Saggistica · Temi sociali

🔖ARTE E PSICHE di Vittorino Andreoli

Arte e Follia sono compatibili?

Quella che vi racconterò oggi è una storia che mi ha toccata nel profondo e che vorrei condividere con tutti voi.

In questo affascinante saggio, che inizia con un excursus sui grandi maestri della psicologia, psichiatria e delle neuroscienze (da Jaspers a Prinzhorn, da Jung a Lacan), scopriamo un giovane Vittorino Andreoli (oggi psichiatra di fama internazionale) intento a occuparsi dell’Atelier di pittura del manicomio di San Giacomo della Tomba.

In una società che in passato ha considerato i malati mentali alla stessa stregua degli animali, l’Atelier rappresenta un luogo “sicuro” in cui il paziente psichiatrico può entrare in una dimensione delicata di “sentire umano”, instaurando una relazione serena con chi indossa il camice.

E proprio in quell’occasione, Andreoli incontra Carlo Zinelli, schizofrenico grave, con cui instaurerà un rapporto professionale e d’amicizia che durerà per tutta la vita.

Ma chi era Carlo Zinelli, oggi consacrato a livello mondiale come uno dei tre massimi artisti dell’Art Brut?

Carlo era un animo delicato, in simbiosi con la natura, che all’improvviso fu costretto ad arruolarsi nell’esercito e a vivere in prima persona tutte le atrocità di una guerra ingiusta e crudele.

Le cicatrici dell’anima di quell’esperienza lo segneranno per sempre, tramutandosi presto in una terribile sentenza: schizofrenia grave.

Nelle sue opere, pero’, Carlo puo’ tornare dove è stato davvero felice, tra gli animali, gli uomini, i colori, i fiori e la musica.

Il suo mondo grafico simbolizzato, contraddistinto da una forza cromatica unica, diventa un  universo creativo intimo e profondo che neppure la malattia riesce a recidere.

A questo punto vi chiederete: può un paziente psichiatrico essere un vero artista? È possibile leggere graficamente un disturbo mentale?

Nel saggio troverete tutte le risposte…

Leggetelo se anche voi siete affascinati “da tutto ciò che c’è di profondamente umano nella follia”.

Ringrazio la CE per la copia e la fiducia.

Inquietante · Mistero · Narrativa

🔖UN BAGLIORE di Jon Fosse

📖 Un uomo è al volante e guida senza una meta. All’ improvviso si ritrova bloccato con la sua auto in un sentiero dai solchi profondi, di fronte a un bosco.

Il sole è già tramontato, la neve inizia a fioccare e il buio a incombere.

Il vuoto e il silenzio sono ovunque, nel petto, nel cuore, tra gli alberi.

È necessario cercare aiuto, ma come fare?

Ed ecco che un bagliore intenso rischiara l’oscurità del bosco…

Di chi sono le voci che risuonano nella notte? Chi è l’uomo con l’abito nero?

❄️ In questo racconto spettrale e allucinato, Jon Fosse indaga profondamente l’animo umano e quel vuoto esistenziale che porta alla malinconia e alla follia.

🌬Tra le pagine l’inquietudine diventa tangibile, la mente farnetica e i pensieri dell’uomo si sovrappongono: si sente il bisogno di staccarsi dalla lettura e ritornare a respirare.

💔Avete mai provato la desolante sensazione di essere rimasti soli al mondo?

In questo romanzo tutto grida la parola “solitudine”: la vecchia fattoria abbandonata, le tende chiuse, la pittura scrostata e malconcia, le finestre sprangate, le cene solitarie e quel vuoto persistente nel cuore.

🖤 Si può davvero sfuggire al destino, alla natura o al caso?

👉 Se vi ho incuriosito e volete scoprire di più, leggete la recensione completa su http://www.thrillerlife.it.

❓️ Avete letto “Un bagliore”? Amate la scrittura di Jon Fosse? Credete al destino e alle coincidenze della vita? Come sempre, vi leggo curiosissima nei commenti ⬇️⬇️⬇️