da sentieri scoscesi, due uomini sono stati brutalmente assassinati in un casale abbandonato durante quella che chiamano “l’estate dei morti”.

Vent’anni prima, nello stesso periodo dell’anno, la giovane Sibilla era annegata misteriosamente nel pozzone di uno stagno mentre era in compagnia dell’amica Luce che, sconvolta dall’accaduto, si è sempre professata innocente.

Ma è stato solo un tragico incidente o c’è qualcosa lĂ  fuori nel bosco, pronto a uccidere ancora?

ToccherĂ  al commissario Serra e all’agente Tonelli far luce sull’assassinio, cercando di sconfiggere i mostri che si nascondono nel bosco e nelle loro anime.

In questo thriller cupo e misterioso, che profuma di terra bagnata, muffa, morte e “lezzo dolce del sangue”, tutto è governato dal silenzio assoluto e quasi solido dei boschi dell’Appennino e avvolto da una nebbia crudele che scende su alberi, cuori e menti.

Ma cos’è a far piĂą paura?

I demoni della mente, le arcane bambole impiccate ai rami di un albero, terribili segreti del passato, o la Borda delle leggende, creatura malvagia che abita nelle acque stagnanti e va in giro scalza uccidendo uomini, donne e bambini?

Siete pronti a entrare  “in un angolo di mondo in cui morti e vivi si confondono” e i luoghi sanno parlare solo a chi li sa ascoltare?

Ci si può davvero liberare dai demoni?

Se volete saperne di piĂą, trovate la recensione completa su https://thrillerlife.it

❓️Vi ho incuriosito? Quale genere amate leggere in estate? Io amo molto “rilassarmi” con un bel thriller. Me ne consigliate qualcuno?