Gotico · Inquietante · Narrativa · Temi sociali

🔖BENEDETTO È IL FRUTTO di Rachel Ingalls

✒️”C’è sempre qualcosa da perdere, qualcosa che possono portarti via.”

Il “cambiamento” è sempre un bene?

In questa raccolta di racconti è quasi un’ossessione, un altalenante avvicendarsi di pace e guerra, felicità e dolore che, improvvisamente, tocca un’esistenza trasformandola per sempre.

Questa “evoluzione” potrebbe avvenire in qualsiasi momento e in qualunque luogo: nella cella di pietra di un antico convento quando un monaco scopre di essere gravido; tra le mura di un castello vittoriano immerso in una campagna spettrale dove una coppia si ritrova in balia di sconosciuti; in una soffitta silenziosa in cui un uomo crea, all’insaputa della moglie, una bambola esuberante e realissima; dietro le sbarre di un carcere per aver rubato un tozzo di pane o nella mania di spedire una cartolina di troppo.

Non importa dove o quando accada: il cambiamento è ineluttabile e inarrestabile. Impossibile tornare indietro.

Nei cinque racconti raccapriccianti e grotteschi di questa raccolta allucinata, l’autrice narra, con un piglio quasi morboso, i vizi degli uomini, una tagliente critica sociale e i demoni della mente, tracciando il confine sottile che separa devozione e fanatismo, apparenza familiare e assurdo.

In un mondo evanescente e minaccioso abitato da nebbia, inquietudine, uomini egoisti e donne considerate irragionevolmente inferiori, la fede si lacera, “le disquisizioni diventano inquisizioni” e incomprensibili fatalità incombono tristemente sulle esistenze dei protagonisti.

Nonostante abbia adorato le atmosfere alla Jackson. Kristof e Mosfegh, e l’annichilente e dissacrante “senso della vita” con cui gioca l’autrice, non ho amato i finali aperti o  la narrazione tranciata in “medias res”.

Naturalmente è un mio gusto personale  ma, soprattutto nei racconti brevi, credo sia buono e giusto poter mettere “un punto” alla storia.

Detto questo, sapete quanto io ami i libri fuori dagli schemi e questo, decisamente, lo è!

❓️Vi incuriosisce questo titolo Adelphi? Amate i cambiamenti? Cambiereste qualcosa nella vostra vita (lavoro, casa, amore, ecc.)? Vi aspetto, curiosa come sempre, nei commenti. ⬇️⬇️⬇️

Affrontare paure · Narrativa · Storie di amicizia · Temi sociali

🔖SINGLE CON CRICETO di Michiko Flašar

🖋La vita non si prova, si vive e basta. Non ci sono prove generali, che se sbagli riprendi dall’inizio della scena. Non ci sono repliche. E quando hai finito, hai finito.

📖 Suzu, single venticinquenne, vive nel minuscolo appartamento di una metropoli giapponese. Suzu sta bene da sola e l’unica frequentazione assidua è quella con il suo criceto, sempre bisognoso di attenzioni.

Licenziata perché non ritenuta abbastanza socievole per lavorare in un ristorante, Suzu accetta un nuovo lavoro: svuotare e pulire le case dei “KODOKUSHA”, persone che muoiono in solitudine nelle loro abitazioni e la cui morte passa a lungo inosservata.

Suzu dovrà fare presto i conti con la tristezza, la morte e l’oscurità che si respira tra le silenziose pareti di quegli appartamenti.

Vi siete mai chiesti quante forme di solitudini esistono?

Quelle che abitano le pagine di questo libro sono infinite, tante quante sono gli uomini e le cose: c’è la solitudine del diventare adulti, quella di una buccia di un mandarino abbandonata sul tavolo, la solitudine di una balenottera azzurra che esplora le profondità dell’oceano e quella di una scia d’aereo che si staglia in un cielo terso.

Grazie al signor Sakai e alla sua sgangherata squadra di pulizie, Suzu imparerà a scoprire il bello che la circonda, a trasformare i silenzi in parole  e a guardare la sua esistenza imperfetta con occhi diversi.

È curioso come un libro che parla di solitudine possa essere così pieno di vita e donare speranza.

Il più grande insegnamento di questo romanzo? Per essere felici, ORA è la scelta migliore!

Ringrazio Mattia e Feltrjnelli editore per la copia e la fiducia.

❓️ Vi incuriosisce questa novità librosa? Amate la solitudine o il solo pensiero di stare da soli vi spaventa? Meglio bastare a se stessi o condividere la propria vita con gli altri? Vi aspetto, curiosa come sempre, nei commenti ⬇️⬇️⬇️

Amore · Narrativa · Per gli amanti della lettura

🔖LA CASA DELLE POSSIBILITÀ di S.M.Kalari

🖋“La tua vita è quella che scegli di voler vivere, quella a cui decidi di voler credere.”

In una giornata di pioggia, dopo aver ricevuto una lettera da una sconosciuta, Viola decide di voler vivere davvero, fuggendo da un uomo che non ama, da una madre che ha sentito sempre come un’estranea e da un luogo che non ha fatto altro che imprigionarla in una vita sospesa, senza magia.

Cosa c’è dietro quelle colline che non ha mai avuto il coraggio di oltrepassare?

Viola “si è sempre sentita viva altrove”, fragile e forte al tempo stesso e ostinata nel lasciarsi trasportare da un vento misterioso che porta con sé sia morte che rinascita.

Riuscirà finalmente a trovare le risposte che cerca?

“La casa delle possibilità” non è soltanto un romanzo sul cambiamento che narra di un viaggio  fisico e interiore verso un non luogo onirico e suggestivo in cui esplodono liricità e sentimenti, ma è molto di più.

Tra le pagine di questo libro si sente battere un cuore, si scopre un’anima che ha avuto tante giornate di pioggia ma che ha sempre cercato caparbiamente il sole, si respira un amore viscerale per la letteratura e i suoi protagonisti e la continua ricerca delle solide certezze che solo un finale chiuso può dare.

E allora perché non chiudere con un  brindisi virtuale?

Auguro a tutt* noi di vivere tante giornate di sole (nonostante gli acquazzoni della vita), di trovare un posto in cui sentirci davvero “a casa” (ovunque esso sia)  e  di incontrare nel nostro cammino un amore grandissimo che ci faccia sentire compresi e al sicuro.

Se cercate un dono natalizio da regalare a una persona cara, questo libro è perfetto, a partire dal titolo! ❤️

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Avete mai provato il desiderio di fuggire dalla vostra vita e ricominciare tutto da zero?