Gotico · Inquietante · Mistero · Narrativa

🔖LA VOCE DELLA QUERCIA di Andrew Michael Hurley

🖋– Usavano l’albero per impiccarci la gente, lo sai, vero, Richard?-

-Sì, Gordon.-        

– Ecco perché non ci cresce niente, lì, nel tuo campo.-

📖 Nella tetra e nebbiosa brughiera inglese, una casa svetta solitaria e silenziosa nello sterile terreno di Starve Acre. Quello che doveva essere un sereno nido d’amore si è trasformato ben presto in un groviglio di cupa tristezza: Richard e Juliette hanno infatti perso Ewan, il loro amato figlioletto di 5 anni in circostanze che appaiono misteriose e irreali.

🖤 In questo romanzo gotico appassionante, le pagine sono intrise di uno studiato mix di realtà,  folclore e soprannaturale. Immergendosi nella lettura si respirano attesa, follia, sensi di colpa, occultismo, verità allucinate e un’immensa inquietudine.

Le atmosfere angoscianti riescono a penetrarti nelle ossa e a farti correre più di un brivido lungo la schiena. Sembra incredibile, ma non riuscivo a staccarmi dalla storia!

Sono tante le domande che tormenteranno il lettore:

💀 La  morte improvvisa di Ewan è legata alla maledizione di una quercia antica?        

🕯Qual era la causa degli inquietanti comportamenti del bambino prima di morire?     

🐇 Cosa cela il prodigio delle ossa di lepre rinvenute in uno scavo?

😐 Il romanzo è davvero intrigante, peccato per le ultime decine di pagine che prendono una piega inaspettata e frettolosa.

🤯 Il finale è imprevedibile e ti lascia senza parole! Vi assicuro che ci penserete per giorni! 😅

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Il finale ha colpito anche voi?Vi piacciono i romanzi in cui si intrecciano storie di folclore? Io li trovo molto suggestivi. Vi leggo, curiosissima, nei commenti ⬇️⬇️⬇️

Gotico · Inquietante · Mistero · Narrativa

🔖LA MECCANICA DEGLI SPIRITI di A.J.West

🖋“È proprio questo che significa essere infestati. I fantasmi non sono che ricordi di vite passate cui è stato concesso un aldilà rassicurante, che si manifesta nell’immaginazione implorante, avida e timorosa della nostra mortalità.”

📖 Belfast, 1914. Il Titanic è affondato da ormai due anni, la guerra è alle porte e la morte che ha trascinato con sé ha alimentato una passione bruciante per spiritismo e occultismo.

William Jackson Crawford, ingegnere e professore presso l’Istituto tecnico municipale, viene colpito da un terribile lutto, la morte del figlio minore.

Pur di “rivederlo” ancora, la moglie Elisabeth si farà incantare dal circolo della medium Goligher, partecipando attivamente alle loro sedute spiritiche.

Lo scettico William, deciso a smascherare questi truffatori, sarà costretto a ricredersi, diventando un famoso studioso di occultismo. Ma, insieme agli spiriti evocati, le voci dell’oltretomba riporteranno a galla traumi del passato che sconvolgeranno molte esistenze.

🕯 Il romanzo, ispirato a fatti realmente accaduti, è scritto bene e le premesse ci sono tutte: lutti terribili, una casa piena di strani rumori, una misteriosa donna vestita di bianco, una medium dai poteri eccezionali e figure evanescenti che turbano l’animo.

🤯 Il finale, inaspettato e coinvolgente, mi ha davvero spiazzata.

Qualche neo, ahimè, l’ho trovato! Le parole “gotico vertiginoso” della quarta di copertina mi avevano talmente entusiasmato da crearmi aspettative altissime. Sarà che lo Spiritismo è un tema che mi ha sempre appassionato ma mi aspettavo un altro tipo di atmosfera e una maggiore inquietudine. Mi è mancata un po’ l’anima gotica, quella paura arcana che si infiltra sotto le porte e ti fa sussultare ad ogni pagina.

😠 E che dire del protagonista? Fin dalla prima pagina non sono riuscita a provare empatia per lui! ” L’ingegnere degli spiriti” è spocchioso, inutilmente crudele, insensibile e violento.

Su una cosa però sono d’accordo con l’autore: la morte è un inizio e non ci è dato sapere cosa ci riserva il temuto aldilà.

🌈 Rivedremo e riabbracceremo i nostri cari perduti? Nel mio cuore, lo spero.

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Credete nella vita dopo la morte? Come immaginate il Paradiso?

Io spero ci siano boschi, vallate piene di sole, laghi, tanti libri e, finalmente, nessuna sofferenza.