📖 È un romanzo sugli imprevisti della vita, su un cuore che va in frantumi dopo un terribile lutto, sulla ricerca del vero amore e su come le bugie e le verità taciute possano mandare in pezzi un’intera esistenza.
Le vite di Nali, Andrea, Claudia e Lucas si intrecceranno in modi imprevedibili, chiedendo un conto salato da pagare.
🏡Tra cicatrici profonde dell’anima e “abbagli del cuore”, una casa ristrutturata a Bracciano diventerà il perno del romanzo e “il posto in cui tornare” quando la vita ti spezza.
✨️Quella casa, così a lungo sognata, accenderà una luce nella vita di Nali, incoraggiandola a compiere il primo passo verso la rinascita e la scoperta dei suoi veri sentimenti.
Quella di “Nali” è una lettura intricata e profonda come la vita, dedicata a chi “si sente perso ma continua a cercarsi”, a chi crede nelle seconde possibilità e a chi ha “bisogno di un posto da chiamare casa”.
❓️Conoscete il nuovo romanzo di S.M.Kalari? Vi incuriosisce? Credete nelle seconde possibilità?
🎄 Immaginate di tenere tra le mani una di quelle cartoline natalizie vintage che raffigura famiglie sorridenti che chiacchierano amabilmente attorno a una tavola imbandita di tutto punto…
Ebbene, strappate pure quella cartolina, perché in questo romanzo e nella famiglia inglese che nei primi anni ’50 si appresta a riunirsi nel cottage dell’anziana matriarca, non c’è nulla di delizioso o lontanamente amabile.
Tra conversazioni beffarde, battute pungenti, il ricordo di amori passati, interminabili partite a carte, (troppi) bicchieri di sherry e fughe inaspettate, prende vita il Natale irriverente di sei personaggi che porterà alla luce segreti, colpe, risentimenti e drammi personali irrisolti.
Siete pronti a conoscere l’egocentrica Rachel, l’indeciso Piers, la testarda Marion, il sottomesso Thomas, l’inconcludente Adrian e la dolce Bess?
Io l’ho fatto, e nonostante la mancanza di empatia, le marcate indoli e le loro subdole cattiverie e frivolezze, mi sono resa conto che il Natale non è Natale senza la famiglia ( per quanto odiosa possa essere)!
Perché Natale è una casa con dentro esistenze diverse tra loro, un camino acceso che protegge dall’aria invernale, il rumore di carta stropicciata dei regali appena scartati e la speranza che con il nuovo anno ogni cosa possa diventare luminosa.
📖 “La malizia del vischio” di K. Farrell è perfetto come dono natalizio sia per chi ama sfegatatamente il Natale, sia per chi è un po’ Grinch come me! Lo trovate da oggi in libreria! ❤️📚
Ringrazio Cristina e Fazi Editore per la copia digitale e la fiducia.
❓️Vi incuriosisce questa novità della Fazi? Amate l’atmosfera natalizia? Vi leggo, curiosa come sempre, nei commenti⬇️⬇️⬇️
📖 Dieci racconti intensi che parlano del dramma delle espulsioni, della paura del domani e del duro lavoro nei campi.
✒️Ambientati nelle cittadine intorno a Fresno, in California, i racconti hanno per protagonisti uomini e donne segnati da un’esistenza vulnerabile e disperata in cui anche continuare a vivere è solo una piccola consolazione. Nonostante lo sguardo duramente stoico e l’animo indurito dal dover sempre contare solo sulle proprie forze, sono ancora capaci di atti di gentilezza e tenerezza che stupiscono e commuovono il lettore.
La crudeltà, la violenza, il sacrificio, la polvere dei campi e le retate dei furgoni verdi della migrazione non riescono, nonostante tutto, a spegnere il sogno americano del riscatto.
Così, due donne si incontrano su un autobus per Los Angeles per ricongiungersi ai mariti deportati; una festa organizzata da una coppia gay risveglia malumori prima assopiti; un raccoglitore di frutta trova un cadavere nel campo e un tradimento stravolge una famiglia.
E una volta chiuso il libro, si rivede ancora una casa rosa in fondo alla via, dall’altra parte del paese, e ci si sente sull’orlo di un precipizio…
Il mondo duro ma compassionevole di Muñoz ci spinge a riflettere sulle nostre vite. Le scelte che facciamo sono davvero consapevoli, o dettate dal mondo in cui viviamo, dal nostro status e da ciò che ci circonda? Saremo in grado di accettarne le conseguenze? Un libro sicuramente non facile, ma necessario.
❓️Voi cosa ne pensate? Avete letto il romanzo? Vi incuriosisce? Vi leggo, curiosa come sempre, nei commenti⬇️⬇️⬇️
📖 Un carillon, appartenuto a una casa stregata e venduto all’asta, reclama la memoria di terribili avvenimenti accaduti decenni prima a Villa Flores, una cascina ottocentesca su cui incombe una tetra oscurità.
Ad averlo acquistato è il maggiordomo Vittorio Fubini, un uomo che conosce bene quella casa, il cui ricordo ha lasciato in lui un vuoto nell’anima impossibile da colmare.
🕯Sì, perché del suo passato a Villa Flores c’è molto da voler dimenticare: una donna vittima di attenzioni morbose, una dolce bambina a cui appare una donna vestita di bianco, campanelli che suonano di notte e una vecchia chiave di ottone che apre porte ormai dimenticate.
🌚Ho amato moltissimo questo gotico dalle atmosfere meravigliosamente cupe che mi ha fatto viaggiare nelle stanze buie di una casa imponente e minacciosa, fatto venire i brividi alla schiena, fatto sentire profumi che lasciano stregati e vedere “ombre fugaci in una giornata luminosa”.
✒️ Quello di Francesca Diotallevi è un romanzo ambientato tra Torino e Neive tra la metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, fitto di misteri, inquietudine e follia, ma è anche la storia di una donna che crede nell’amore e anela alla libertà.
🕰In questo libro traboccante di ombre, “gli spettri vivono dentro di noi. Gli spettri, talvolta, siamo noi”.
❓️Avete letto questo romanzo? Vi incuriosisce? Amate le letture cupe e misteriose in cui aleggiano presenze spettrali? Vi leggo, curiosissima come sempre, nei commenti!⬇️⬇️⬇️
📖 Anni Venti. Le giovani vite di tante “dial painters”, impiegate della “U.S. Radium Corporation” del New Jersey, vengono spezzate da una sostanza radioattiva contenuta nella pittura fluorescente utilizzata per dipingere i quadranti di orologi e strumentazioni militari.
Le loro esistenze, come “sottili steli di erba al rombare impetuoso del vento”, vengono trascinate nell’oblio della sofferenza, rubando loro sogni, aspirazioni, amore e famiglia.
La speranza di futuro, con cui si apre il romanzo, si tramuta ben presto in disperazione, una seconda pelle soffusa di scie luminose e mortali, che come un incendio divora tutto ciò che c’è di buono, trasformando le protagoniste in strane creature dagli “sguardi cerei di nebbia”, prive della luminosità della giovinezza e della spensieratezza.
Cinque donne, però, resistono e combattono con tutte le loro forze per ottenere verità a lungo taciute e la giustizia tanto agognata.
✒️ La scrittura delicata e lirica di Virginia Benenati narra una storia dura che ti lacera l’anima, ti fa riflettere, ti fa stringere i pugni, pregare per un miracolo, perdere ogni speranza e, nonostante tutto, credere ancora in un futuro luminoso da ricamare anche quando tutti i fili a nostra disposizione sono ormai spezzati.
🤍 “Le ragazze fantasma” è un libro dedicato a tutte quelle donne e uomini che hanno perso la vita ingiustamente, a chi persevera e non si lascia vincere dalle difficoltà e a chi ha il coraggio di andare avanti sfidando un destino già scritto.
Ringrazio moltissimo Virginia per la copia del libro, la fiducia e per avermi fatto scoprire una storia talmente oscura da meritare tutta la luce delle sue parole.
❓️Conoscevate il triste destino delle “Radium girls”? Vi incuriosisce questo romanzo?
Il romanzo narra le vicende della comunità puritana di Manningtree, un paesino dell’Essex che sorge vicino al fiume, tra colline tondeggianti e valli popolate da casette con i tetti di paglia e mandrie.
Ma ciò che all’apparenza può sembrare un idillio in realtà nasconde “un mondo messo sossopra dalla scarlatta mano della guerra e della fame” che dilaga in tutta l’Inghilterra allontanando gli uomini, chiamati a combattere, e abbandonando donne, bambini e anziani al proprio destino.
Nel 1643, l’arrivo a Manningtree dello schivo e arcigno Matthew Hopkins, autoproclamatosi “inquisitore generale”, farà discendere le tenebre sulla cittadina, inondandola di sospetti, pregiudizi e terribili menzogne.
Tra presunti malefici, nefasti presagi e menti inclini a inventare ogni genere di spettro, la giovane Rebecca West si troverà coinvolta in una spaventosa “caccia alle streghe” che la condurrà, insieme alla madre e ad altre donne innocenti, in luoghi oscuri abitati da presenze striscianti che svuoteranno l’anima da ogni compassione in nome della sopravvivenza.
In un’epoca in cui le donne del popolo non sono che reiette ai margini della società, legate tra loro da “nomi, destino e sangue” e vittime di uomini senza scrupoli che hanno dalla loro parte il potere e una religione da manovrare a proprio piacimento, la Blakemore dà voce a tutte loro narrando le terribili vicende di cui furono testimoni e i processi di stregoneria che si tennero a cavallo tra il 1643 e il 1647.
La sua scrittura, vivida e onirica allo stesso tempo, ci trasporta in un mondo crudele in cui “i salvi salgono sui cadaveri dei dannati per raggiungere il paradiso” e in cui la bontà dei sentimenti sembra nascondersi in una notte buia senza stelle.
E in tanta oscurità sembra quasi di vedere quegli uomini malvagi, avvolti come corvi in pesanti mantelli neri, con i volti arcigni illuminati dalle fiaccole, andare di casa in casa a sacrificare donne innocenti, la cui colpa e’, semplicemente, quella di esistere.
“Le streghe di Manningtree” è un romanzo duro ma necessario, per non dimenticare un periodo buio della storia dell’umanità e per non ricadere negli stessi errori…
📖 Francesco ama Laura, ma la nostalgia del passato riemerge all’improvviso da strati di polverosi ricordi all’apparenza dimenticati.
🎒Francesco parte così alla ricerca di Helena, “un fantasma da rincorrere”, che lo porterà a vivere viaggi reali e immaginari in cui si intrecciano onde marine, cuccioli di volpe, foreste maestose ma anche sguardi, nuove amicizie, amori del passato e destini già scritti.
🗺 In una sorta di “autobiografia delle emozioni” , in questi bivi e incroci della vita, i pensieri filosofici di Francesco vengono scanditi da racconti di viaggio e assenze che pesano sul cuore come terribili macigni.
🥾🥾Il suo è un viaggio senza itinerari e durata che attraversa l’Europa, con ai piedi i suoi vecchi stivali, fidati compagni d’avventura, e sulle spalle l’inseparabile zaino, a ricordare il fardello emozionale che ci si porta dietro, nonostante tutto.
Siete pronti a percorrere questo insolito viaggio in cui “ogni bivio è un enigma”?
✒️ Con una scrittura poetica, evocativa e cadenzata da sentimenti contrastanti, Andrea Crestale ci porta nel mondo interiore di un uomo che crede fortemente nelle intricate trame del destino ponendosi una domanda all’apparenza semplice ma che nasconde tutto il peso di una scelta doverosa: “conta di più il verde dell’erba o il verde del mare”?
❓️ Vi incuriosisce questo romanzo in cui s’intrecciano scelte e destino? Avete mai nostalgia del passato o rimpianti? Vi leggo, curiosa come sempre, nei commenti⬇️⬇️⬇️
Abbandonata all’età di dodici anni dalla madre, Alba apprende della sua morte dalla telefonata di un uomo sconosciuto. In cerca di risposte, parte così verso la città in cui la madre ha vissuto negli ultimi vent’anni.
Decluna, paesino rurale silenzioso e sonnolento, immerge Alba in un’atmosfera spettrale e quasi irreale che sembra avviluppare anche i suoi abitanti. Ospite del misterioso Bruno e dell’anziana Olga, Alba si troverà presto a fare i conti con arcaiche cerimonie, tradizioni oscure, una santa dagli occhi penetranti e canti sconosciuti che parlano di terra e morte.
Alla ricerca di sentimenti mancati e amori taciuti, Alba si renderà conto che non è sempre facile separarsi dalle proprie radici, e le sue, riempiono la notte di nenie stonate, di tamburi e suoni sgraziati, di carcasse penzolanti e di oscurità che puzzano di muffa stantia e morte.
Tra riti ancestrali che affondano le radici nel X secolo, mosaici nascosti nel ventre della terra e casupole da strega al limitare del bosco, Federica Leonardi, con la sua scrittura avvincente dal ritmo incalzante, ci fa viaggiare in un luogo claustrofobico, fuori dal tempo, che avvolgera’ il lettore in una spirale di follia facendogli scoprire verità nascoste terribilmente inquietanti che lo terranno incollato alle pagine.
❓️Ho amato moltissimo le atmosfere cupe di questo romanzo. E voi? Avete letto “Decluna”? Vi incuriosisce? Amate il folklore e il misticismo? Vi leggo curiosissima nei commenti⬇️⬇️⬇️
🕰Siete pronti a viaggiare indietro nel tempo e a essere catapultati nella Venezia di fine Settecento?
📖 “Tra le pieghe del tempo” narra di un medaglione dagli inaspettati poteri, della giovane Eloisa che ama perdersi nelle fantasticherie del passato, del nobiluomo inglese Richard Blair che si ribella alle macchinazioni del padre, e di malvagi e misteriosi intrighi politici.
Pagina dopo pagina, ci si perde tra labirinti di calli e canali veneziani alla ricerca di un antico stemma, si fugge da cospiratori misteriosi che cercano di cambiare il corso della storia, si rivivono tradizioni antiche ormai dimenticate e si lasciano alle spalle pesanti fardelli per andare incontro al proprio destino.
✒️Quello di Lavinia Fonzi è un romanzo leggero, avventuroso e romantico, dedicato a chi si sente sempre fuori posto, a chi ha sempre la testa tra le nuvole e a chi sogna di viaggiare in tempi affascinanti, lontani dal nostro.
I personaggi, che in questo romanzo appaiono ancora irrisolti, hanno in realtà ancora molta strada da percorrere, e di sicuro, nei prossimi tre romanzi che completano la serie, ci riserveranno parecchie sorprese.
Durante l’attesa, però, state attenti ai magici riflessi argentei della luna…🌛🕰✨️tutto potrebbe accadere!✨️✨️✨️
📖 Immaginate un antico maniero dalle pareti di pietra, immerso nella vasta e desolata brughiera, su cui aleggiano strane storie.
Avvolgete la spettrale dimora con una nebbia viva e malvagia che sembra voglia avvincervi tra le sue spire soffocanti.
Aggiungete misteriose sparizioni, una donna di rara bellezza, un soffitto che gocciola sangue e fuochi che si accendono spontaneamente.
🏰 Siete pronti a varcare la soglia di Stanford House?
Riuscirà il solitario James Burden, nuovo proprietario della dimora, a scoprire cosa si cela dietro l’orrore senza fine che si annida tra quelle pareti funeste?
Per scoprirlo non vi resta che leggere il libro, ma devo mettervi in guardia, anche quando sarete arrivati all’ultima pagina, Stanford House vi terrà avvinti e intrappolati in quelle stanze tenebrose e malvagie senza via d’uscita…🫣🖤
🕯Leggendo il romanzo, mi sono sentita come catapultata in un quadro di Caravaggio, geniale maestro di luci e ombre. Inutile dirvi quanto abbia amato le atmosfere inquietanti e l’avvincente mistero che si respira fin dall’incipit!
✒️ La scrittura di Samantha Pinazza, vivida, credibile, ricca di colpi di scena e mai scontata, e le illustrazioni meravigliosamente cupe che l’accompagnano, rendono questo romanzo un elegante gioiellino gotico d’altri tempi che sono sicura adorerete.
Che altro dire? Attendo trepidante il seguito e non vedo l’ora che lo leggiate per parlarne insieme!🖤🖤🖤
❓️Amate i romanzi gotici? Vi incuriosisce la trama intrigante di “Stanford House”? Vi leggo, curiosa come sempre nei commenti⬇️⬇️⬇️