Inquietante · Mistero · Narrativa · Temi sociali

🔖CHI È PARTITO E CHI È RIMASTO di Barbara Comyns

✒️ Chi sarà il prossimo a essere colpito dalla fatale follia?

In un piccolo villaggio inglese di fine ‘800,  la quotidianità della comunità e della famiglia Willoweed, eccentrica stirpe con a capo una tirannica matriarca, viene sconvolta da un’inondazione e da terribili calamità.

Gli abitanti, travolti da una misteriosa pazzia, cercano di trovare la causa dei loro mali. Riusciranno nell’impresa?

😅 Se cercate buoni sentimenti tra le pagine di questo libro, ahimè, non ne troverete.

In questo romanzo oscuro, a metà tra incubo e favola nera, la malvagità dilaga.

I personaggi (adulti e bambini), in bilico tra essere vittime e carnefici, si nutrono di sofferenza e cattiveria, quasi non fossero toccati dell’orrore che li circonda.

Barbara Comyns, penna fuori dal comune, dissacra le convenzioni sociali usando il villaggio come metafora di un mondo chiuso e archetipico e la famiglia matriarcale come simbolo vetusto di oppressione e decadenza sociale.

A far da padrone sono grottesco e ironia che rimbalzano tra il dolore e la solitudine di questa piccola comunità rurale.

Che dire?

A fine lettura mi è rimasta addosso la cupa inquietudine di una società malata che non solo non si prodiga per il prossimo ma che è completamente indifferente al dolore altrui.

Leggerò altro dell’autrice?

Sicuramente sì, ma mi serve un po’ di tempo… l’oscurità va bevuta a piccoli sorsi.

👉 Leggetelo se amate le favole nere, la critica sociale e le famiglie eccentriche.

❓️Avete letto qualcosa di questa autrice? Vi riconoscete di più in “chi è rimasto” o “chi è partito”?

Vi leggo, curiosa come sempre, nei commenti ⬇️⬇️⬇️

🐊❤️📚

Ironia · Narrativa

🔖 ZIA HENRIETTE di Ferdinand Grimm

💐La casa è impeccabile, il tè è caldo al punto giusto e alle finestre non mancano rose e garofani di ogni varietà.

Tutto è pronto per ricevere l’amato nipote… ma quanto può essere “pericolosa” una zia adorabile con una casa fin troppo ordinata?

E se dietro quell’espressione incantevole, zia Henriette starnutisse come un bruto e nascondesse una vera e propria ossessione per le sfrenate feste in maschera e i pettegolezzi?

In questo romanzetto breve ma affilato, Ferdinand, attore, vagabondo,  bohémien e  famigerata “pecora nera” della famiglia Grimm, mette alla berlina i famosi fratelli Jacob e Wilhelm e la cognata Dorothea Wild.

Il motivo di tanto astio?

Pare che la sua “amata” famiglia sia rimasta disgustata dalla sua dichiarazione di omosessualità,  avvenuta nel Natale del 1810.

E quindi, quale miglior modo per togliersi  qualche sassolino dalle scarpe?

Con il pretesto di un nero divertissement antiborghese, Ferdinand Grimm denuncia le stranezze e le ansie della sua rispettabile famiglia, usando voce e pensieri di un fantomatico nipote in visita.

Quanta ipocrisia si nasconde dietro i sorrisi, i pizzi e l’inconfondibile profumo di lavanda della “perfetta” zia Henriette?

Mentre l’ironia oscura prende il sopravvento, il confine sottile tra affetto e oppressione mette a nudo le crepe che si celano dietro l’impeccabile facciata delle buone maniere.

☕️ Tra ossequi, tazze di tè e sorrisi dal retrogusto amaro, siete pronti a fare visita alla zia Henriette?

Ne vedrete delle belle! 😅😅😅

❓️Conoscevate questa storia e la vita scapestrata del fratello minore dei Grimm? Nella vostra famiglia c’è qualche personaggio eccentrico?

👉 E ricordate che “chi fa la schizzinosa, molto male si sposa”, parola di zia Henriette!😂😂😂

Amore · Narrativa

🔖MANSFIELD PARK di Jane Austen

✒️– Non potrò mai essere importante per nessuno.- /- Cosa te lo impedisce?- / -Tutto… la mia situazione… la mia stupidità e la mia goffaggine.-

📖 Fanny Price, adottata dagli zii quand’era bambina e cresciuta nella ricca tenuta di Mansfield, si è sempre sentita diversa. Come può, infatti, una creatura così timida, gracile e schiva, farsi amare per ciò che è veramente in un mondo tanto frivolo e colmo di vanità?

💐L’amabile Fanny, proprio per i suoi buoni sentimenti, diventa ben presto l’eroina di questo romanzo in “bianco e nero”, privo delle sfumature e dei colori gioiosi che invece brillano in “Orgoglio e pregiudizio”, pubblicato solo un anno prima.

Fin dalle prime pagine, la protagonista è una presenza statica che appare cristallizzata nella sua virtù e nel suo buon cuore.

Fanny langue stoicamente e cocciutamente tra le pagine di questo romanzo pieno di contraddizioni e di tagliente ironia.

Sembra quasi che Jane Austen abbia diviso “Mansfield Park” in compartimenti stagni (da un lato l’amena natura, dall’altro l’infima corruzione della città; da una parte la virtù,  dall’altro il disonore, ecc.), senza essere mossa da quella intensa emozione e dalla fervida immaginazione che tanto amo nelle sue opere.

Allora perché leggere questo romanzo?

Perché tra famiglie numerose, snervanti teatrini amatoriali e sentimenti taciuti, ritroverete un’aspra critica della società, la realtà dei matrimoni di convenienza, la questione del sacerdozio, l’ascesa al potere sociale che calpesta sentimenti genuini e purezza di cuore e tanta tanta ironia.

In questo spaccato di vita ottocentesco vi imbatterete anche in “un tempo che scombina i piani e le decisioni dei mortali” facendo trionfare un sentimento che sembrava ormai perduto…

Ma è davvero degno di essere chiamato Amore (con la A maiuscola)?

😑 Non so a voi, ma per quanto realistico per l’epoca, il finale mi ha lasciato un pochino di amaro in bocca!

❓️Avete letto Mansfield Park? Qual è il romanzo/personaggio di Jane Austen che preferite? Team Austen o Team Brontë?

Curiosa come sempre, vi leggo nei commenti⬇️⬇️⬇️

Gialli/Thriller · Ironia · Narrativa

🔖LONELY BETTY di Joseph Incardona

✒️ ” Betty fissò con intensità la terra coperta di neve, come se sapesse con esattezza cosa c’era seppellito lì sotto”.

📖 Durante un’innevata vigilia di Natale, nella casa di cura di una cittadina della contea di Durham, Betty Holmes, una vecchia maestra di scuola che sta per diventare centenaria, inizia improvvisamente a parlare dopo decenni di silenzio serrato. La sua testimonianza getterà una nuova luce nel caso irrisolto della sparizione dei fratellini Harrys avvenuto sessant’anni prima.

❓️Riuscirà John Markham, ex tenente in pensione, a dare una svolta alle indagini? Cosa contiene il misterioso quaderno dalla copertina nera che spaventa così tanto l’anziana maestra?

In questo romanzo breve e avvincente sono racchiusi la storia di una comunità del Maine a metà tra noir e parodia, un mistero poliziesco da risolvere, una narrazione ironica, pungente e a tratti diss4crant3, e l’omaggio a uno scrittore molto amato…

🤐 Non vi svelerò altro!

❓️ Avete letto LONELY BETTY? Vi è  piaciuto? Vi incuriosisce? Vi aspetto e leggo nei commenti⬇️⬇️⬇️⬇️

Ironia · Narrativa · Storie di amicizia

🔖 PICCOLI SUICIDI TRA AMICI di Arto Paasilinna

Avete mai sentito parlare dell’importanza di essere nel posto giusto al momento giusto?

📖 Questo, per Paasilinna, e’ ciò che accade a un imprenditore fallito e un colonnello a riposo che si ritrovano nello stesso fienile, allo stesso momento, con un identico intento: togliersi la vita.

🚌 Dopo questo “fortuito ” incontro, cosa porterà i due aspiranti suicidi su un autobus di lusso in giro per l’Europa, in compagnia di una vicepreside appassionata di cimiteri, di un allevatore di renne, di un armatore, di un’insegnante di economia domestica e di tanti altri personaggi eccentrici?

Qual è lo scopo del Club ” Libera Associazione Morituri Anonimi”? Chi sono davvero i passeggeri del “Saetta di Korpela”, ricercati dalle forze dell’ordine? Un folle gruppo di suicidandi, individui pericolosi per lo Stato o “semplici “matti da legare?

Non posso svelarvi altro della trama perché voglio che vi godiate appieno ogni singolo avvenimento e personaggio! Vi dico solo che in questo viaggio imprevedibile che ci porta dalla Finlandia al Portogallo,Paasilinna sguazza senza pregiudizi negli ossimori narrativi con un humour dal sapore nordico, leggero e ironico, che riesce a rendere credibile l’incredibile!

In fondo, la grande beffa della morte è la vita!😉

❓Avete letto il romanzo? Avete apprezzato come me l’ironia dell’autore?

Fiabe · Narrativa

🔖 DIARIO DI UN GATTO CON GLI STIVALI di Roberto Vecchioni

Quando leggiamo una fiaba, ci immergiamo in un mondo dai confini indefiniti, intriso di magia e pericoli che, però, sappiamo si concluderà sempre con un lieto fine.

📖 Per Vecchioni le fiabe diventano alibi: Pollicino si guarda allo specchio e non si riconosce, Robin Hood casca dentro una lettera d’amore, le principesse sono stufe della loro vita noiosa e Cenerentola muore, uccisa da un pugnale impossibile.

✒️ L’autore aggiunge alle fiabe il senso del dubbio e il gusto del contrario, rimescolando (come faceva il mio amato Rodari) le carte di personaggi buoni e cattivi, le paure e i desideri.

Le fiabe escono così da se stesse, insegnandoci che niente e’ come appare ma che tutto e’ mosso dall’amore, in ogni sua forma.

❤️ Come scriveva Rodari, “mai lasciarsi spaventare dalla parola FINE”!

❓ Voi amate questo modo di “rimescolare le carte”?

P.s. 🐱Il gattino in foto e’ il piccolo Artù, detto anche “Cotoletta”. E’ un cucciolo molto amato, coccolone, pantofolaio, grande cacciatore di lucertole e grilli, amante dei lunghi pisolini e affamato 24 h /24. Alla parola “pappa” scatena l’inferno! 😂😂😂