Narrativa

đź”–L’ARMINUTA di Donatella Di Pietrantonio

đź“– Un vuoto persistente invade il cuore dell’Arminuta (la ritornata) che a 13 anni viene riportata senza nessuna spiegazione alla famiglia naturale, perdendo all’improvviso tutto ciò che le dava sicurezza e conforto: una casa accogliente, le amiche, gli svaghi della cittĂ  e, soprattutto, una madre e un padre amorevoli.

Diventata orfana di due madri viventi, si trova catapultata nell’entroterra abruzzese e in un mondo in cui regnano l’ ignoranza, la delinquenza e un’esistenza scolpita dal duro lavoro.

Unico dono e’ Adriana, la sorella minore, che come “un fiore improbabile” appena sbocciato, le dona subito amore e comprensione. L’Arminuta, però, sopraffatta dai cambiamenti e dalla vergogna, non riuscirĂ  subito a ricambiare il suo affetto.

Il romanzo di Donatella Pietrantonio parla di amore, maternitĂ  e abbandono.

Le vere protagoniste sono le parole che narrano di distanze, incomprensioni, separazioni e lutti dolorosi. La sua penna e’ a tratti dura e quasi crudele, e a tratti sognante e radicata in tradizioni ancestrali.

E proprio le parole, come piccole e scarne schegge penetranti, affondano nella vita dei protagonisti e dei lettori lacerandone cuore e anima.

❓️Avete letto il romanzo? Cosa ne pensate?

Fiction storica · Mistero · Narrativa · Per gli amanti della natura

đź”–WEYWARD di Emilia Hart

Chi decide dove iniziano e dove finiscono le storie?

Lo scopriranno, pagina dopo pagina, le tre protagoniste del romanzo, le cui anime sono portatrici di storie antiche e cicatrici.

Cosa lega Altha, accusata di stregoneria e di omicidio, Violet, esploratrice entomologa ripudiata dal padre quando era poco piĂą che ragazzina e Kate, privata della libertĂ  da un uomo contorto e violento?

Le accomuna il cognome Weyward, un manoscritto tramandato di generazione in generazione, un ciondolo contenente una chiave e un dono unico, quello di riuscire a comunicare con la natura.

La forza di questo cognome legherĂ  per l’eternitĂ  le tre donne che, seppur vissute in epoche diverse, condivideranno un destino simile, un fatiscente cottage sperduto nel bosco, la presenza rassicurante di un corvo dalle penne luccicanti screziate di bianco e la bruciante linfa vitale radicata nella natura.

Storie misteriose e segreti antichi verranno svelati piano piano dalle tre protagoniste che, nonostante la violenza subita, il senso di colpa avvinghiato intorno al cuore come erbaccia e la sofferenza per la perdita , riusciranno a trovare il coraggio per riscattarsi e inseguire i propri sogni.

“Weyward”, romanzo d’esordio della scrittrice Emilia Hart, edito da Fazi Editore, e’ una storia potente di resilienza, di legami di sangue che vanno oltre il tempo, di maternitĂ  e di “magia” che vi incantera’ dalla prima all’ultima pagina! Da leggere assolutamente!

❓️Avete letto “Weyward”? Amate i romanzi che vi fanno viaggiare in epoche passate e che esplorano le anime? Vi incantano il mondo delle streghe e i misteri da svelare?

Fiction storica · Letteratura per ragazzi · Narrativa

đź”–IL VENTO DELLE HIGHLANDS RACCONTA di Eufemia Griffo

đź–‡COLLABORAZIONEđź–‡

✒️E’ un racconto nel racconto, un contenitore di storie che il vento della Scozia fa viaggiare leggere per entrare nei cuori di chiunque le ascolti.

đź“–Il vento sussurra così di Brianna la guaritrice, dell’amicizia tra Petronilla e Priscilla, talmente forte e pura da sconfiggere ogni pregiudizio, di un grande amore custodito in un ciondolo di legno, di un terribile naufragio e di un fantasma alla ricerca del suo amore perduto.

📜Sulla scia delle storie, Emma MacAlister ormai adulta, farà di tutto per svelare un segreto che si nasconde tra le pieghe del tempo e si annida nei suoi ricordi di bambina.

Eufemia Griffo, con la sua scrittura delicata e coinvolgente, ci regala un libro sul potere della narrazione e dell’immaginazione che accomuna epoche, vissuti, persone e luoghi, ricordandoci che le storie vanno custodite nel cuore perchĂ©, in fondo, c’e’ un po’ di noi in ognuna di esse.

❤️Perfetto da leggere come fiaba della buonanotte: vi farà viaggiare nel tempo, cullando i vostri sogni!

Ringrazio l’autrice per la collaborazione e la fiducia!

Fiction storica · Narrativa

đź”–L’ULTIMA STREGA di Martina Tozzi

✨Dopo essermi innamorata de “Il nido segreto”, non potevo non leggere il primo romanzo storico di Martina Tozzi!

🇫🇷 1679. Ambientato a Bouvignies, ridente localitĂ  a nord est della Francia e al confine con le Fiandre, il romanzo narra la storia delle ultime donne bruciate sul rogo con l’accusa di stregoneria.

đź“–Conosciamo la protagonista, la diciottenne Marie -Anne Dufousset, attraverso i suoi desideri, la vita serena e spensierata circondata dall’affetto dei suoi cari, il sogno di maternitĂ , la voglia di correre libera a piedi nudi sull’erba, danzare sotto la pioggia e indossare una corona di margherite per sentirsi fatata come una regina di fiori.

🌚Quando una terribile accusa di stregoneria si abbatte su Peronne Goguillon, madre di Marie-Anne, un mondo di ombre, fuoco e morte sconvolgerà la loro tranquilla esistenza rivelando il vero volto di una comunità superstiziosa che, da amorevole e altruista, diverrà egoista e bugiarda.

In un susseguirsi di menzogne e malvagitĂ , Marie -Anne e la sua famiglia si troveranno ad affrontare uno sventurato destino e la notte infinita in cui sono piombate le loro vite.

✒️Questo romanzo mi ha davvero conquistata! La penna di Martina Tozzi e’ sempre delicata e sognante, perfino nella narrazione piĂą cruda e drammatica. Con una scrittura poetica e coinvolgente che arriva dritta al cuore, sentiamo cosa provano i personaggi riuscendo a entrare nei loro incubi piĂą bui e nei loro ricordi piĂą luminosi, mentre un’inarrestabile speranza, forte come quella della protagonista, ci accompagna pagina dopo pagina, fino alla parola “fine”.

“L’ultima strega” e’ un romanzo che ti fa sussultare e ti resta irrimediabilmente nel cuore! Difficilmente andrĂ  via! ❤️

Affrontare paure · Amore · Fiabe · Narrativa

đź”–IL VIOLINO DEL PAZZO di Selma Lagerlof

🌹Cosa ne sarebbe di noi se una frattura dell’anima ci trasformasse in rose senza profumo?

🎻Lo sanno bene lo studente Gunner Hede che, privato del suo violino, sprofonda nella follia e nell’oblio e Ingrid Berg, dai grandi occhi di stella, che si lascia accarezzare dalla morte pur di lenire il suo cuore ferito.

In questo romanzo poetico i cui contorni sfumano nell’aura indefinita di una fiaba antica, un pazzo e una fanciulla sepolta viva vivranno mille avventure cercando di riappropriarsi del loro “profumo”.

đź“–Nel lungo viaggio che li attende incontreranno un cieco che suona il violino, una donna che abita da sola nei boschi, una madre affranta che prega per il ritorno del figlio, una coppia amorevole di saltimbanchi e una strana creatura con le ali di pipistrello che si nutre di buio.

Riusciranno i protagonisti a far rivivere un maniero abbandonato in cui nessuno arriva e nessuno va via e a far tornare “il profumo alla rosa e il chiarore al plenilunio” delle loro esistenze?

❤️Il mondo lirico, avventuroso e fiabesco di Selma Lagerlof narra di pazzia, amore, cura, nostalgia e solitudine, rendendo “Il violino del pazzo” un romanzo unico, difficile ma “necessario”. Assolutamente da leggere!

Autobiografia · Classici della letteratura · Narrativa · Temi sociali

đź”–LESSICO FAMIGLIARE di Natalia Ginzburg

“Lessico famigliare” non e’ soltanto la storia della famiglia Levi, ebraica e antifascista, ma e’ per ammissione della stessa scrittrice “una folla di ricordi”.

Questo libro di memorie che ci fa conoscere da vicino la vita intima della Ginzburg, ha per protagonista un focolare domestico in cui convivono affetti sinceri, litigi, partenze, ritorni, pettegolezzi e la cornice storica ingombrante e spaventosa del fascismo e delle leggi razziali.

La scrittrice mantiene viva l’immagine di chi c’e’ ancora e di chi purtroppo non c’e’ piĂą perdendosi nel ricordo di un padre burbero e testardo, di una madre dall’animo buono ma a tratti frivola, dei fratelli dalle mutevoli passioni, del buon Adriano Olivetti a lei molto caro e dell’umbratile Cesare Pavese che non volle o non seppe vivere.

In un romanzo in cui menzogne e veritĂ  si intrecciano nella memoria, i veri protagonisti diventano i coloriti modi di dire del padre, le divertenti sottolineature della madre e i motti inventati dai fratelli.

Ho apprezzato molto la sensazione di quotidianitĂ  che trasuda dalle pagine del romanzo ma , se devo essere sincera, mi e’ mancato un po’ di cuore. In questo resoconto di ricordi preziosi ho sentito il vuoto attorno alla figura di Leone Ginzurg. Da romantica, mi sarei aspettata che la sua triste vicenda avesse un po’ piĂą di rilievo e sentimento.

❓️Voi avete letto il romanzo? Cosa ne pensate?

Affrontare paure · Letteratura per ragazzi · Narrativa · Per gli amanti della natura

đź”–IL LIBRO DELL’ESTATE di Tove Jansson

🌞Che meraviglia questo romanzo che ti riporta al mare, all’estate e ai ricordi felici dell’infanzia!

đź“– Su un’isoletta finlandese, la piccola Sofia, il padre e la nonna trascorrono le vacanze estive immersi in un paesaggio selvaggio e incontaminato. Mentre il padre trascorre le sue giornate alla scrivania, assorto nel suo lavoro, Sofia esplora l’isola in compagnia della nonna, saggia e discreta, che la lascia libera si correre i suoi rischi e di imparare dai propri errori.

Ma cosa fare quando il bel tempo fa diventare tutto monotono? Si può pregare Dio per una tempesta, scrivere un trattato sui vermi che si spezzano in due, disegnare una creatura misteriosa nascosta in un pastrano e vivere mille avventure.

Mentre la figura della nonna e’ simbolo di saggezza e avventura così come quella del padre e’sinonimo di calma e protezione, Sofia e’ semplicemente Sofia: una bambina sia amabile e gentile che capricciosa, impertinente e a tratti crudele.

Sofia e’una bambina che sta vivendo l’infanzia meravigliosa e avventurosa che tutti dovrebbero avere!

Su un’isola in cui i briganti lasciano scatole di cioccolatini per scusarsi, la scrittura della Jansson ci dona il potere dell’immaginazione riempiendoci gli occhi di colori, le narici di profumi e il cuore dell’emozione dei ricordi.

❓️ Quali sono i vostri ricordi d’infanzia legati alle vacanze estive?

Se chiudo gli occhi ripenso alla casa al mare dei nonni, al gelataio che passava puntuale tutti i pomeriggi, radunando al suono del clacson grandi e piccini golosi, alle corse in bicicletta, alle enormi dune di sabbia da scalare e, piĂą semplicemente, alla felicitĂ , quella vera!

Gialli/Thriller · Gotico · Inquietante · Mistero · Narrativa

đź”–LA CASA DISABITATA di Charlotte Riddell

đź–¤ Un mistero irrisolto e presenze maligne aleggiano sulla dimora di River Hall, adagiata su un cupo e torbido Tamigi.

đź“– L’ orfana Helena Elmsdale eredita la proprietĂ  dopo il suicidio del padre avvenuto nella biblioteca della dimora. Nonostante l’eleganza e la signorilitĂ  della magione, nessun inquilino riesce ad abitarvi stabilmente. Strani eventi, infatti, fanno presagire che la casa sia infestata. Quando l’eccentrica Miss Blake, zia di Helena, deciderĂ  di assumere un avvocato per risolvere la spinosa questione economica della”Casa disabitata”, il giovane Petterson, impiegato del procuratore, si offrirĂ  di indagare sulle presenze misteriose che allontanano i vivi da River Hall, scoprendo un terribile segreto annidato nel passato.

“La casa disabitata” non e’ soltanto una tradizionale storia di fantasmi ottocentesca ma e’ anche un romanzo giallo dalle atmosfere cupe e dai risvolti inaspettati.

In questo romanzo vittoriano, i veri protagonisti non sono gli elementi orrorifici in senso stretto bensì l’inquietudine dell’ignoto, le strane apparizioni, i misteri da svelare, la sorda oscuritĂ  che aleggia si River Hall e un picchiettio di dita spettrali senza carne che vi farĂ  tremare. Sedetevi pure comodi, magari a lume di candela, e immergetevi nel cielo cupo di River Hall.

Letteratura per ragazzi · Narrativa · Per gli amanti della natura

đź”–L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI di Jean Giono

Durante una passeggiata in Provenza, Jean Giono incontrò un pastore solitario che gli offrì ospitalità.

Elzeard Bouffier aveva perso figlio e moglie e dopo tanto dolore, nella solitudine, aveva ritrovato il piacere di vivere lentamente assieme al suo pascolo.

Il buon uomo aveva pensato che quel paese sarebbe morto per mancanza di alberi, così aveva deciso di piantare semi di querce, betulle e faggi, non curandosi neppure della terribile guerra e della rovina che si era portata dietro.

Questo piccolo libro dalla morale immensa e’ la storia dell’ostinazione di “un atleta di Dio” , un vecchio pastore senza cultura che ha saputo, da solo, piantare, salvare e custodire un’intera foresta, donandola generosamente al prossimo.

Se coltivassimo dentro di noi anche un solo briciolo del vecchio Elzeard, il mondo in cui viviamo sarebbe un posto meraviglioso!

âť“Avete letto “L’uomo che piantava gli alberi”?  Cosa ne pensate?

Ironia · Narrativa

đź”– I DODICI SINISTRI di Gabrio Bacchini

“I DODICI SINISTRI” e’ un testo fresco, ironico, con una narrazione scorrevole e per nulla scontata che riesce a strappare un sorriso anche in una giornata nera.

Preparatevi a vivere le catastrofiche disavventure e le machiavelliche problematiche del Condominio di via degli Artieri, 47, dove un Sommo sacerdote incappucciato, una vecchina ultranovantenne fissata con lo spionaggio e le torte di mele, un architetto antropologo e altri eccentrici personaggi daranno filo da torcere al paziente Emanuele Rimedio, amministratore di condominio, appassionato di numeri, e al fidato Andrea Baldazzi, assicuratore dal buon cuore tiranneggiato dal terribile agente capo.

Nel romanzo di Gabrio Bacchini, i protagonisti e gli strambi inquilini del condominio hanno tutti gli ingredienti per farvi innamorare: lo stoicismo di Don Chisciotte, l’umorismo surreale dei personaggi di Paolo Villaggio, la teatralitĂ  tragicomica delle sventure apocalittiche, la delicata ironia e la sorprendente quotidianitĂ  che non ti aspetti.

Che altro dire? Godetevi i dodici sorprendenti episodi di questo romanzo dallo spensierato buonumore e dai larghi sorrisi. Non vi deludera’!

âť“ Che ne pensate? Amate i personaggi inaspettati e i romanzi che vi sanno sorprendere?

Ringrazio l’autore per la collaborazione e la copia del libro!