Narrativa · Romance · Temi sociali

🔖SPILLOVER di Giovanni Gaetani

🖋“Trovai la bellezza. E vidi te.”

📖 In una sera come tante, la vita di Apollo Lissi, studioso di robotica, cambia per sempre.

Una donna. Uno sparo. Il buio.

Dopo il drammatico incidente, Apollo non è più da solo: ad “abitare” la sua mente c’è una seconda e misteriosa personalità, di nome Adam.

L’abisso enorme che divide il geniale Apollo dal catatonico Adam si assottiglia sempre di più quando ad entrare alla Holotech, azienda tecnologica in cui lavora lo studioso, è la brillante scienziata Dafne Gallon: un ciclone biondo inarrestabile che, adoperandosi alacremente all’ambizioso progetto di replicare il pensiero umano in una macchina,  fa subito breccia nei “loro”cuori.

Il sentimento tra Dafne e Apollo diventa presto travolgente ma la scienziata dovrà fare i conti con un terribile segreto che avrà un forte impatto su tante vite.

“Spillover” è uno di quei libri che ti mettono spalle al muro, costringendoti a riflettere.

Ad essere sincera, non proprio tutto mi ha convinta, ma chiacchierare e confrontarsi con l’autore (che ringrazio per la disponibilità) è stato illuminante!

👉 Quello di Giovanni Gaetani è un romance atipico e avvincente che affronta tematiche attuali mettendo un interessante  focus sulla disabilità, le relazioni sociali e il rapporto tra uomo e tecnologia.

🔬Fin dove può spingersi la scienza? Le macchine proveranno mai dei sentimenti?

Purtroppo né Giovanni né io abbiamo una risposta … “chi vivrà, vedrà”!

❓️Ma ora ditemi: vi incuriosisce questo romanzo? Ci sono limiti morali che la scienza farebbe meglio a non superare? Intelligenza Artificiale: siete Pro o Contro?

🐊 Io in linea di massima Pro (soprattutto in campo medico e scientifico)  purché non si perda “l’umanità” che, a volte, sembra già così labile! 😔

Gotico · Inquietante · Mistero · Narrativa

🔖LA MECCANICA DEGLI SPIRITI di A.J.West

🖋“È proprio questo che significa essere infestati. I fantasmi non sono che ricordi di vite passate cui è stato concesso un aldilà rassicurante, che si manifesta nell’immaginazione implorante, avida e timorosa della nostra mortalità.”

📖 Belfast, 1914. Il Titanic è affondato da ormai due anni, la guerra è alle porte e la morte che ha trascinato con sé ha alimentato una passione bruciante per spiritismo e occultismo.

William Jackson Crawford, ingegnere e professore presso l’Istituto tecnico municipale, viene colpito da un terribile lutto, la morte del figlio minore.

Pur di “rivederlo” ancora, la moglie Elisabeth si farà incantare dal circolo della medium Goligher, partecipando attivamente alle loro sedute spiritiche.

Lo scettico William, deciso a smascherare questi truffatori, sarà costretto a ricredersi, diventando un famoso studioso di occultismo. Ma, insieme agli spiriti evocati, le voci dell’oltretomba riporteranno a galla traumi del passato che sconvolgeranno molte esistenze.

🕯 Il romanzo, ispirato a fatti realmente accaduti, è scritto bene e le premesse ci sono tutte: lutti terribili, una casa piena di strani rumori, una misteriosa donna vestita di bianco, una medium dai poteri eccezionali e figure evanescenti che turbano l’animo.

🤯 Il finale, inaspettato e coinvolgente, mi ha davvero spiazzata.

Qualche neo, ahimè, l’ho trovato! Le parole “gotico vertiginoso” della quarta di copertina mi avevano talmente entusiasmato da crearmi aspettative altissime. Sarà che lo Spiritismo è un tema che mi ha sempre appassionato ma mi aspettavo un altro tipo di atmosfera e una maggiore inquietudine. Mi è mancata un po’ l’anima gotica, quella paura arcana che si infiltra sotto le porte e ti fa sussultare ad ogni pagina.

😠 E che dire del protagonista? Fin dalla prima pagina non sono riuscita a provare empatia per lui! ” L’ingegnere degli spiriti” è spocchioso, inutilmente crudele, insensibile e violento.

Su una cosa però sono d’accordo con l’autore: la morte è un inizio e non ci è dato sapere cosa ci riserva il temuto aldilà.

🌈 Rivedremo e riabbracceremo i nostri cari perduti? Nel mio cuore, lo spero.

❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Credete nella vita dopo la morte? Come immaginate il Paradiso?

Io spero ci siano boschi, vallate piene di sole, laghi, tanti libri e, finalmente, nessuna sofferenza.